Donnay X-Dual Gold 99

15 millimetri sono una misura che non siamo abituati a trovare nelle schede tecniche delle racchette, eppure quei matti di Donnay hanno adoperato questa misura per il profilo di ben due telai: X-Dual Silver e X-Dual Gold.

Le X-Dual, in realtà sono una vecchia conoscenza degli appassionati che seguono il marchio americano, anzi rappresentano, dopo la Pro One, i modelli più distintivi della storia recente di Donnay. Profondamente rivisti nei contenuti e nell’estetica, oggi, rappresentano un’alternativa di qualità ai telai agonistici da 300-310 grammi, adducendo quella personalità necessaria per contrastare un mercato difficile. Le X-Dual, infatti, si pongono nella fascia di mercato delle Head Radical, Wilson Blade, Yonex V core Tour 97 F e G 310, portando, però, elementi di classico e moderno, che creano contenuti molto completi ed appaganti per una vasta fascia di tennisti.

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Scheda tecnica:
Headsize 99 inch2
Peso 310 g
Schema corde 16X19
Bilanciamento 31.5 mm
Swingweight (incordata) 316 kgcmq
Rigidità 64 RA (Rigidità Percepita 56.5 RA)
Twistweight 19 kgcmq
Recoilweight 154 kgcmq
Spinweight 335 kgcmq
Profilo (M-C-T) 15/18/17 mm
Lunghezza 69 cm

Oggi vi parlo della versione più agonistica delle X-Dual, la Gold. Parto dall’estetica, dicendo subito che il telaio sottile, così sottile, è una goduria per gli occhi, ma anche per il tatto, che trova un attrezzo facilmente impugnabile con la mano di supporto. Il piatto-corde da 99 pollici è ben distribuito, un ovale regolare, che sostiene un 16×19 a maglia larga, con le corde poste in maniera piuttosto equidistante. Poi c’è il paintjob, spettacolare, totalmente cromato, dal manico alla testa, con le serigrafie in nero, che creano un effetto vedo/non vedo a garantire sempre lucentezza del telaio, senza sporcarlo con fronzoli inutili o macchie di colore. Il tutto, poi, è impreziosito dai passacorde e dal bumper color oro, a riprendere il nome Gold. L’estetica è uno dei punti principali sui cui Donnay ha lavorato ed è venuta fuori una racchetta bella e molto accattivante. Il cuore della racchetta è composto da steli sottili e corti, che si innestano sul lungo manico, creando uno svaso centrale molto marcato. Al manico troviamo un tappo particolare, più marcato rispetto alle precedenti versioni, ma sempre contenuto nelle dimensioni, con uno sportellino trasparente ad intravedere il materiale Xenecore a riempimento degli steli. Il grip di serie è l’ottimo e sottile Cushion Grip di Donnay, che ricorda un cuoio per l’elevata sensibilità, ma è sintentico e garantisce un leggero affondo della mano per il comfort nella presa.

63 Commenti su Donnay X-Dual Gold 99

  1. Finalmente il sito é tornato..mi sentivo perso.
    Ho appena acquistato questa racchetta e volevo sapere se l’ibrido luxilon alu power soft e Wilson nxt 1.30 andava bene per questa racchetta senza assolutamente intaccare le sue caratteristiche..oppure un full mono sturburn acqua power?

    • Ciao Davide, l’ibrido va più che bene e risulta una scelta azzeccata, soprattutto se il mono adoperato è un armeggio agonistico, come nel caso della Alu Power Soft. Procedi pure e divertiti.

  2. Grazie mille..procedo con questo ibrido allora. Comunque,fattelo dire, sei un grande in quello che fai, non riesco più a incordare senza chiedertelo. Per la tensione 22 le luxilon e 23 le nxt? Grazie ancora ..ciao

    • come tensione dovrebbe andar bene, la Alu Soft si lascia tendere fino a 23 mantenendo un ottimo comfort. Per i complimenti, grazie davvero, cerco di fare sempre del mio meglio e riportare solo la verità e nient’altro che la verità 🙂

  3. Ciao Fabio, ho acquistato la racchetta dopo aver letto la tua recensione e devo dire che è una racchetta incredibile, meglio di quanto mi aspettassi. Ora voglio chiederti, visto che non voglio fare alcun tipo di custom, quale mono monteresti tu su questa racchetta per avere controllo e stabilità sui colpi più potenti? Grazie…

