Donnay X-Penta 99 Gold

L’aggiornamento della gamma Donnay, con il Pentacore, dopo essere approdato a Pro One 97 e Formula 100,  arriva anche sui telai X, i più rappresentativi del marchio. Insieme alla X-Penta 99 Silver, arriva l’immancabile sorella maggiore X-Penta 99 Gold, per soddisfare chi cerca un peso e un bilanciamento più classici.

 

Headsize 99 inch2
Peso 310 g
Schema corde 16×19
Bilanciamento 315 mm
Swingweight (incordata) 321 kgcmq
Rigidità 60 RA
Profilo 17-18-15 mm
Lunghezza 69 cm

 

L’estetica della X-Penta 99 Gold è di fatto gemella della Silver, una delle più particolari del mercato e, probabilmente, la più personale, nella sua semplicità. Anziché dare un colore, Donnay le toglie il vestito e, con la vernice “Clear Coat”, trasparente, mette in mostra la grafite, liscia e non intrecciata, in un insieme molto brillante, sia sotto la luce artificiale che sotto il sole. Pochissimi gli elementi di serigrafia, in finitura ad ologramma, a indicare il marchio Donnay-Xenecore all’interno del piatto corde e sugli steli, mentre alla base del piatto troviamo la nomenclatura Penta 99 e, all’attacco al manico, i loghi D e XC. Il telaio è sottilissimo, il più sottile dell’intero mercato attuale e uno dei più sottili di sempre, per trasmettere la sua identità precisa e diversa da ogni altra racchetta prodotta. Esteticamente, se nella vista frontale la Gold può somigliare ad alcune concorrenti, basta metterla di lato e sparisce ogni somiglianza possibile. 17, 18 e 15 sono i millimetri della sezione, dal manico alla testa, che, a differenza della Silver, equipaggia un Bumper guard in colore oro, a rimarcare la maggiore grammatura. Anche i grommets sono dorati, piuttosto morbidi, copiano bene le forme del telaio e ci si incassano dentro, tanto che, nella vista frontale, il Bumper è quasi inavvertibile. Al manico ritroviamo il sistema dei pallets intercambiabili, con una forma che ricorda le Head più morderne, schiacciato e tendente al rettangolare, ma non estremo. Il grip è il solito Cushion, molto sottile e leggero, rende il manico leggermente più sottile rispetto ad altri marchi, ma è poco cedevole e molto sensibile, oltre ad offrire una presa ottima, anche senza overgrip.

24 Commenti su Donnay X-Penta 99 Gold

  1. Splendido attezzo! Fabio ho la nuova extreme e pensavo alla formula penta. Precedentemente giocavo con la gold con ottimi risultati! Meno Potenza ma top pesante come una profilate (è Il mio punto forte)! Gold e formula andrebbero entrambe per il medesimo gioco? Grazie e tanti auguri!

    • In realtà, per un gioco di spin sarebbe decisamente meglio la X-penta silver, che con il bilanciamento più avanti fa un ottimo lavoro di spin e potenza quando si sbraccia. La Formula fa bene sulle rotazioni, ma è meno estrema, più all-round, più adatta a semplificare la vita anche con la spinta facile.

  2. Ciao Fabio,
    interessante l’utilizzo della X ONE…
    Ne posso dedurre che più è sottile e più flette la racchetta e più questa corda, per non dire il budello, diventa il miglior settaggio. Si può arrivare a 24kg?
    Grazie per il tuo lavoro.

    • Ciao, esattamente, non è un telaio diverso, è un telaio migliorato, con una propensione maggiore alla spinta, cosa che l’ha resa molto più godibile di quanto non fosse già. Con questo non voglio dire che sia un cannone, ma che offre maggiore spinta rispetto al modello precedente, che costringeva a far andare sempre e comunqune il braccio deciso.

