Confronto racchette profilate da 300 grammi

Babolat Pure Aero

Pure Aero è la più agonistica tra le profilate da 300 grammi. Ha l’inerzia più alta, 330 punti circa, il pattern aperto e una forte polarizzazione, che la pongono come riferimento in spinta massima e in presa delle rotazioni. Non è un telaio facilissimo da adoperare, perché è molto caratterizzato verso lo spin e pretende che il braccio giri forte e deciso, sempre con copertura efficace dei colpi. Tuttavia, ripaga con potenza, palle pesanti e traiettorie molto arcuate.

Cosa offre in più? Ha un combinato elavato di potenza e rotazioni, con una stabilità granitica, capace di sostituire telai di ben altro peso con la sua solidità. Ha forte carattere e bisogna sfruttarlo, non addomesticarlo.

Cosa offre in meno? Pretende fisico e tennis, si fa sentire alla lunga per la sua inerzia. Il colpo piatto non è il suo forte, perché il pattern è largo e la risposta sempre esuberante e con angolo di uscita alto, sempre meglio andare in rotazione, anche sulle chiusure.

Qui la recensione

 

32 Commenti su Confronto racchette profilate da 300 grammi

    • Ti ringrazio, produrrò una categoria per settimana. Le successive saranno le classiche sotto i 305 grammi, poi le profilate over 300 e infine le classiche over 305 grammi 😉

  1. Ottimo lavoro Fabio…come sempre!
    Complimenti.
    Personalmente non ho mai amato le profilate, soprattutto per una rigidità mediamente elevata.
    Però l’anno scorso ho avuto l’ardire, e questo grazie alla tua recensione, di acquistare a scatola chiusa la head extreme e devo dire che non mi fa rimpiangere le mie amate classiche.
    Tra quelle da te riassunte è sicuramente quella che preferisco!

  2. Grande Fabio! La miglior recensione che abbia mai letto, semplice, senza troppe parole, utilissima! Complimenti, aspetto quella sulle agonistiche (che credo tu chiami classiche over 305): mettiti al lavoro!
    Un caro saluto, Sebastiano

  3. Ciao Fabio, sono indeciso tra due profilate un po’ diverse, instinct mp e burn 100 cv. Il mio livello è 4.1/4.2 fit che se la gioca anche con 3.5/3.4, gioco costante da fondo, mi muovo bene, colpisco poco arrotato e non ho gran potenza nel braccio, mi appoggio meglio di quanto spinga io. Gioco purtroppo molto poco per adesso e quindi da un lato una burn potrebbe darmi qualcosa in più soprattutto in sostanza e pesantezza, per migliorare il livello, dall’altro una più facile e maneggevole mi darebbe facilità e visto che non ho gran potenza di mio può essere più adatta specialmente in questo momento. Che ne pensi?

    • La Burn, esattamente come Extreme MP, Sv 100 e Pure Aero, pretende sempre qualcosa in più e preferisce un gioco nettamente più coperto di rotazioni. Per questo motivo, la Instinct è più adatta al tuo caso.

  4. Mi unisco anche io ai complimenti. Veramente molto utile una comparazione generale tra i telai attualmente in circolazione appartenenti tutti ad una specifica “famiglia”.
    Resto in attesa della prossima che se non ho capito male riguarderà i telai con peso intorno ai 305gr.
    Bel lavoro!

  5. Ciao Fabio , ti scrivo dopo parecchio tempo anche se sono fermo da sette mesi per l’intervento di protesi d’anca che ho dovuto fare.
    Nonostante sia fermo leggo per diletto qualche tua recensione e devo farti proprio i complimenti per questi confronti sulle 300 e 305.
    Grande sintesi e semplicità , a prova di testone come me.
    Ora se qualcuno mi parla di racchette , come capita , gli sparo direttamente questi link e festa finita.
    Scusa approfitto per andare fuori tema,visto che fra due settimane avrò una visita di controllo dove chiederò se posso e in che termini riprendere a fare qualche palla , se per caso ci fosse la possibilità ti chiedo alcuni consigli:io gioco come racchetta preferita con la DR 98 corde Fire 21/21 , poi ho di riserva una vecchia Ai 100 sempre Fire 21/21 , il tutto grazie alle tue informazioni; se dovessi riprendere mi consigli di passare ad un multifilo o va bene così ? Se consigli di giocare per un po’ con una corda più gentile , quale corda e tensioni?
    Mi consigli più una racchetta dell’altra per riprendere?
    Scusami il fuori tema
    Grazie ancora
    Giovanni

    • Ti ringrazio molto per i complimenti, è un paicere poter rendermi utile.
      Quanto alla tua questione, è molto delicata perché alla ripresa ti converrebbe puntare su qualcosa di meno massiccio, montando il multifilo per minimizzare lo shock da impatto sulle articolazioni. Ecco, la Ai 100 va più che bene, magari settata a non più di 23 kg con un multi capace di affondo, come ATG850. Per stare protetto, il multi deve essere elastico e la tensione medio-bassa, quindi non guardare i multi economici, ma da fascia media in su e magari, se vuoi spendere qualcosa in più, anche un giro di budello per le primissime ore.