    • Ciao Stefano, sono contento che ti sia trovato bene. La Silver ha tanto da offrire e si apprezza fin da subito. Per quando riguarda le corde per colpitori, sicuramente la prima scelta, per me, è la Polyfibre Tour Player, insieme a 4G soft e Mantis Tour Poly. Parliamo di corde molto agonistiche, ma, per non “castrare” troppo il telaio, puoi optare per Dyreex Darkwave o Black Edge, che sono meno rigide, ma comunque ottime nel controllo.

  4. Ciao, volevo chiederti se consiglieresti il cuoio su questa racchetta, per darle quel pizzico di stabilità in più, o la stravolgerebbe troppo? Se si, quale cuoio (marca) mi consiglieresti? Grazie.

    • Ciao Enrico, il cuoio ci sta bene, ma devi mettere in bilancio che arretri il bilanciamento di circa un cm e aumenti il peso tra 13 e 18 grammmi. Con un cuoio commerciale puoi ottenere un risultato incerto di peso, a seconda della elasticità o meno del grip. Io ho testato direttamente sul telaio I Leather Grip di Wilson e di Polyfibre, nel primo caso avevo una differenza di peso, tra due grip montati, di circa 4 grammi, mentre il Polyfibre presentava una differenza di massimo un grammo. Bisogna fare attenzione a questa cosa, perché su un totale di 313-315 grammi, una differenza del genere si sente. Ti consiglio, quindi, di operare il custom solo se sei sicuro che puoi gestire l’aumento di peso, il cambio di bilanciamento e solo nel caso in cui adottassi grip di alta qualità come il Polyfibre, Il Fairway o il Kimony.

  5. Capito, grazie mille per la pronta risposta,valuterò. Per quanto riguarda le corde ho acquistato le dyreex darkwave, che tensione mi consigli? Perché sul sito del rivenditore parlano di tensioni molto basse.Ultima cosa, un mio amico mi ha detto di provare le Diadem solstice power..tu le hai mai provate? Le vedi bene su questo telaio? Grazie e scusa per tutte le domande.

    • Le darkwave le puoi mettere tranquillamente tra 22 e 21 kg, la corda spinge bene e non è affatto dura. Per quanto riguarda le Diadem, la Solstice power è una delle migliori sagomate agonistiche sul mercato, tiene bene la tensione e ha un bel feeling diretto. Le ho provate su quasi tutte le donnay, compresa la silver, con un bel mix di spinta e controllo. Come tensione, non la metterei a più di 21 kg, sempre a 4 nodi.

  6. Ciao Fabio, vorrei sapere cosa ne pensi di un armeggio full mono con luxilon alu power soft o 4g soft o normali e a quali tensioni? Vorrei raggiungere un buon livello di controllo ma non vorrei castrare troppo il telaio e il mio incordatore ha a disposizione solo queste corde oltre alle rip spin..ma non mi convince il diametro 1.30.
    Grazie

    • Prova un ibrido con Alu Power soft e un multi corposo 1.30, oppure 4G soft/ multi 1.25. se vuoi tentare con il full mono, Alu Power soft e rip spin, ma massimo a 22 kg entrambi.

  7. ciao Fabio ciao ragazzi un consiglio , vorrei comprare una Donnay x dual gold per sostituire la mia prince exo 3 tour 100 16/18 ,che ormai non se ne trovano più, su quale sito posso trovarla a buon prezzo e vi chiedo se fosse possibile testarla in quanche modo ,io sono di Napoli
    vi ringrazio per le vostre recensioni molto utili

    • Ciao Raffa, le Donnay, in Italia e in Europa, le vende solo Hmasport.it, il distributore ufficiale, ed è impossibile averle a meno di quanto le vendano sul sito, perché le hanno solo loro. Proprio in questo momento ho una Gold qui con me, ma la devo consegnare ad un amico che l’ha comperata e l’ha fatta consegnare a me. Purtroppo su Napoli non ci sono rivendotori che abbiano Donnay, sto provando a convincere qualche amico negoziante, vedremo se ci riesco.

