Confronto racchette profilate da 300 grammi

Sono, senza alcun dubbio, le racchette più acquistate e ricercate del mercato, le profilate da 300 grammi sono i telai che maggiormente si prestano ad un utilizzo anche amatoriale, ma che sanno offrire una prestazione di alto profilo. Le racchette profilate si suddividono un due macro-categorie, generaliste e caratteristiche, per offrire, rispettivamente, un supporto generale al gioco oppure una prestazione ben identificata. Anche se apparentemente questa categoria sembra accomunare racchette simili, per peso, bilanciamento e piatto corde, ciascuna ha un comportamento diverso dalle altre ed ecco il perchè di questo confronto, per dare più riferimenti possibili e per mettere in luce i pro e i contro, ma soprattutto cosa offrano in più o in meno rispetto alla concorrenza.

Yonex Ezone 100

Ezone 100 è la profilata generalista di Yonex, un modello che tende alla giocabilità generale, tra rotazioni facili e anche generose, combinate con un livello di cotrollo sui colpi piatti piuttosto buono.

Cosa offre in più rispetto alla concorrenza? Mette a disposizione una grande stabilità di impatto, rassicurante, con uno sweetspot sempre disponibili a rispondere in maniera generosa e regolare, ma soprattutto è un telaio che sa dare una prestazione completa da tutte le zone del campo. Mostra anche potenza e ama i colpi decisi, per quanto non serva un braccio forte per adoperarla, nonostante una sensazione generale di “testa pesante”, che ne riduce un po’ la maneggevolezza. La stessa sensazione, però, la fa sembrare più importante dei suoi 300 grammi per impatto pieno e deciso.

Cosa offre in meno? Non ha una maneggevolezza esemplare e ingombra più delle concorrenti. Leggermente secca all’impatto, soprattutto nella zona alta dell’ovale.

Qui la recensione

38 Commenti su Confronto racchette profilate da 300 grammi

    • Ti ringrazio, produrrò una categoria per settimana. Le successive saranno le classiche sotto i 305 grammi, poi le profilate over 300 e infine le classiche over 305 grammi 😉

  1. Ottimo lavoro Fabio…come sempre!
    Complimenti.
    Personalmente non ho mai amato le profilate, soprattutto per una rigidità mediamente elevata.
    Però l’anno scorso ho avuto l’ardire, e questo grazie alla tua recensione, di acquistare a scatola chiusa la head extreme e devo dire che non mi fa rimpiangere le mie amate classiche.
    Tra quelle da te riassunte è sicuramente quella che preferisco!

  2. Grande Fabio! La miglior recensione che abbia mai letto, semplice, senza troppe parole, utilissima! Complimenti, aspetto quella sulle agonistiche (che credo tu chiami classiche over 305): mettiti al lavoro!
    Un caro saluto, Sebastiano

  3. Ciao Fabio, sono indeciso tra due profilate un po’ diverse, instinct mp e burn 100 cv. Il mio livello è 4.1/4.2 fit che se la gioca anche con 3.5/3.4, gioco costante da fondo, mi muovo bene, colpisco poco arrotato e non ho gran potenza nel braccio, mi appoggio meglio di quanto spinga io. Gioco purtroppo molto poco per adesso e quindi da un lato una burn potrebbe darmi qualcosa in più soprattutto in sostanza e pesantezza, per migliorare il livello, dall’altro una più facile e maneggevole mi darebbe facilità e visto che non ho gran potenza di mio può essere più adatta specialmente in questo momento. Che ne pensi?

    • La Burn, esattamente come Extreme MP, Sv 100 e Pure Aero, pretende sempre qualcosa in più e preferisce un gioco nettamente più coperto di rotazioni. Per questo motivo, la Instinct è più adatta al tuo caso.

