Donnay Formula 100 Penta-Core

Da fondocampo la Formula 100 Penta-Core è innanzitutto solida, reattiva alle sollecitazioni e molto progressiva nella risposta. Non si avverte mai la mancanza di potenza, che c’è nella giusta misura per la tipologia di telaio, e nemmeno un calo di prestazioni generali, tra sensibilità, controllo e rotazioni. Offre un ambiente di gioco molto completo e tremendamente classico, ma con l’aggiunta di una presa di spin molto naturale e pronta all’uso, soprattutto per creare gioco e cercare gli angoli. La gittata dei colpi è proporzionale allo swing e occorre spingere un po’ per stare profondi, ma con un controllo degno di molti telai classici. Per chi è abituato alle profilate più commerciali, può essere destabilizzante all’inizio, ma basta poco per trovare le misure alla progressività di azione della Formula, che rappresenta anche la chiave del suo successo, perchè significa avere controllo dei propri colpi e non “aggrapparsi” alla racchetta che la manda di là da sola. In ogni caso, la giocabilità è esemplare e il telaio è davvero un collegamento diretto con il braccio e con il proprio tennis. Soddisfa quando si swinga in scioltezza, ma appaga soprattutto quando si pesta, perchè viene fuori la reattività della struttura, che è morbida, ma risponde progressivamente alle sollecitazioni. Più pesti, più la Formula reagisce veloce all’impatto e si fa trovare sempre pronta con il controllo e con la stabilità. Attenzione, però, parliamo di un telaio con rigidità 64 Ra, tremendamente progressivo nella risposta, ma mai rigido e sempre morbido nel feeling e nel tocco. Menzione particolare va fatta per la capacità di anticipo della Formula, perché la stabilità, la morbidezza e la reattività sono un combinato molto efficace per un gioco di controbalzo, specie se si cerca l’avanzamento. Altra nota olto positiva è il cambio di velocità, che fa emergere una buona riserva di potenza, utile anche per un gioco prettamente dal fondo, ma efficace soprattutto in fase di chiusura.

Il back è teso e abbastanza modulabile, soprattutto nell’intensità. La palla si accompagna bene, non scappa e lascia anche margine per qualche colpo forzato, dove, però, la palla tende molto a schiacciarsi. Meglio la fludità e sfruttare la progressione in flessione del telaio, senza maltrattarlo. C’è del side-spin, non esagerato, ma comunque utile per “giochetti” o palle sporche.

A rete è velocissima da muovere, stabile all’impatto e con una risposta sensibile, ma preferisce che si affondi un po’ con il peso del corpo. La palla si sente bene sul piatto, ci resta un po’ su e questo consente di pestare un le volée per renderle efficaci. Meglio la volée piatto che di taglio, che tendono a scendere velocemente. Tutto sommato molto bene a rete, soprattutto considerando che le proporzioni aiutano molto nei colpi sopra la spalla e lo smash non è mai un problema, perchè il telaio segue sempre il movimento del braccio e non tende a scappare.

Al servizio conferma quanto di buono emerso dal fondo del campo. Ottima la soluzione piatta, potente e controllata, come anche lo slice, che non gira tantissimo, ma resta basso e offensivo. Il kick è piuttosto soddisfacente e viene bene quando non si forza troppo lo spin, meglio se giocato carico, ma non esagerato, diversamente rallenta e perde efficacia. In generale, un comportamento molto buono al servizio, con una predilezione per le esecuzioni fluide, laddove piatto e slice sono le soluzioni più appaganti, anche se giocate a 3/4 di velocità. Sempre ottima, poi, la velocità di esecuzione.

22 Commenti su Donnay Formula 100 Penta-Core

        • Giusta osservazione. Però c’è da ditinguere il racquet matching dal semplice accoppiamento di peso. Nel primo caso, le inerzie sono identiche, nel secondo no. Va precisato che telai con identico peso e bilanciamento non presentano sempre la stessa inerzia, è un lavoro certosino, che richiede molto tempo.

  1. ciao io gioco con la donnay formula 100gt sono indeciso se farmi la coppia o affiancarla a questa pente-core, volevo chiederti in cosa si differenzia dalla formula gt e se la maggiore rigidità si sente molto il sito hma da 69 di rigidità mentre tu 64 come mai questa differenza?Grazie e buone feste

    • Ciao Pierluigi, la differenza sostanziale è nella reattività e nella presa dello spin, dove la Penta presenta un comportamento più moderno e meno classico, ma sempre con un bel feeling pieno. Chiaramente la GT prevale per feeling assoluto, che è molto deciso e morbido. Anche la Penta è morbida, molto, ma più veloce in uscita di palla. Il sito hma avrà inserito erroneamente il dato di 69, perché quello reale è 64 ed è rilevato con la stessa strumentazione che è stata utilizzata per tutti gli altri telai Donnay. Sostanzialmente preferisco la Penta, perchéè esuberante e pronta a dare più spin, ma gioca molto bene anche piatto. Ho richiesto a Donnay di inviarne 4 mie personali.