  8. ancora Fabio ti vorrei chiedere nel caso non riesca a comprare la Donnay mi potresti consigliare un altro telaio più o meno simile al mio telaio prince ad esempio la burn fst come la vedi?

    • Come detto in precedenza, non esitono praticamente più i telai con queste caratteristiche, dovresti ripiegare su qualcosa che abbia sicuramente una rigidità diversa.In realtà, nemmeno con quel profilo, a parte la gold, potresti trovare qualcosa. Capisco che tu la voglia provare prima di acquistare, ma ti assicuro che la Gold è davvero un ottimo telaio.

  9. Ciao Fabio,ti ricordi di me? Venivo da una exo3 tour 100 16\18 ero ormai sfiduciato non riuscivo a trovare la racchetta giusta per me.Poi finalmete Lei la Gold ed il tuo prezioso consiglio con il tuo attendibilissimo test.Complimenti tt preciso sono rimasto molto soddisfatto
    della racchetta e a dir la verità anche dalla serietà e professionalità di HMA in particolare del Sign.Marco.
    Fabio ho seguito alla lettera il tuo consiglio anche quello relativo all’incordatura ho montato ibrido DIADEM SOLSTICE e IMPULSE diametro 1,25 tirate 20 mono 21 multi-mi sono trovato benissimo solo un po il back non usciva cattivo e la durata del multi 4\5 ore mi aspettavo di più.
    per render più incisivo il back potrei tirare di più le corde ,aumentare il diametro del multi 1,30? in tal caso si puo abinare un mono da 1,25 con un multi di diametro differente?
    Ti ringrazio per il servizio che fornisci e l’opportunità che dai a noi tt di parlare (come si dice a Napoli di pariare) con questo bellissimo sport.
    buon tennis a tutti 🙂

    • Ciao Raffa, bentornato, sono contento, ma ero sicurissimo del consiglio che ti avevo dato 😉
      Per quanto riguarda l’incordatura, procedi con il multi 1,30. Se questa opzione non dovesse andare, opterei per un mono non sagomato, perché di solito è questo che da “svolazzare” il back, mentre i mono lisci lasciano scorrere di più la palla. Nel caso, anche un Xpoly Donnay potrebbe fare un ottimo lavoro, sempre in abbinamento alla impulse. Certo, cromaticamente deve piacerti perché sarebbe molto particolare 😉

  10. Ciao Fabio volevo chiederti un consiglio per le corde sulla Gold, sto provando le BlackCode 4S (in full a 22,5) per le prime 3 4 ore mi trovo bene tuttavia ho l’impressione che dopo questo tempo si spengano e il piatto diventa bello disordinato perdono l’allineamento… volevo provare le Fire della Yonex, ho provato le 4G ma sono troppo impegnative (forse le soft sono un po più facili)… cos’altro potrei provare? non ho particolari esigenze di spin però vorrei una corda bella reattiva, visto che il telaio è morbido e mi da molto feeling con la palla.

    • Ciao Gianluca, le Fire lavorano bene e resistono molto, ma sono anche molto potenti. Alternative, escludendo la 4g soft che di soft ha ben poco, andrei su string Kong Gorill-1, per mantenere un feeling simile alle 4S, oppure su una Black edge di dyreex, se preferisci una sagomata. Tutto alla stessa tensione attuale, almeno come prova iniziale.

  11. Ciao Fabio, ho seguito il tuo consiglio e acquistato la x-dual gold, perché volevo proprio provare una racchetta nuova che non mi facesse rimpiangere la mia vecchia Prestige S Youtek. Ho montato la stessa configurazione di corde (ibrido Head Velocity 23 Kg e Double AR 27 a 22 Kg) per poter avere un confronto realistico fra le due. Bel feeling molto morbido come piace a me, ma per far viaggiare la palla devo dare delle sbracciate come ai tempi delle Six.one 95. E anche quando riesco a stare lungo, si avverte la mancanza di inerzia e quindi l’impressione è che manchi peso sulla palla. Ora, che io non abbia un gran braccio è praticamente sicuro, ma se cercavo una racchetta dal feeling morbido (che praticamente non si trova più), ma con un po’ più di punch, apparentemente non è questa. Forse non è l’incordatura adatta? Cosa ne pensi?

