Donnay Pro One OS Ext Pro Stock

Alcune settimane fa, mi ha contattato un’azienda italiana, HMA Sport, di Spilimbergo, in Provincia di Pordenone, che io già conoscevo per la distribuzione di corde come Diadem e Dyreex e Still in Black, oltre alle Double Ar. Pensavo mi volessero proporre test su corde, invece, stavolta, si trattava di racchette.

Più precisamente, di trattava di testare Donnay. Non Retail, ma addirittura Pro Stock, un mondo oscuro di racchette, che affascina terribilmente l’appassionato, ma che lo spaventa allo stesso tempo.

Di solito sono contrario all’acquisto delle Pro stock, perché si trovano sui mercatini degli appassionati, usate e senza indicazione esatta dell’età, del numero di incordature subite e quindi è quasi impossibile stabilire la vita utile di un telaio e definirne il valore reale. Senza contare che gli interventi di custom, quasi sempre necessari per la personalizzazione, possono essere stati realizzati in maniera raffazzonata.

Stavolta, però, la cosa si fa interessante perché i telai vengono proposti nuovi e vengono forniti direttamente dalla Xenecore, il produttore ufficiale Donnay, cosa che garantisce la provenienza e la qualità dei prodotti che vengono proposti.Oltretutto, HMA mi ha sorpreso per il prezzo d’attacco di € 249 per tutta la gamma Pro Stock Donnay.

L’offerta è abbastanza ampia e basata soprattutto sugli stampi PT924, nelle varie declinazioni di ridigità, dal 59 RA al 70 RA, replicando gli attrezzi di Philipp Petzschner e di James Blake. Ma ci sono anche attrezzi utilizzati da ex grandi campioni come Jim Courier e Andre Agassi, che più rispecchiano le necessità e le capacità degli appassionati, per piatto e facilità di utilizzo.
I telai che mi hanno spedito da HMA sono la versione adoperata da Andre Agassi, con piatto 102 pollici e stampo Pro One OS Ext, ma con rigidità nettamente più bassa rispetto alla versione retail. Il dato Ra è 62, Qualcosa che difficilmente si vede tutti i giorni, men che meno su telai dal piatto così ampio. Questa racchetta nasce con il peso di 285 grammi e bilanciata a 33 cm, ma la versione da me provata aveva un custom tale da renderla 300 grammi e 32 cm, proprio a insidiare la più agguerrita concorrenza del mercato Retail.

Ora basta preamboli, veniamo al telaio.

65 Commenti su Donnay Pro One OS Ext Pro Stock

  1. Ciao Fabio essendo io un grande fan dei telai Donnay ho molto apprezzato questa recensione anche perché mi hai fatto scoprire il sito della HM sport che non conoscevo. Ho vari telai Donnay tutti eccezionali ma l’ultimo che ho preso direttamente dagli Usa è veramente strabiliante per stabilita, precisione, feeling e facilità di gioco..davvero una racchetta che per me non ha rivali nella sua categoria ( e di racchette ne ho provate davvero tante ). Si tratta della nuova Pro One 97 Gt, che uscirà non prima del 2016 in europa, 310gr,31,5 bil,piatto 97,flex60, 335 sw.
    Volevo farne una coppia ma ora provo a contattare HM e magari ne prendo uns pro-stock con caratteristiche simili.
    Una domanda infine: come sono le corde Diadem e Dyreex se le hai provate?
    Grazie!

  2. Ciao Giovanni, bellissima scelta la Pro One, ottimo telaio e qualità davvero elevata. Parlando con HMA, ho capito che il loro intento é quello di prendere anche le GT 2016, infatti mi hanno proposto già di testare la Formula Gt e la Formula 100. Rifletti sul fatto di avere due telai simili e non uguali, anche perché la qualità delle Pro One é alta davvero e il flex basso. Le dyreex non le ho provate ancora, le ho qui con me e domani le metterò in uso. Le Diadem, invece, le ho provate e trovo le Solstice davvero buone, morbide e potenti le Power, compatte e ricche di feeling le Pro. Entrambi hanno confort e spin come prima attitudine.