  4. Mi unisco anche io ai complimenti. Veramente molto utile una comparazione generale tra i telai attualmente in circolazione appartenenti tutti ad una specifica “famiglia”.
    Resto in attesa della prossima che se non ho capito male riguarderà i telai con peso intorno ai 305gr.
    Bel lavoro!

  5. Ciao Fabio , ti scrivo dopo parecchio tempo anche se sono fermo da sette mesi per l’intervento di protesi d’anca che ho dovuto fare.
    Nonostante sia fermo leggo per diletto qualche tua recensione e devo farti proprio i complimenti per questi confronti sulle 300 e 305.
    Grande sintesi e semplicità , a prova di testone come me.
    Ora se qualcuno mi parla di racchette , come capita , gli sparo direttamente questi link e festa finita.
    Scusa approfitto per andare fuori tema,visto che fra due settimane avrò una visita di controllo dove chiederò se posso e in che termini riprendere a fare qualche palla , se per caso ci fosse la possibilità ti chiedo alcuni consigli:io gioco come racchetta preferita con la DR 98 corde Fire 21/21 , poi ho di riserva una vecchia Ai 100 sempre Fire 21/21 , il tutto grazie alle tue informazioni; se dovessi riprendere mi consigli di passare ad un multifilo o va bene così ? Se consigli di giocare per un po’ con una corda più gentile , quale corda e tensioni?
    Mi consigli più una racchetta dell’altra per riprendere?
    Scusami il fuori tema
    Grazie ancora
    Giovanni

    • Ti ringrazio molto per i complimenti, è un paicere poter rendermi utile.
      Quanto alla tua questione, è molto delicata perché alla ripresa ti converrebbe puntare su qualcosa di meno massiccio, montando il multifilo per minimizzare lo shock da impatto sulle articolazioni. Ecco, la Ai 100 va più che bene, magari settata a non più di 23 kg con un multi capace di affondo, come ATG850. Per stare protetto, il multi deve essere elastico e la tensione medio-bassa, quindi non guardare i multi economici, ma da fascia media in su e magari, se vuoi spendere qualcosa in più, anche un giro di budello per le primissime ore.

  6. Perfetto Fabio , consigli preziosissimi , avevo proprio bisogno di questo .
    Benissimo GRAZIE!
    Semmai tornerò a disturbarti sulla questione multifilo , non di fascia economica giustamente , alternativi a ATG850 ( credo sia Yonex )se avessi difficoltà .
    Tanto più potrei incordare solo la Ai quindi voglio proprio puntare sulla qualità della corda in protezione e resa, quindi potrei guardare anche ad un giro di budello ( te lo chiederò al momento).
    Grazie davvero per la tua proverbiale disponibilità.
    Buon lavoro e a presto
    Giovanni

  7. Ciao Fabio , scusa ma guardando su yonexitalia mi sembra di aver capito che esiste una ATG850 che è 1.30 e dovrebbe essere più soft , mentre esiste anche una ATG850 Pro che è 1.32 e dovrebbe avere uno strato in più.
    Credo stesso prezzo , quale mi consigli per la ripresa?
    Grazie!!

    • Comincia con la ATG 850, che è già 1.30. La Pro è utile per dare sostanza a ibridi o quando tiri di più la tensione e quello 0.02 in più lascia un minimo di spessore alla corda.

  8. Ciao Fabio , scusa ma guardando su yonexitalia mi sembra di aver capito che esiste una ATG850 che è 1.30 e dovrebbe essere più soft , mentre esiste anche una ATG850 Pro che è 1.32 e dovrebbe avere uno strato in più.
    Credo stesso prezzo , quale mi consigli per la ripresa?
    Grazie!!
    Giovanni

  9. Fabio scusa ho qualche difficoltà a trovare le ATG850 , anche se forse posso risolvere , mi consiglieresti per favore altre due o tre corde equivalenti ?
    Grazie e scusa ancora
    Giovanni

    • Per sostiruire la ATG 850, puoi pensare alla TGV di tecnifibre oppure alla Babolat Excel. Altrimenti, per prendere un prodotto, anche di più alta fattura rispetto alla Pro, pensa a Wilson NXT Power o Tecnifibre X-One.