    • Ciao, penso che l’incordatura non sia per nulla adeguata e dovresti optare per un mono più reattivo. Il discorso è legato alla morbidezza del telaio che, se combinato anche con la morbidezza della incordatura, non genera un sistema adeguatamente reattivo per spingere. Innanzitutto, se adoperi un ibrido, meglio classico che reverse. Se proprio vuoi il reverse, sicuramente non con la AR 27. Prova con una black edge 1.25, una poly tour Pro, una Alu power soft e, in generale, con un mono reattivo, che sia in full mono o in ibrido, altrimenti non sfrutti la flessione del telaio. In generale, la Gold non è affatto depotenziata, va solo settata a dovere perché è sensibile al tipo di corda che adoperi.

      • Mi pareva di aver capito dal mio incordatore che la Double AR Raptor 27 non fosse una corda morbida e pensavo che in ibrido con un multifilo come la Head Velocity fosse il giusto compromesso. Cosa che in effetti si è rivelata veritiera per la Head Prestige S Youtek. Con la nuova Prestige S che ho provato, invece non andava affatto bene, perchè risultava non spingere per nulla. Con questa Donnay, invece, al di la delle corde che non rispondono, ho la sensazione che il bilanciamento sia troppo arretrato, cosa che con racchette più pesanti (tipo Six.one 95 ncode con cui giocavo anni fa) non era un problema perchè la massa del telaio era tale che l’inerzia sul colpo fosse comunque adeguata. Qui invece ho l’impressione che la testa della racchetta non viaggi proprio. Forse è un problema tecnico mio….

        • No, infatti, non è certo una corda morbida, ma, nonostante la rigidità, la reattività non è elevatissima, messa, poi, in ibrido, non è un connubio vincente. Sulla Gold Consiglio spesso mono reattivi, come anche il black edge di dyreex, che riescono a potenziare la struttura. Per capirci, possono andare anche i classici 4G e simili, perchè mettono meglio in sospesione il piatto e lasciano lavorare la gold conla flessione. Provala in full mono, vedrai che il telaio acuista una verve diversa e aumenta anche la spinta.

          • Dovrebbero arrivarmi le black edge 1.25. Quale tensione mi consigli? Posso metterle in ibrido con head velocity? Eventualmente, anche in questo caso, potresti dirmi qual’è la tensione consigliata? Grazie

          • Bene, le black edge sono molto adatte al telaio. Come tensione starei sul basso, ma non bassissimo, tra 21 e 22, il piatto è sempre un 100 pollici. In ibrido con il velocity puoi adoperarla tranquillamente, perché il velcity ha una buona compattezza e non rende tutto troppo soft. In questo caso monterei a 22/23, con il multi più tirato di un kg.

          • Oggi la fatidica prova con Black edge a 21 Kg in ibrido con Head velocity a 21. Devo dire che effettivamente spinge un po’ di più, ma rimaniamo sempre nella categoria di racchette da pesi massimi. Rimanere corto in difesa è praticamente garantito. E considera che per riuscire ad avere un po’ di punch in più ho aggiunto 20 g (non 2, ma 20), per cui la racchetta è cambiata parecchio. Ciononostante, sebbene il feeling morbido mi piaccia parecchio, dovrei mettere su anche 20 Kg di muscoli per riuscire a far viaggiare la palla con questa racchetta. Soprattutto le volee vanno proprio spinte con molta decisione, altrimenti si fermano. Di sicuro è difficile andare lunghi. Diciamo che non è la racchetta per me, che cercavo un alternativa più potente alla Prestige S e ne ho trovato una decisamente meno potente.

          • C’è qualcosa che non va, perché la leva della gold è tanta e non è affatto così poco potente. Certo, hai messo su tantissimo peso e ciò non aiuta a swingare il telaio. Prova con altro tipo di corda, stavolta liscia e calibro 1.20. La prima che mi viene in mente è la Yonex Poly Tour Fire oppure, più facilmente reperibile, una Head hawk touch, sempre 1.20. Come tensione monta ad un kg in più. Ti consiglio anche di togliere il custom, almeno per il momento, per stabilire cosa possa fare il telaio con una corda diversa e per non rallentare l’azione del braccio.