  3. Buongiorno Fabio! Quando ho utilizzato xdual gold tutti compresi maestri mi dicevano che non potevo giocare con una racchetta così sottile perché arcaica e poco potente! L’ho utilizzata 1 sola stagione chiunque incontrassi erano stupiti pensando a un attrezzo di incredibile difficoltà. Tu che dici? Grazie

    • C’è molta ignoranza verso le racchette, come avrai capito e di sicuro la Gold non è un telaio difficile, anzi. Pretende che si spinga di più con il braccio, ma ha uno sweetspot enorme e una connessione con la palla pressoché totale. Di fatto, la nuova versione è anche più potente della precedente, ma non è un telaio che fa tutto da solo, desidera tecnica, nemmeno in maniera esagerata, e sempre un po’ di braccio per compensare la spinta. Di arcaico e di difficile, però, non ha davvero nulla, è il telaio migliore di Donnay, quello con più feeling e personalità.

  4. Ciao Fabio!
    Come la vedi questa racchetta per un gioco che utilizza molto serve&volley?
    Sono indeciso tra questa racchetta e la Volkl c10 pro (più pesante e decisa nel gioco a rete). Ho provato per un paio d’ore la X-Dual gold di un amico e ha un feeling spettacolare, e una morbidezza molto piacevole. Se questa, come scrivi, ha anche un po’ di cattiveria in più sembra praticamente perfetta. Ho notato solo la mancanza di un po’ di cattiveria nel gioco di volo, pensi che customizzandola fino a 330 grammi (bil 310/305), si vada a snaturare troppo l’essenza del telaio? Altrimenti forse, mi conviene più orientarmi sulla volkl. Grazie mille
    Angelo

    • Ciao Angelo, so davero pochissimo della Volkl C10 Pro, in quanto non c’è richiesta per questo genere di telai. Presto però, con l’accordo stretto con TennisWarehouse, testerò la linea Volkl più attuale. Detto ciò, la nuova X-penta Gold riprende il comportamento della precedente, ma con più efficacia, grazie alla maggiore rigidità. Non è sicuramente un cannone, e non vuole esserlo, ma la nuova reattività si sente assolutamente nel gioco, dal fondo come a rete. Altro vantaggio, rispetto al modello che hai testato, è che nel custom c’è una risposta migliore anche a piccoli aggiustamenti. Sicuramente puoi portarla a 330 grammi, come avrai notato, infatti, lo stesso telaio è disponibile in versione custom, per peso, lunghezza e bilanciamento.

    • Si, è la stessa racchetta. Io l’ho recensita come X-Penta 99 Gold, senza mezionare il Black Edition, per fare una recensione universale delle varie colorazioni disponibili. In ogni caso, il distributore europeo, per scelta, al momento importa solo le black edition, che sono nettamente più belle delle standard.

    • Bene la Air, un po’ meno la Fire, eccessivamente elastica per un telaio già molto morbido. In generale, sulle X-Penta, sempre meglio una corda dall’impatto più diretto e, in Yonex, la scelta principale andrebbe su Poly Tour Pro, semplice, diretta, da controllo. Però, c’è d adire che la Air concede quel Plus di potenza che non guasta, quindi ci può stare.

    • siamo sullo stesso livello, d’altronde, insieme alla Prince Tour 300 P, fannno praticamente una categoria a parte, anche se la Prince ha il 18×20 che la stressa un po’ su rotazioni e potenza.

    • Esatto, il genere è praticamente lo stesso, ma, se la Yonex predilige un gioco di spinta costante, la Silver è molto più emozionale e calda come impatto. In effetti, la Gold è diversa solo nel bilanciamento e nel peso, ma Donnay è partita dalla stessa identica base e non da due fusti diversi, quindi è una questione netta di preferenza di specifiche.

  5. Buonasera Fabio! Premesso che avevo già acquistato donnay recentemente oggi mi è arrivata la gold. Pensavo visto qualità e prezzo che le specifiche fossero rispettate invece oltre al montaggio “casuale” del grip mi ritrovo un telaio da 305 gr ! Tu penserai che io sia pignolo ma sono molto deluso ! Scusa lo sfogo

    • Ciao Michele, mi dispiace molto per l’accaduto, anche perché solitamente Donnay è precissima nella specifiche e queste differenze non si riscontrano mai. Proprio per questo motivo, contatta HMAsport, perché in questi casi procedono alla sostituzione dell’attrezzo.

    • Come detto prima, Hma Sport in questi casi le sostituisce, proprio perché la politica è la precisione assoluta. Credimi, è rarissimo che una Donnay sia fuori specifica, mi dispiace che sia capitato proprio a te, ma a tutto c’è una soluzione.

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