  3. Ciao Fabio, racchetta bellissima esteticamente e già avuta una donnay circa 20 annni fa quella rosso arancio di Agassi. ho smesso di giocare per un pò di anni e ora uso da 2 anni una pure drive dove mi trovo bene.. secondo te potrei trovarmi ugualmente bene con quetsa donnay.. gioco da fondocampo e prediligo i colpi potenti. Ciao e grazie

    • Ciao Giancarlo, rispetto alla Pure Drive, troveresti ben 16 punti meno di rigidità, il telaio è davvero un burro. Di fatto riporta le vecchie sensazioni di impatto pulito e massimo feeling con la palla, anche con una certa potenza, ma occorre tecnica, neanche troppa, per sfruttarlo a dovere. Non è un telaio da arrotini, piuttosto è una bella tuttofare con sweetspot davvero ampio e tanta stabilità. Il limite, secondo me, è insito nelle dimensioni del telaio, che non ama essere “strapazzato” da un tennista moderno, piuttosto vuole un gioco vario e pulito. Usata in maniera fluida è di una solidità e facilità di gioco disarmante.

  4. Ciao Fabio,
    complimenti per la recensione, mi hai fatto tornare indietro nel tempo , alla mitica pro one gialla e blu di Andreino, che avevo ovviamente.
    Due domande: una, è molto differente da quel telaio?
    Seconda : dalle caratteristiche base mi sembra molto affine alle Blade 104, tu cosa ne dici? che differenze ci sono tra le due?
    Ciao e grazie

  5. Ciao Claudio, rispetto alla vecchia ha forme diverse, col piatto 105 a goccia e un 16/19 aperto, che, insieme albflrx di 56 punti, ne fanno un telaio unico, non a caso é una pro stock. Classicissima nell’impatto e morbida come poche, molto differente dalla Blade 104, che è più secca e bilanciata avanti e anche meno flessibile. Sono prodotti diversi, uno per il massimo feeling e l’altro una tuttofare, anche buona, ma meno caratterizzata della Donnay.

  6. Ciao Fabio, grazie come sempre, quindi potrei consiferarla un upgrade della Blade?
    Più simile ad una Zus a sto punto?
    Ho guardato sul sito ma non ho visto quella che tua hai in prova, erano delle 100 con flex più alto.Mi sai dire qual’è ? Grazie mille!!!

    • Le Zus che ho in prova sono una 100/307/Ra 70/32,5/16×19 (gialla) e l’altra 100/310/Ra 62/31,5/18×20 (nera). effettivamente la Donnay è un upgrade della Blade, come concetto generale, ma la dinamica del flex è diversa, la blade è più nervosa, mentre la donnay è votata al massimo feeling e confort di gioco.

  7. Grazie mille, credo che ci farò un pensiero come upgrade.
    La posso trovare solo li?
    E già che ci sono hai intenzione di fare una giornata dedicata come alle prove anche in zona Liguria?
    Ciao e grazie

    • Hma Sport le importa nuove, li ho conosciuti di persona e posso garantire per la serietà, altrimenti puoi provare qualcosa di usato, ma i prezzi dell’usato non sono quasi mai convenienti. Per ciò che riguarda le giornate di test, si prevedo anche Liguria, le richieste ci sono, manca un circolo che si proponga per ospitare l’attività. Uscirà e insieriro la data nel calendario eventi in home page 😉

    • Ciao, io ho avuto modo di provare le tre varianti di Ra, 56, 62 e 68, e devo dire che la 68 aggiunge una bella dose di potenza, senza perdere la sua proverbiale flessibilità. Non è più dura, ma è più reattiva, più adatta anche ad un gioco moderno di spinta. Se la 56 è davvero molto classica, la 68 mantiene il feeling pulito, ma torna più velocemente in avanti, senza far rimpiangere troppo una profilata e la sua facilità. In generale, tutte le Agassi 102 sono bei telai, tendenzialmente prenderei la 62, che è già molto morbida, o la 68 che spinge a dovere e dona tanto spin facile.

      • Fabio, una curiosità: rispetto alla 56 la 68 dovrà risultare per forza più dura, immagino sia anche più definitiva della 56 ma possibile che non perda nulla in tocco e controllo?
        tu, in generale, con quale giocheresti delle 3?