          • Oggi ho giocato finalmente un match di torneo col setup di cui sopra (black edge 21 Kg + head velocity a 21 Kg e con i 20 g di piombo, principalmente ad ore 3 e 9) e complessivamente non è andata così male. Nel palleggio da fondo a bassa velocità non era difficile rimanere lunghi ma il rovescio in back e le volee su palle lente rimangono proprio sulla racchetta a meno di non spingerle in maniera molto decisa. Non credo sia un problema di corde. La differenza che ho percepito tra queste corde che mi hai suggerito e le mie solite non era sostanziale. Mi sa che ci vuole un braccio molto veloce (che io non ho) per tirare fuori le qualità di questa racchetta. Temo che dovrò orientarmi su un altro telaio. C’è qualcosa in casa Donnay che offra un buon equilibrio fra la morbidezza e la spinta? I telai mi pare che siano tutti piuttosto morbidi, ma senza scomodare le racchette più pesanti, forse la Formula 100 potrebbe essere un buon compromesso? Cosa dici?

          • Nella gamma Donnay, per avere qualcosa di più esplosivo, dovresti guardare o alla Pro One 97 Tricore oppure alla Formula Pentacore. Sono i due telai più reattivi del marchio, e non nascondo che insieme alla Gold siano i miei preferiti, per motivi diversi. Per non fare troppi giri, penso che, a questo punto, la soluzione più adeguata sia la Formula Pentacore. Feeling molto presente, potenza e spin sono tutti abbondanti e il telaio ha una resa ottima anche senza braccio veloce, perché è una profilata, ma il dweell time è intermedio e lascia tempo per colpire e addomesticare la palla.

  12. Ciao Fabio, innanzitutto ti ringrazio per il prezioso contributo che fornisci a tutti noi attraverso questo sito.

    Ho acquistato (per la prima volta, a scatola chiusa!) una coppia di questo telaio circa una settimana fa. Vengo da una Aeropro Drive, primissimo modello, e un mesetto fa, a 26 anni ho ricominciato a giocare dopo circa 8-9 anni di completa inattività.
    La differenza col vecchio telaio è totale: sicuramente devo faticare di più, ma questo mi sprona solo a fare meglio, e ho la sensazione di riuscire a giocare con maggiore scioltezza e fiducia.

    Considerato che ho un gioco abbastanza vario (tendenzialmente piedi sulla linea e anticipo, alternanza piatto-top), che ho ottima tecnica (appresa da bambino) e una prestanza fisica non imponente (1.70x55kg): che incordatura mi consigli? Sulla Aeropro usavo Pro Hurricane 1.30, tensione 26-25kg. Avendo ancora quasi una matassa intera di questa corda, pensi che possa avere senso montarla su questo telaio? Magari ad una tensione di 22 o 21 kg? Questo telaio è perfetto secondo me in quanto a sensibilità, feeling e controllo dei colpi, mi piacerebbe avere un’incordatura che non mi limiti e non mi smorzi i colpi.

    Grazie ancora, spero di non essermi dilungato troppo.
    Toni

    • Ciao Toni, benvenuto nel Blog e davvero grazie per i complimenti.
      La Gold è un telaio molto manovrabile, solido e capace di ottima sensibilità e controllo, ma anche di rotazioni molto soddisfacenti. Con la corda, data il tuo fisico non da gladiatore, penso tu debba incentivare la spinta. La Corda che possiedi è piuttosto secca, soprattutto da spin e controllo, cosa che il telaio già offre in abbondanza. Potresti provarla a 21 kg e vedere come reagisce sul tuo tennis, ma penserei soprattutto a corde più potenti come la Dyreex Black edge, una delle migliori sulla Gold, insieme alla Elite Xt di Diadem, perché spingono bene e accettano altrettanto bene le variazioni di ritmo e di intensità, grippando sempre molto sulla palla. Inizia con la prova della HUrricane, almeno per avere una certezza positiva o negativa. Come tensione, non stare mai sopra i 22 kg, la corda è davvero rigida e i telai moderni non necessitano di tensioni così alte per avere controllo. Attendo un tuo riscontro.

      • Grazie per la rapida risposta. Dunque, proverò a procurarmi una matassina della Dyreex che mi consigli e la monto su un telaio a 21kg. Sull’altro provo a montare la Babolat alla stessa tensione e ti faccio sapere le mie impressioni.