      • ok ti ringrazio sono molto tentato dalla penta-core mi spaventa il prezzo però deve essere una gran bella racchetta, ultime 2 domande a rete mi sembra dalla tua recensione hanno un comportamento simile cioè bisogna comunque metterci del proprio, sulla gt monto corde wilson revolve 1.30 secondo la tua opinione meglio a tensioni basse cioè attorno ai 19-20 o più alte 22-23

    • Ciao Massimo, in realtà è un telaio che va benissimo anche da stock, perchè è molto stabile e puoi impattare forte, senza problemi di sorta. Customizzandola, cosa che si può fare col kit, in modo reversibile, io applicherei semplicemente il tappo da 5 grammi e la striscia da 3 ad ore 12, per mantenere un bilanciamento simile e aumentare solo inerzia e pesantezza di palla. Ma, ripeto, è piacevolissima anche da stock e ti consiglio di provarla a fondo così.

  2. ciao hai detto in precedenza che ne hai aquistato 3 per uso privato dal sito xenecore ho visto che fanno lo sconto del 25% però capisco veramente poco l’inglese,conviene aquistare direttamente da loro?Le spese id spedizione sono alte?

  3. Come la trovi rispetto alla SV100?

    Io uso la SV da quando è uscita e ci sto giocando sempre meglio, specialmente con le yonex tough…coppia perfetta.

    La donnay mi attira visto che io apprezzo il feeling della classica ma purtroppo il prezzo allontana…

    • Beh, hai ragione, non costano poco. Ma la grafite utilizzata è la stessa delle Pro Stock, quindi il paragone di prezzo va fatto con queste. Come gioco, è molto diretta e fa tutto bene, meno spin e potenza gratuita della SV, ma feeling solido, swing veloce e stabilità ti permettono di carezzare o sbracciare senza problemi.

  4. ciao, riguardo questo telaio avrei qualche domanda (alcune cose non sono indicate nelle scede e ella recensione, potrebbero tornare utili):
    – il profilo del telaio, leggo 20/27/20, ma come è inteso, 20 la testa (ore 12 o la gola)? 27 immagino sicuro la costa e il restante ovviamente è la gola o la testa (in base al primo).
    – dici che è XL da 69cm, cosa strana, 69cm è quasi standard, generalmente 68.5/68.7 sono i telai considerati standard, la retail è cmq 69cm o 68.5 e casomai è XL solo queste versioni speciali? Credi sia possibile averle da 70cm?
    – puoi indicare dopo misurazione , la larghezza interna effettiva del piatto corde, preso sia a ore 3/9 che 12/6? Mi piacerebbe capire, le foto ingannano spesso, quanto è tondo l’ovale, cioè classico stile pure drive (e copie varie) o piuù stile head extreme 100.
    – la pentacore e la formula gt sono lo stewsso stampo cmq , a parte le varie differenze?
    Grazie mille… ciao

    • Ciao, ti ringrazio per le domande, ho notato che i dati del profilo mancavano e ho rpovveduto a correggere. Ti rispondo punto per punto:
      – il profilo del telaio è 20-27-24, manico-cuore-testa.
      – la lunghezza di molte Donnay è 69 cm, ma la Pentacore Retail è assolutamente 68.6, errore mio, reiterato anche nel video. Anche se non propriamente XL in senso stretto, comunqune 69 cm non è standard, che sarebbe 68.6, e l’aiuto in spinta si sente tutto quando c’è questo plus. Le mie Pro Room, che sono da 69 cm, nascono così direttamente da Xenecore, perchè sono realizzate ad hoc per un Pro, non so se c’è disponibilità per averle più lunghe, ma credo che, su questo mold, serva a poco, visa la rigidità già bassa, perchè si falsano i punti di flessione e il valore stesso della flessione.(penso diventino troppo morbide per il mold profilato).
      – In serata ti dico il valore esatto della larghezza del piatto, ma ti anticipo che lo stampo è il Pure Drive senza cortex.
      – Lo stampo di Formula Pentacore e GT è praticamente identico, ad eccezione di un particolare dell’esterno degli steli, dove si inserisce il pasaacorde, perchè nella GT c’è una lieve bombatura, che nella Pentacore non c’è. Chiaramente serve a creare un punto rigido nel telaio, alla base del piatto, quindi èuna scelta funzionale.

  5. sicuro che lo stampo sia della PD, quest’ultima non arriva mai a 20mm di profilo sicuramente, misurate + volte, e ho registrato almeno 22mm.
    Anche la foratura potrebbe coincidere con la PD? In tal caso potrebbe essere usato il suo grommet?
    Aspetto al larghezza interna effettiva del telaio. Grazie

    • Si, è uno stampo PD, ma parliamo di quello originario, al manico è 20.5 mm effettivi, appena misurato. Per quanto riguarda la foratura, domani controllerò con una Pure Dive alla mano, ma occorrerebbe un telaio più datato degli attuali, che hanno avuto il riposizionamento delle orizzontali nel modello 2015. Per la larghezza del piatto, incordato, è 25 cm.

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