Donnay Pro One 102

Donnay è, indubbiamente, famosa per la Pro One 97, discendente della mitica Pro One Mid, ma il suo know how, in fatto di racchette oversize, deriva direttamente dall’esperienza che il marchio ha condiviso con un campione come André Agassi. Il campione americano, infatti, ha portato l’oversize, nel suo caso era da 107 pollici, ad essere una racchetta da competizione, con tutti i benefici che possono derivare da un piatto-corde grande e dalla stabilità di una struttura più larga.

Andre-Agassi1

Da questa esperienza nasce la Donnay Pro One 102, dove 102 sono i pollici quadrati del piatto corde, più vicina ai canoni attuali di racchetta “abbondante”, con una miscela di ingredienti classici e moderni, che fanno della Pro One 102 una racchetta completa e molto appagante, tanto da essere la base per le gettonatissime Pro-Stock Agassi e Courier, disponibili presso Hmasport.it, importatore ufficiale Donnay per l’Italia.

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Headsize 102 inch2
Peso 295 g
Schema corde 16X19
Bilanciamento 320 mm
Swingweight (incordata) 311 kgcmq
Rigidità dichiarata 59 RA (Rigidità rilevata 56 RA)
Twistweight 18 kgcmq
Recoilweight 142 kgcmq
Spinweight 328 kgcmq
Profilo 18-22-19 mm
Lunghezza 69 cm

L’estetica riprende quella della sorella da 97 pollici, con la testa nera opaca e un passaggio graduale di finitura che sfocia nel cromato brunito del cuore e degli steli. Ciò che impressiona è che, nonostante le due tipologie di finitura siano profondamente diverse, il passaggio è talmente graduale che non si avverte minimamente al tatto. Una finitura di alto livello, impreziosita da serigrafie nere, tono su tono, che non si vedono, se non prestando attenzione. L’unico tocco di colore è dato dai passacorde e del Bumper-guard (copritesta) rossi, ben raccordati alla struttura. Il risultato è un telaio assolutamente non banale, brillante sia di giorno, che di sera, che cattura lo sguardo e la curiosità e che mantiene un aspetto molto cattivo e che trasuda competizione, oltre che qualità. La struttura del telaioè sottilissima, molto difficile trovare un telaio così sottile, anche tra le classiche, mentre la sezione è variabile, esagonale, molto schiacciata sugli steli, per poi divenire flat e sottilissima dalla ponte alla testa. Qui c’è una grande idea, ovvero quella di ricavare i 102 pollici in un telaio che ha un ingombro esterno pari alle 100 pollici più in voga del mercato,  ma che recupera superficie di impatto riducendo la struttura all’interno del piatto-corde. Al manico troviamo l’ottimo grip Cushion di Donnay, ben fatto, con spessore costante e poco cedevole, sempre di colore nero. Il grip è di notevole fattura, tanto che molti lo ricercano come prodotto aftermarket, ma anche un cuoio avrebbe il suo perché. Infine, il butt-cap è il classico Donnay, con sportellino, che consente di aggiungere peso direttamente con i kit di customizzazione. Il kit, disponibile a parte, si può applicare anche al piatto corde, sia sui lati, che sul Bumper, una soluzione che consente di variare molto il carattere del telaio, in pochissimi secondi.

11 Commenti su Donnay Pro One 102

  1. Complimenti come al solito ottima recensione completa ed esaustiva,
    sono molto intrigato sia da questa racchetta che della Mantis 295 pro,
    vorrei un consiglio secondo lei quale potrebbe essere più adatta al mio stile di gioco classico, poco arrotato rovescio ad una mano spesso in back, il mio livello è N.C. faccio solo tornei no FIT di circoli tennis.
    Cordiali Saluti

    Antonio Pintucci

    • Ciao Antonio, tra le due è una bella scelta, ma se la Mantis Pro 295 è un telaio agonistico dal peso leggero, la Pro One 102 ha quella porzione di piatto in più e quella tolleranza, che ti consentono di pensare solo al gioco e non alla racchetta. Inoltre, se non hai una grossa necessità di un piatto contenuto, la Donnay non fa rimpiangere nulla. La Mantis è più cattiva e diretta sui colpi, ma vuole più braccio e fisico, la Donnay riesce a spingere anche con poca forza, ma quando pesti offre il controllo necessario. Altro motivo di scelta è lo spin. Se giochi perennemente in spin, la Mantis fa un ottimo lavoro, ma se alterni top, piatto e back, la Donnay è più immediata e stabile, oltre che più tollerante.