        Penso di essere d’accordo con te, ciò che mi serve è maggiore spinta. Quanto a controllo e spin il telaio è veramente ottimo. Dunque condivido qui le mie prime impressioni: Ieri ho fatto un primo “vero” allenamento in squadra e nonostante fossi completamente fuori forma, le palle lunghe sono state veramente poche, e riuscivo a mettere dei bei colpi profondi e molto pesanti. Riuscivo a controbattere senza problemi palle parecchio pesanti, steccando poco. Inoltre, il telaio mi dava molta sicurezza nel cercare angoli maggiori, colpi precisi e anticipi/controbalzo. Un altro pianeta rispetto alla Aeropro, a mio avviso molto imprecisa e secca (errori di gioventù: la comprai a 15 anni e all’epoca andava parecchio “di moda”). Il peso di 310 grammi secondo me è molto gestibile e dopo due ore non avevo impressioni di stanchezza e pesantezza nel braccio. Probabilmente il bilanciamento al manico aiuta in questo.
        Ho notato, però, che arrivando in ritardo sulla palla e quindi appoggiandomi male, o facendo movimenti incompleti, la palla tende a rimanere pericolosamente corta, quindi sì, penso che una spinta maggiore possa solo aiutare.
        Le corde con cui ho giocato erano le vecchie montate dalla persona che mi ha venduto i telai, quindi la prova al momento fa poco testo, ma penso che con corde adatte al telaio le impressioni saranno ancora migliori.

        • Tutto giusto e la gittata corta, sui colpi meno decisi, è il risultato del flexpoint basso e del Ra molto basso. Tutto si può correggere con le corde adatte, che paradossalmente non devono essere troppo morbide, altrimenti il telaio flette poco. Prova le Dyreex e non te ne pentirai.

  13. Ciao Fabio, confermo le tue indicazioni circa la bontà della Dyreex black edge (montata a 21.5 con pre-strech del 5% come indicato sulla scheda dell’ing. Medri) , ho provato anche la Polyfibre tour player a 21 e mi è piaciuta parecchio si perde in potenza “facile” però si acquista tanta fiducia giocando in pressione… scenderò a 20 kg con la tour player perchè a 21 nelle prime ore è troppo rigida per me. La 4S è troppo morbida montata a 23Kg non mi fa entrare in fiducia pur rimanendo una ottima corda. Ora voglio provare la Gorill 1 e la Yeti 1.17. Fabio la Aaauz di stringlab come la vedi sulla gold? Grazie… Buon Tennis

    • Ciao Gianluca, non avevo dubbi su dyreex Black edge e Tour player, bene così. Per quanto riguarda le Aauzz, come caratteristiche dovremmo assolutamente esserci. Non le ho provate mai Direttamente sulle Gold, ma su tante altre Donnay e ho trovato un bel comportamento sui da medio-bassi. Appena posso, provo questo abbinamento 😉

  14. Secondo la mia esperienza Black edge e Aaauz hanno prestazioni molto simili, la dyreex è più “croccante” mentre la aaauz è più metallica all’impatto e rimane un po’ più rigida nelle prime ore di utilizzo mentre la dyreex e subito pronta. Comunque la mia corda al momento è la tour player, una goduria, ti mette in fiducia alla grande, però va montata bassa io ho fatto 20.5 kg 4 nodi… in inverno anche 20…

  15. Ciao Fabio, sono finalmente riuscito a provare la black edge (cal 1,25 tensione 21kg) su questo telaio e posso condividere con tutti quelle che sono state le mie impressioni. Chiedo scusa qualora dovessi dilungarmi, ma cercherò di essere completo sperando che il mio contributo possa aiutare la discussione.

    Faccio una breve premessa: ho acquistato usata la versione precedente a quella del 2016 e non so se le differenze con quest’ultima siano piccole o grandi.