  10. Fabio abbi tanta pazienza …… tutto nasce dal fatto che la ATG850 non ce l’hanno su tenniswarehouse sennò l’avrei già ordinata.
    Qui in zona mia un negozio che tu conosci , dopo lunghe disquisizioni , mi propone come sovrapponibili alla ATG850 queste corde :
    Gosen tech-good
    MSV soft-touch
    A loro dire molto protettive.
    Se mi dici che vanno proprio bene risolvo in zona sennò ordino su TW una di quelle alternative che mi hai segnalato
    Spero di non disturbarti più!!!

    • Non mi disturbi, stai sereno, sono qui per dare consigli e condividere la mia esperienza.
      Puoi provare con il Gosen Tec Gut, che non è pregiatissimo, ma è molto confortevole e morbido. Non il massimo per spinta e sensibilità, ma efficace per il tuo scopo.

  11. Grazie Fabio.
    Riparto con la Gosen e intanto cerco di procurarmi con calma ATG850.
    Ti faccio una domanda stupida,in rapporto alla Ai 100 ( la mia pesa 334 incordata o 306 non) tra le racchette di questo confronto quali sono quelle che hanno maneggevolezza ,facilità e agilità di swing superiore e soglia di attivazione più bassa cioè sono più facili da attivare anche a medio-bassi regimi?
    Può darsi che non sia neanche possibile dirlo non so, oppure è sbagliata la domanda.
    Grazie di tutto
    Giovanni

    • Beh, lì è diverso, perché parliamo di classiche e, più scende il livello di massa e di inerzia, più le racchetta hanno bisogno di contrapposizione del braccio per funzionare. Le profilate rispondono molto più reattivamente, ma ci sono delle souzioni interessanti anche tra le classiche leggere. La prestige S, ad esempil, ha massa sul piatto e ti fa appoggiare anche delicatamente alla palla, la MXG1 è talmente veloce da muvoere che arrivi sempre sostanzioso all’impatto, la Q+Tour ha massa avanti e contrasta bene la palla, la Pure Strike 100 è probabilmente quella con la maggiore potenza gratuita, ma va fatta girare a dovere ai regimi alti, richiedendo anche spin. Insomma, prese singolarmente hanno tutte una buona proposta tecnica, ma per misure e proporzioni, le profilate danno di più proprio nell’aiuto e nell’immeditezza.

  12. Ancora non so se , come e quando potrò tornare a giocare ,giovedì ho la visita , speriamo bene perché la voglia sarebbe tanta.
    Posso pensare comunque che le mie gambe non saranno ottimali e ripartirò pianino , oltretutto per rispettare anche il braccio come si diceva.
    Mi immagino che in futuro il mio tennis sarà più spostato sul doppio ,che tra l’altro gioco spesso sul veloce, con un’oretta di singolare ogni tanto se tutto va bene.
    In questo senso penso alla mia DR98 che adoro ma che , anche quando stavo bene alla gamba, talvolta evidenziava i miei limiti ; li evidenziava in maneggevolezza a rete e in risposta e in soglia di attivazione quando il braccio è un po’ più lento, nei recuperi soprattutto bassi ,negli scambi interlocutori.
    La Ai , che è un po’ meno intuitiva per me , ma comunque molto divertente e confortevole , mi aiuta leggermente in attivazione ma niente in maneggevolezza.
    Con l’intervento non sarò certo migliorato…….!
    Detto questo, mi guardo intorno per essere pronto eventualmente a prendere una racchetta adatta alla nuova situazione , pensando proprio al doppio ed al veloce ; per fortuna conosco “uno” che qualche piccolo consiglio…..appena appena eh……..me lo può dare e fa anche dei confronti tra le varie racchette dello stesso tipo……
    Grazie
    Giovanni