        • La rigidità, a parità di altri parametri, determina la velocità di risposta del telaio. È chiaro che un telaio più rigido risulta più secco all’impatto, ma non per questo può dare meno feeling e controllo, semplicemente è un impatto diverso. Tra la 56 e la 68 c’è differenza, assolutamente, ma il feeling è simile, varia il tempo di risposta del telaio e la 68 è innegabilmente più cattiva.

  8. Grazie mille per il tuo commento,come sempre precisissimo. Da quello che scrivi mi confermi che si tratta di una grande racchetta,con la 68 che quindi forse ha qualcosa in più rispetto alle altre.E’ corretto? Volevo anche chiederti quali sono le
    Corde che andrebbero abbinate e quale racchetta retail si avvicina per caratteristiche di più a questa pro stock.Ciao!

    • Come corde, io ho provato Le diadem solstice Power 1.30 e vanno alla grande, con una durata dinamica davvero ottima. Ho provato anche la 4G, ma è troppo secca per questo genere di telai e toglie comfort. Mi sento di consigliarti anche Starburn Aqua Power, che non ha una durata eccelsa, ma costa poco e offre ottimo impatto e tanta spinta in controllo. I telai che si avvicinano alla PO 102 sono pochi, somiglia un po’ alle Prince Graphite Original, ma è più potente. Anche la Prince Tour 100 è simile, ma è decisamente meno potente e la Donnay è più compatta come sensazione di impatto.

    • Guarda, la Agassi è una classica che ha la facilità e la tolleranza di una profilata, mentre la Formula è una profilata con il feeling da classica. Dipende da cosa cerchi, da cosa vuoi ottenere dal telaio e dalle peculiarità del tuo Tennis.

  9. Ciao Fabio, sono lo stesso Piero che ti ha scritto per la pure drive tour e i problemi di rigidità. Mi hai consigliato di provare la revolve e l’ho già ordinata, ma intanto ho dato un’occhiata alla donnay gt formula che mi hai consigliato nel caso dovessi cambiare telaio e nel farlo mi sono imbattuto nella pro stock modello schiavone. Ad uno che si trova bene con la pure drive tour, esclusa rigidità, e che sta imparando a giocare e quindi non ha un gioco e non sa cosa cerca dalla racchetta quale consiglieresti delle due? Oppure visto i dettagli che prima non ti avevo dato, consiglieresti altro?

    • Ciao Piero, considerando quello che mi dici, venendo tu da una PD Tour, che è rigida, probabilmente troveresti giovamento sia con la Pro Stock, che con la Formula retail. Tuttavia, ti avevo consigliato la retail per via della rigidtà molto bassa, che crea confort e e un feeling più classico. Nella Pro stock troveresti un feeling sicuramente migliore rispetto alla PD Tour, ma anche una rigidità media di 66, che renderebbe il telaio più potente, ma anche meno “classico”. a te la decisione, comfort o prestazione?

  10. Ciao, innanzi tutto complimenti per i test veramente chiari, comprensibili e ben scritti.Sono un agonista 70enne, e come tale affezionato a telai flessibili e discretamente pesanti. Attualmente gioco con head radical pro arancione. Gioco piatto, beck, smorzate, lob, insomma tutto l’armamentario del giocatore ostico. Fra la 97 16/19 gt 2016 e la pro stock Agassi 300 62 Ra cosa pensi sia più azzeccato per me. Purtroppo non c’è la possibilità di provarle… Grazie
    Gilberto, Genova

    • Ciao Gilberto, innanzitutto complimenti per il rapporto età/racchetta, ammirevole! Per quanto riguarda Il confronto tra le due Donnay, prendendo in esame la Pro One GT parliamo di un telaio classico a tutti gli effetti, nonostante un peso non eccessivo, 310, ma di un’inerzia corposa e di un piatto compatto, nonostante uno sweetspot davvero grande. Per tutte le 102 Pollici, pro Stock e Retail, che ti ricordo avere una rigidità di 59 punti, lo sweetspot è enorme, la sensibilità molto buona e la facilità dell’attrezzo è decisamente maggiore, nonostante una stabilità da riferimento. Ritengo che il piatto 102 non sia un ripiego, piuttosto una possibilità in più di tolleranza e di maggiore duttilità in campo. Nei Test Day, La Pro One 102, stesso stapo della Agassi Pro stock, è piaciuta praticamente a tutti, dal giovane arrotino al maestro più avanti con l’età. Innegabilmente, la 102 “sfonda” meno della Pro One, produce una palla meno pesante, ma sicuramente complessa. Dovresti capire se vuoi un attrezzo da Federer, Pro One 97, oppure una versione umana dello stesso telaio, che ti permette qualche disattenzione in più, ma che non ti fa rinunciare al feeling delle racchette classiche.