    Dopo una prima oretta di gioco in cui la corda mi sembrava un po’ duretta, sono riuscito ad esprimere un ottimo gioco. Ho fatto un’oretta di palleggio con il maestro del club e un allenamento in squadra. Sono riuscito a tenere bene il palleggio con il maestro, sbagliando poco e mettendolo in difficoltà con un gioco vario e palle parecchio insidiose. Le migliori soddisfazioni le ho avute nei colpi in anticipo e in controbalzo, in particolare colpendo piatto: le palle escono molto tese, precise e difficili da controbattere. Dando topspin la palla prende molta rotazione, anche se rispetto all’aeropro da cui vengo, ho notato che sul dritto è più faticoso accelerare la rotazione dell’avanbraccio dopo l’impatto. Non tornerei mai indietro perchè con la aeropro avevo la sensazione che o davo rotazione oppure tiravo sui teloni, mentre con questo telaio mi sento molto più sicuro nell’aggredire la palla senza necessità di arrotare tutto.

    Sul rovescio a due mani (mio colpo migliore) la soddisfazione è eccezionale e riesco a fare ciò che voglio, devo dire che ho finalmente trovato la racchetta che cercavo. Sul dritto ci sono un po’ di problemi, ma non li imputerei alla racchetta, quanto a mie lacune da migliorare. Pensi che rimuovere il grip in cuoio montato dal ragazzo che mi ha venduto le racchette possa essere una buona idea? Sono combattuto perchè con questo grip di cuoio ho maggior presa e soprattutto una sensazione di maggior stabilità nella fase pre impatto e di impatto stesso. Mi sembra che il polso “scappi via” meno rispetto a prima. (Il mio è un dritto con impugnatura eastern, stance quasi sempre neutra, e gomito praticamente disteso).

    Ciao e grazie ancora per il tuo preziosissimo aiuto!

  16. Ciao Fabio e complimenti per il tuo gran lavoro, sei diventato un riferimento per lanscelta di telai e corde! Ho 46 anni, buon 4 cat., da sempre uso wilson (dalle pro staff classic alle 97 2015, passando ultimamente per le six one 95s), ma le articolazioni cominciano ahimè ad accusare; ho provato la yonex dr98 ma la trovo troppo poco potente, per arrivare a fobdo devo sbracciare alla thiem!! gioco di pressione da fondo con rovescio ad una mano e rotazioni non esasperate, pensi che un telaio del genere possa aiutarmi in termini di comfort e darmi in po’ di riserva di potenza o stravolgerebbe le mie sensazioni? Grazie

    • Ciao Antonio, benvenuto e grazie molte per i complimenti. Analizzando i telai dai quali provieni, è chiaro che ti piace la massa e l’impatto secco, ma credo sia lo stesso elemento che ti dà noie con le articolazioni. La gold ha un enorme privilegio, quello di far uscire la palla in maniera molto agevole da piatto, con una traiettoria lunga e un effetto catapulta notevole, dovuto alla tanta flessione della struttura. Tutto ciò per dire che ti aiuterebbe molto con le articolazioni, grazie anche al sistema xenecore iniettato nel telaio, ma comunqune non avresti impatto secco e rigido come le wilson, ma più pastoso, più Head prestige vecchia maniera, per intenderci. Se ti piace questo genere di racchetta, allora potrebbe soddisfarti anche in campo e potresti trovare una soluzione ottimale anche per il comfort.

      • Grazie per la risposta chiara ed esaustiva! Ti rubo qualche altro minuto, sto valutando anche la pro one gt 16×19, considera che gioco con monofili (yonex poly tour pro 1,25 e solinco hyper g 1,20) atensioni medio basse, 23/24kg max durante l’estate e 21kg d’inverno (incordo io con una manuale a cobtrappeso): consiglio spassionato tra i due telai?

        • Di sicuro la Pro One si avvicina di più ai canoni delle racchette che hai adoperato e mantiene quella disponibilità di massa e spinta tipica dei telai classici. Spinge di più rispetto alla Gold ed ha un feeling molto marcato. Per quanto sia un grande fan della Gold, ti consiglio la Pro One GT per la maggiore cattiveria sui colpi.

          • Dalla tua recensione mi ero fatto quest’idea, ma con più comfort rispetto a ciò che uso attualmente, trovandomi perfettamente in linea con la tua idea, Grazie 1000 per il consiglio e ancora complimenti per il gran lavoro che fai!