  13. Ecco Fabio aggiornamento.
    Ormai resto su questo articolo .
    Dunque dopo sette/otto mesi e la protesi all’anca sto tornando a palleggiare , uso la Ai100 come mi hai consigliato con multifilo ; prima due mezzore con una corda Volkl di fortuna , ora con le Gosen che mi piacciono parecchio e sono confortevoli, in attesa che arrivino le ATG850 ,ci siamo.
    Incordatori,negozianti e giocatori mi dicono ” tu il multifilo lo romperai subito” ” rimpiangerai le Fire” ma io seguo la rotta che abbiamo concordato.
    Fin qui tutto ok?
    ***
    Discorso racchetta.
    Come tu scrivi la racchetta per le giornate buone non è detto che sia la migliore per ognuno.
    La DR98 e la Ai 100 dove mi mettono in difficoltà? Prima di tutto nella maneggevolezza, nella velocità/agilità di swing ; in quali colpi? Servizio slice , smash quando sono un po’ in ritardo di gambe, al volo in situazioni rapide ( quindi molto in doppio), risposta al servizio , recuperi.
    Altra difficoltà come ti dicevo è la soglia di attivazione( la Ai un filino meno ma siamo vicini).
    Ora si aggiunge il fatto che tendo a giocare “fermo”di gambe come a riprendere confidenza e fiducia con gli appoggi, in questo senso sentirei bisogno di una racchetta che mi facesse giocare un po’ in souplesse, a medi regimi , un po’ più di polso, sentendo lo stesso la racchetta viva, anche, ma non solo, per sopperire al ridotto apporto di gambe.
    Da una tua risposta ho intuito che mi orienteresti verso una racchetta profilata il che mi va benissimo e aggiungerei che forse mi piacerebbe anche un po’ più leggera. Leggendo tra le tue recensioni guardavo la Pacific BXT X Fast LT , la Donnay Formula GT la ProKennex Q15, Pro Kennex Q5 , Babolat Pure Drive……..ma forse tu pensavi ad altro.
    Un giocatore al circolo ha preso la Astrel 105 avendo letto anche la tua recensione , si trova bene soprattutto come confort ma la sente un po’ leggerina.
    Per completezza ti dico che su tenniswarehouse ci sarebbe una racchetta Pacific BX2 X Fast LT in offerta , ha delle specifiche leggermente diverse da quella da te recensita ma molto vicine ,ma non significa nulla.
    Mi sono dilungato ma solo per farti il quadro , abbiamo una certa tranquillità per riflettere su una possibile soluzione , mi affido ai tuoi consigli.
    Grazie come sempre
    Giovanni

    • Tutto piuttosto chiaro, vorrresti una racchetta che ti desse qualcosa in spinta gratuita, ma senza perdere feeling e comunqune con una discreta facilità tecnica, che non ti richieda di muoverti troppo. La Pacific può farlo piuttosto bene, perché è una sorta di incrocio tra pofilata e classica, vistoil piatto, le dimensioni generali e il rpofilo contenuto.
      Quanto alle Yonex che possiedi, la Ai ti consentirebbe tranquillamente di giocare anche in questo frangente, senza dover ricorrere al altro, perché è della stessa tipologia della Pacific, potente, ma da spingere un tantino. La DR 98, invece, potrebbe darti quell’appoggio sui colpi che le altre due non possono offrirti per massa. Ma devi valutare quanto sia il maggiore sforzo per far andare la palla in condizioni normali. Vista la tua situazione attuale, tenderei a nonscegliere una racchetta nell’immediato, ma continuerei sulla strada della guarigione con i telai che già possiedi che sono validi. POi, quando l’anca starà un po’ meglio, potrai concederti test con racchette diverse, ma al momento manterrei sempre la stessa tipologia di telaio, puntando sulla Ai.

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