  2. Ciao, Fabio,
    ottima recensione come sempre!
    Finalmente l hai fatta, dopo il tuo consiglio di utilizzare appunto la ProOne 102 della gamma Donnay.
    Adesso ti chiedo due cose al volo.
    La prima,rispetto ad una Prince Tour Pro mi dici quali sono secondo te le differenze?
    Seconda che corde ci vedresti montate? So che tu consigli i Mono di solito, ma mi potresti dire anche un Multi?
    Ciao e grazie per la disponibilità.
    Claudio

    • Ciao Claudio, Rispetto alla Tour Pro c’è una maggiore tolleranza e un feeling più da racchetta da controllo e da tocco. Di solito, in realtà,c consiglio di montare un ibrido, perchè ritengo sia la soluzione ottimale per potenza, rotazioni, comfort e facilità di gioco ed è ciò che ti consiglio di adoperare sulla Pro One 102. Molto interessante l’ibrido proposto da Hmasport, con Diadem Solstice Power 1.25 e Impulse, una bella soluzione completa, che aumenta lo spin potential. Come full Mono, una Starblast di Dyreex, che ho trovato ottima per la morbidezza e il buon feeling. Come Multi, invece, da utilizzare in full, ho testato Impulse Diadem 1.30 ed ho trovato una soluzione compatta e piacevole suli colpi, con una discreta resa anche sulla spinta. Altri multi che potrebbero dare il meglio, sicuramente da prendere in calibro 1.30, sono il tecnifibre TGV e XR1, il primo per il comfort e il secondo per la spinta.

  3. Ciao Fabio,
    grazie per la risposta, diciamo che di potenza non ne ho tanto bisogno perchè ce la metto di mio, mi interessa più il confort e il feeling per le corde.
    calibro 1,30 perchè è una mangia corde oppure per altro?
    Le Isospeed Professional New ce le vedresti qui sopra?
    Ciao e grazie

    • ciao Stefano, Le due racchette sono adatte a giocatori diversi. Ad esempio, la 102 si adatta anche a chi non ha un braccio velocissimo e ad un gioco totalmente piatto, mentre la silver, per quanto sia facile e veloce da muovere, vuole più velocità di braccio e più decisione per giocare al meglio. Sul gioco piatto vanno bene entrambi, ma la 102 ha una predisposizione più naturale per questo tipo di gioco, mentre la silver è più tuttofare, con una presa dello spin decisamente superiore rispetto alla 102. Come livello di potenza, la 102 offre di più e più facilmente, mentre la silver è più racchetta da spingere.

  4. Buongiorno Fabio,
    Normalmente gioco con racchette più pesanti, ma per il doppio o in certi allenamenti vorrei provare una nuova racchetta scelta in casa Donnay: la pro one 102 o la formula gt.
    Potresti compararle nelle loro caratteristiche peculiari.
    Gioco classico con rovescio a una mano, colpi pesanti piatti leggermente coperti.
    Mi piace anche il serve and volley.
    Grazie mille e complimenti per l’aiuto che dai a tutti noi appassionati di tennis

    • Non farti ingannare dalla grandezza del piatto, perchè la 102 è una racchetta classica e non profilata. Come tale è sensibile e controlla molto bene i colpi piatti, ma concede anche spin naturale, mentre lo spin potential non è elevatissimo. La Stabilità è piuttosto buona per il peso, molto morbida e comfortevole è ottima base per un custom. La formula è una profilata atipica, perchè ha rigidità 61 e si sente tutta la morbidezza all’impatto. Nonostante ciò, spinge molto bene, prende spin e controlla sui colpi piatti in maniera egregia. Tenderei a scegliere la formula per un gioco più moderno, mentre la 102 per un gioco più classico.

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