          • Dal punto di vista del comfort, le Donnay, con la flessione accentuata e lo xenecore, sono al top. Figurati, quando vuoi, è un piacere 😉

  17. Ordinata la coppia di pro one gt quadcore 16×19, ultima domanda e poi ti lascio in pace😊: uso normalmente mono 1,20, al momento ho in casa hyper g e yonex PTP 1,25, cosa monto? Altro da consigliare spassionatamente? Grazie ancora!

    • Con la HYper G hai un impatto molto diretto e tanto spin, con una discreta potenza. è un prodotto molto simile alle Diadem, che spesso ho consigliato sulla GT. Quanto alla Poly Tour Pro, anche queste possono andare, ma per un comportamento più rotondo e un gioco più classico, con uno spin moderato. Come corde da provare sulla GT, sicuramente la Co-poly di Donnay, che completa bene il telaio e la Dyreex Black Edge, tra le sagomate. Diciamo che il telaio si offre a tante corde e si lascia personalizzare in tal senso. Avendo anche uno schema corde aperto, non è limitante nella scelta.

  18. Ciao Fabio, perdonami ma ho nuovamente bisogno di un tuo saggio consiglio!

    Dopo aver rimosso il grip in cuoio, la racchetta corrisponde molto di più alla descrizione fatta da te sul blog. La palla viaggia bene, anche arrivando in ritardo e con movimenti meno ampi. Ora però, con le dyreex black edge a 21 kg mi da troppa potenza che fatico a controllare. Questo mi porta a limitare i movimenti per paura di sparacchiare fuori e non è un bene, soprattutto quando si tratta di fare un paio di passi in campo e aggredire.

    Non so bene se ora abbia più senso provare a salire di tensione con le corde, provare una corda differente o tornare indietro al grip in cuoio.

    Con un bilanciamento più arretrato, mi sembrava di giocare più in sicurezza, sentendo di più la racchetta in mano nel gioco aggressivo, ma da fondo faticavo parecchio.

    Pensi che si possa trovare un compromesso tra le due cose?

    Ti ringrazio in anticipo e buon fine settimana!
    Toni

    • Ciao Toni, una delle caratteristiche della Gold è quella di cambiare carattere a seconda della corda montata. Per questo motivo, ti consiglio di provare una corda più votata al controllo, con un po’ di rigidità in più, non solo per rendere il telaio più comunicativo, ma anche per agevolare la messa in sospesione del piatto. Tra le varie opzioni, ci sono le Elite XT di Diadem, tra le migliori per la resa di spin e di controllo, se parliamo di sagomate, altrimenti le X-poly di Donnay, altra bella soluzione di qualità. Tra le lisce, un pensiero puoi farlo alle mantis Tour Poly o alle Tour Player di polyfibre. Come hai notato, il cuoio, aggiungendo peso in maniera consistente al manico, toglie peso dinamico dalla testa e fa fare fatica nella spinta. Per questo motivo, ti consiglio di lavorare sulla corda e di non tornare alla soluzione di custom che avevi adottato.

  19. Grazie come sempre per l’aiuto, io rispondo con un po’ di ritardo.
    Ho letto la tua recensione sulle Tour Player di Polyfibre e sembra una corda molto interessante. Escluderei la versione ruvida perchè penso che la racchetta dia già abbastanza spin di suo. Quale ti senti di consigliarmi tra la versione “standard” e la green?

    Per quanto riguarda il grip in cuoio, cosa ne pensi del Kimony? Ho letto che pesa solo 10g e quindi non dovrebbe comportare variazioni in termini di inerzia. (Ammesso che sia possibile riuscire a procurarselo!)

    • Per quanto riguarda la Tour Player, essendo il telaio già molto morbido, ti consiglierei la versione standard, a tensione non superiore ai 21 kg.
      Per il grip in cuoio, non ricordo il peso esatto del Kimony, ma credo che non sia di soli 10 grammi, piuttosto che aggiunga 10 grammi al peso totale del telaio. Il cuoio ha sempre un peso maggiore rispetto al grip sintetico.

      • Grazie Fabio, provo la tour player standard a 21kg e ti faccio sapere come mi trovo.
        A proposito del grip, sembrava molto strano anche a me, ma ho verificato sul sito della casa produttrice e queste sono le specifiche:

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        Penso che il peso sia dovuto all’estrema sottigliezza.
        Costa 13 dollari più spedizione dall’America.

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