Diadora Star K VIII AG

Diadora è un nome che nel tennis ha sempre accompagnato grandi campioni e proposto ottimi materiali, basti pensare a Goran Ivanisevic, Gustavo Kuerten e Nikolaj Davydenko, giusto per citarne qualcuno. Oggi la linea scarpe Diadora comprende ben due modelli top di gamma, le Speed Blueshield, tecnologia sulla quale l’azienda sta investendo moltissimo anche per il mondo running, e le Star K VIII AG. Presto vi proporrò anche il teste delle Speed, ma ho deciso di partire con il test della Star K, perché ritengo che i suoi contenuti siano assolutamente unici.

Chi ha ideato le Star K VIII, ha sicuramente pensato ad un prodotto che dovesse sbalordire alla prima calzata. E ci è riuscito. La scarpa presenta delle finiture accellenti e una scelta dei materiali che rappresenano davvero il meglio che ci si posssa aspettare in un prodotto tecnico. Innanzitutto c’è un richiamo alla tradizione Diadora, con la pelle naturale, per la tomaia nella parte del collo e avampiede. Non una pelle qualunque, ma pelle di canguro, la stessa adoperata per le tute da moto, perché resistente alle abrasioni, elastica e traspirante. Non è affatto una scelta comune, ma significa dare alla scarpa una sensazione di naturalezza di calzata e di adattamento uniche. Di fatto, con la scelta della pelle di canguro, le protezioni laterali della tomaia sono ridotte al minimo, c’è giusto il puntalino con inserto in gomma antiabrasione e un rinforzo in materiale sintetico gommato, a ricoprire il metatarso, la parte più esposta di una scarpa da tennis. Uno dei tratti distintivi delle scarpe Diadora è il disegno dell’arco plantare, accompagnato da un sostegno ben visibile, e ampio, che crea un effetto sospensione tra tallone e avampiede, per rendere la scarpa protettiva e agile allo stesso tempo. Non finisce qui, perché all’interno troviamo la fodera con speciale trattamento antibatterico, l’intersuola in E.V.A. espansa stampata e l’onnipresente sistema C.C.B. Double Action² Plus. Visto che parliamo di un assoluto top di gamma, Diadora ha inserito anche l’ Axeler Wi-5 Propulsion, un ritrovato che attiva la reattività della scarpa in fase di ripartenza, mentre la suola è in gomma con speciale mescola antiusura Duratech 5000, con un particolarissimo disegno che consente un utilizzo ottimale sia su terra che su terreni duri. La scheda tecnica è completata dalle Solette Otholite, che combinano comfort e postura assoluti. Il peso, nella misura 43, 27.5 cm, è di 390 grammi, ripartito in maniera ottimale tra anteriore e posteriore, configurandosi come uno dei top di gamma protettivi più leggero in assoluto.

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