  11. Ciao Fabio, ancora un consiglio per favore… mio figlio, ex B3, attualmente 3.2, quarant’anni, vorrebbe cambiare racchetta…il suo gioco e’ da fondi veloci, sa fare ovviamente tutto ma gioca prevalentemente piatto, forte…cerca una racchetta che lo aiuti nella botta ma che sia anche controllosa… Ultimamente ha provato la grafene mp e la Blade 18/20, riscontrando tra l’altro diversità notevoli fra telai della stessa racchetta, in termini di peso è di bilanciamento. Cosa consiglieresti? Donnay pro one gt 16/19? Che altro? Ancora grazie.

    • Se ha ancora forza sua e vuole prevalentemente impatto piatto, con tanto feeling, Pro One GT 18×20, ma anche 16×19, che offre uno sweetspot enorme e più uscita di palla. Purtroppo non ho ricevuto le nuove prestige e non posso pronunciarmi in merito. Sempre per il piatto, da non tralasciare sono Yonex V core Tour F e V core Duel G. Della prima trovi già la recensione, della Duel G, invece, ci sarà in inizio settimana prossima, perché le ricevo domani e procedo subito al test!

  12. Ciao Fabio, scusa la mia insistenza nel fare domande, ma sei così bravo nel descrivere le prestazioni delle tue prove che… ne approfitto! Sono diverse le Donnay interessanti…sei in procinto di fare altri test? Che ne dici della X P Tour 102 Limited Ed. e della X Dual Gold 2016?
    Sai se in sede (dove sono?) si possono provare i vari modelli? Hanno in previsione di organizzare giornate test in provincia di Genova? Ancora grazie!

    • Altri test day saranno sicuramente organizzati. Hmasport mi ha dato in dotazione tutta la gamma 2016, più le limited edition e alcune Pro stock. La Gold l’ho recensita proprio oggi, la trovi online, mentre la limited edition è il telaio più classico delle 102, ma conserva un ottimo spin, se ricercato. Il 18×20 è vivo e tutt’altro che inerte e spinge piuttosto bene. Non anticipo altro, altrimenti la recensione la faccio qui 🙂

  13. Ciao Fabio complimenti per il sito e per le tue recensioni. Sono interessato alla Pro One 102, attualmente gioco con una head radical s del 2015 peso soli 280 gr. ho 51 anni, gioco piatto, back di rovescio, appena posso scendo a rete cerco di chiudere il punto con la precisione non ho colpi molto potenti. Ultimamente soffro di una leggera epitrocleite, pensi che la Pro One 102 possa essere una buona soluzione? Altrimenti che alternative con un peso max di 295 gr., non vorrei salire troppo, ho provato le babolat da 300 gr. dopo un’ora mi affaticavano il braccio non so se per il peso o per la rigidità. In ultimo che corde multifilamento mi consigli ed a che tensione? Grazie per una risposta e scusa per le tante domande.

    • Ciao Massimo, La Pro One 102 p un’ottima altenrativa a tutte le varie profilate, se si cerca un feeling decisamente classico, con controllo e tolleranza di un piatto abbondante e profilo sottile. La versione Stock, che ha rigidità 59, quindi morbida, pesa 295 grammi, ma ha una inerzia contenuta e quindi molto gestibile. Tra le caratterische principali ci sono proprio il back, molto incisivo, e l’ottimo controllo del gioco piatto, insieme alla capacità di anticipo. Come alternative, di questo genere e questo peso, ce ne sono davvero poche, solo la Wilson Blade 104, ma è bilanciatapiù avanti ed ha un’inerzia maggiore, oltre ad essere leggermente più lunga delle racchette standard. La 102, incordata con multifilo o ibrido, è un telaio anche piuttosto potente e redditizio.