  6. Perfetto Fabio , consigli preziosissimi , avevo proprio bisogno di questo .
    Benissimo GRAZIE!
    Semmai tornerò a disturbarti sulla questione multifilo , non di fascia economica giustamente , alternativi a ATG850 ( credo sia Yonex )se avessi difficoltà .
    Tanto più potrei incordare solo la Ai quindi voglio proprio puntare sulla qualità della corda in protezione e resa, quindi potrei guardare anche ad un giro di budello ( te lo chiederò al momento).
    Grazie davvero per la tua proverbiale disponibilità.
    Buon lavoro e a presto
    Giovanni

  7. Ciao Fabio , scusa ma guardando su yonexitalia mi sembra di aver capito che esiste una ATG850 che è 1.30 e dovrebbe essere più soft , mentre esiste anche una ATG850 Pro che è 1.32 e dovrebbe avere uno strato in più.
    Credo stesso prezzo , quale mi consigli per la ripresa?
    Grazie!!

    • Comincia con la ATG 850, che è già 1.30. La Pro è utile per dare sostanza a ibridi o quando tiri di più la tensione e quello 0.02 in più lascia un minimo di spessore alla corda.

  8. Ciao Fabio , scusa ma guardando su yonexitalia mi sembra di aver capito che esiste una ATG850 che è 1.30 e dovrebbe essere più soft , mentre esiste anche una ATG850 Pro che è 1.32 e dovrebbe avere uno strato in più.
    Credo stesso prezzo , quale mi consigli per la ripresa?
    Grazie!!
    Giovanni

  9. Fabio scusa ho qualche difficoltà a trovare le ATG850 , anche se forse posso risolvere , mi consiglieresti per favore altre due o tre corde equivalenti ?
    Grazie e scusa ancora
    Giovanni

    • Per sostiruire la ATG 850, puoi pensare alla TGV di tecnifibre oppure alla Babolat Excel. Altrimenti, per prendere un prodotto, anche di più alta fattura rispetto alla Pro, pensa a Wilson NXT Power o Tecnifibre X-One.

  10. Fabio abbi tanta pazienza …… tutto nasce dal fatto che la ATG850 non ce l’hanno su tenniswarehouse sennò l’avrei già ordinata.
    Qui in zona mia un negozio che tu conosci , dopo lunghe disquisizioni , mi propone come sovrapponibili alla ATG850 queste corde :
    Gosen tech-good
    MSV soft-touch
    A loro dire molto protettive.
    Se mi dici che vanno proprio bene risolvo in zona sennò ordino su TW una di quelle alternative che mi hai segnalato
    Spero di non disturbarti più!!!

    • Non mi disturbi, stai sereno, sono qui per dare consigli e condividere la mia esperienza.
      Puoi provare con il Gosen Tec Gut, che non è pregiatissimo, ma è molto confortevole e morbido. Non il massimo per spinta e sensibilità, ma efficace per il tuo scopo.

  11. Grazie Fabio.
    Riparto con la Gosen e intanto cerco di procurarmi con calma ATG850.
    Ti faccio una domanda stupida,in rapporto alla Ai 100 ( la mia pesa 334 incordata o 306 non) tra le racchette di questo confronto quali sono quelle che hanno maneggevolezza ,facilità e agilità di swing superiore e soglia di attivazione più bassa cioè sono più facili da attivare anche a medio-bassi regimi?
    Può darsi che non sia neanche possibile dirlo non so, oppure è sbagliata la domanda.
    Grazie di tutto
    Giovanni

    • Beh, lì è diverso, perché parliamo di classiche e, più scende il livello di massa e di inerzia, più le racchetta hanno bisogno di contrapposizione del braccio per funzionare. Le profilate rispondono molto più reattivamente, ma ci sono delle souzioni interessanti anche tra le classiche leggere. La prestige S, ad esempil, ha massa sul piatto e ti fa appoggiare anche delicatamente alla palla, la MXG1 è talmente veloce da muvoere che arrivi sempre sostanzioso all’impatto, la Q+Tour ha massa avanti e contrasta bene la palla, la Pure Strike 100 è probabilmente quella con la maggiore potenza gratuita, ma va fatta girare a dovere ai regimi alti, richiedendo anche spin. Insomma, prese singolarmente hanno tutte una buona proposta tecnica, ma per misure e proporzioni, le profilate danno di più proprio nell’aiuto e nell’immeditezza.

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