  14. Ciao Fabio, grazie per la rapida risposta, la Wilson Blade 104 l’ho provata, tra l’altro incordata con multifilo, e l’ho trovata con buon controllo ed anche morbida per il braccio ma troppo poco potente, che dici come alternativa alla pro one 102 se prendessi la x dual silver 99 che ha anch’essa un’inerzia contenuta? o è troppo agonistica? Ormai sono convinto del marchio Donnay per le corde penso inizialmente le Diadem Impulse per poi passare ad un ibrido con l’auspicata guarigione dall’epitrocleite, grazie ancora.

    • La Silver è uno dei best seller di casa Donnay, telaio fantastico, ma è più tecnico e vuole un po’ di velocità di braccio, per quanto tollerante, rispetto alla 102, che, invece, è più adatta all’amatore. La Pro One 102 è, di fatto, la versione oversize di una racchetta tecnica come la Pro One, ne coserva l’ottimo feeling, ma aggiunge un sweetspot davvero grande e quella spinta gratuita, che serve per facilitare la vita in campo. Il telaio si comporta bene e non fa rimpiangere altre scelte, quindi mi sento di consigliartela, non solo per il peso, che corrisponde alle tue esigenze, ma anche per i contenuti di qualità e di resa, che ritengo soddisfacenti. Oltretutto, venendo già da una OS, dovresti sentirti più a tuo agio.

    • Ciao, al momento non ne ho in programma, ma si può organizzare qualcosa dalla metà di giugno in avanti. Provo a verificare la disponibilità dei circoli. Se hai proposte sul luogo, dici pure.

  15. ciao fabio . lo swingweight di 325 vale per le 3 versioni di rigidità diversa? ho giocato co la dual silver e mi sono trovato bene… se provassi la.pro stock da 69ra cosa guadagno e cosa perdo? gioco coperto(mancino) vado a rete di rado….. grazie

    • Ciao Gianni, Lo swingweight per le diverse Pro One varia di poco, ma varia, insieme alle altre caratteristiche dei telai. Considera che sono racchette molto sottili, per cui la flessione è assicurata anche quando parliamo di 70 ra. Rispetto alla Silver, è più consistente nella spinta frontale, ha un flexpoint leggermente più alto e un tipo di gioco più classico, con un filo meno spin e più controllo sui colpi coperti o piatti. La Pro One Oversize, osservata bene, è un telaio molto classico, sottile e tollerante, un oversize alla Agassi, da controllo e spinta frontale, con ottimo tocco e stabilità notevole. Lo spin viene fuori, assolutamente, ma la Silver è più naturale sotto questo aspetto.

  16. Ciao Fabio parlando con l’ing Medri che ringrazio per la disponibilita e pazienza nel ascoltarmi, gli ho esposto quello che cerco in una racchetta il mio tipo di gioco e lui mi avrebbe condigliato una donnay pro stock JHT 031 TC – A65 Pennetta che a me piace anche con quel fucsia acceso che tira al viola. La domanda è tu hai avuto modo di provarla?

    • No, purtroppo quel preciso modello non ho avuto modo di provarlo, mentre sono passate tra le mie mani quasi tutte le altre donnay pro stock esistenti. Se Gabriele Medri ti ha dato un consiglio, però, sicuramente è valido, il ragazzone ne capisce 😉

  17. Ma alla fine tra pro stock, pro one, dual core quad core pentacore che differenze sostanziali ci sono? A me dalle recensioni che hai fatto mi sembrano tutte gran belle racchette, dopo la scelta credo che cada a che tipo di telaio ti vuoi prendere. Quello che spinge, quello maneggevole, quello tutto fare. O almeno cosi mi sembra cioe telaio donnay + xenecore? = spettacolo 🙂

    • La politica di Donnay è fare racchette di qualità, che siano esse Pro Stock, Pro Room o Retail. I materiali utilizzati sono gli stessi, stessa grafite, steso Xenecore, ma differenti specifiche. In pratica, Donnay fornisce a tutti le stesse racchette, giocatori o amatori che siano, allineando alle retail le pro stock con specifiche dedicate ad utenze più agonistiche. Lo può fare perchèi materiali, come detto, non sono diversi tra pro stock e retail. Il discorso Pro Room è un po’ più particolare, perchè, anche se i materiali sono identici, sono racchette che escono già finalizzate per qualcuno, magari più lunghe o con un peso superiore, cosa che non accade per le Pro stock, che escono neutre e quasi tutte 300 grammi.

  18. E finalmente arrivata la mia donnay pro stock pennetta il dobbio che ho è che corde monto? Che tensione? Ibrido o full mono morbido? Il buon gabriele mi ha detto che è una racchetta che spinge, quindi cosa faccio???

  19. Mi piace sentire la palla, rotazioni poco, gioco solitamente piatto. Mi piace il monofilo morbido a tensioni basse, ho una matassina di starburn softpover6 1.25 e una da1.20 piu 1 di orango1.22 piu 1 di head linx 1.25 piu 1 dyreex first round da 1.23
    dyreex black edge da 1.30. E mi piacerebbe provare le
    Aquapower 1.25 da te testate. Troppa carne al fuoco ?? 🙂 🙂

    • Monterei la First round a 21 o 22 kg, in alternativa alle Black Edge, ma sarebbe preferibile il calibro 1.25, visto che parliamo di una classica. Anche le Aqua possono andare, per potenziare un po’ il piatto, ma già le First round o le Edge vanno bene e spingono a dovere.

  20. Grazie fabio seguirò il tuo consiglio domani le monto poi provo e ti sapro dire. Adesso passo ai complimenti perche trovo che questo blog Eccezzionale, ma te in particoliare sei una persona fantastica, sempre una risposta e subito a chiunque e molto professionale al di la del livello di gioco, grazie ancora di tutto. Ormai parlo piu con te che con mia moglie ha.ha.ha 🙂 🙂 🙂

    • Ti ringrazio, ma, al solito, è un piacere poter essere utile a chi condivide la propria passione. È il mio modo di stare nel tennis. Avrei voluto vincere Wimbledon, ma anche le recensioni danno soddisfazione 🙂

  21. Cosi curiosita, volevo sapere se la pro stock JHT 031 PENNETTA che ho preso è una dual, tri o quad core. Ho tolto il tappo posterore e ho contato 4 lamelle divisorie della schiuma chiamiamola cosi, ma non so se e da li che si capisce.

  22. Purtroppo ho il brutto difetto di sapere cosa mi trovo per le mani sono curioso di sapere perche è cosi pastosa precisa senza vibrazioni e a mio gusto veramente una gran racchetta, ma come ti dicevo sono uno curioso un malato di tecnologia devo capire o mi piacerebbe poter capire perche e che differenza c’è tra le varie configurazioni cosa cambia tra dual core tri quad o pentacore. Tutto qui solo curiosita. Devo pero dire che anche se ho giocato solo 2 ore e il mio livello è basso, che è la miglior racchetta provata da me fin’ora. Spinge bene da fondo campo,precisa molto maneggevole e cosa che mi ha sorpreso di piu è che in difesa va benissimo, e nei colpi decentrati la racchetta non vibra.e la mia cuffia dei rotatori appena rimessa a nuovo dal chirurgo ringrazia.

  23. Ciao Fabio,
    ho trovato una Donnay X-P Dual 102 black xenecore, mi puoi cortesemente dire le sue caratteristiche principali di gioco.
    A suo tempo provai la pro one 102 però la trovai con poca spinta.
    Sono simili?
    Cerco qualcosa di classico ma che mi dia anche un pò di potenza
    Grazie e buon proseguimento con i test delle nuove uscite

    • Ciao, credo sia la versione da 62 ra, sicuramente più potente delle due ultime versioni quad-core e pentacore, rispettivamente 59 e 55 Ra. La Provai, insieme alla versione limited edition 18×20, e riscontrai una discreta potenza. Se le attuali 102 desiderano un po’ di custom, le Xp-Dual erano maggiormente pronte all’uso anche da stock, proprio perché più reattive, ma sempre tendenti al morbido. Certo, non puoi apsettarti la spinta di una Formula, ma se la cavano bene.

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