fbpx
sostienimi con la tua donazione, basta poco!

Confronto Racchette Classiche 290-300 grammi

Pro Kennex Q+5

Q+5 è una evoluzione del concetto Ki di Kennex. È una variante più spessa di un millimetro e con un cuore più massiccio per facilitare la reattività del futo. A parità di peso, infatti, le versioni Q sono più potenti delle ki, perché hanno una diversa gestione delle masse. Tuttavia, Kennex ha dotato questa serie si un peso leggermente inferiore, per facilitare lo swing e per creare pesi intermedi tra le versioni già esistenti delle ki. Q+5, quindi, si pone allo stesso livello tecnico della ki5, ma con una facilità tecnica maggiore, comportandosi in maniera più simile ad una profilata dal buon controllo sui colpi piatti, che non da classica pura. Anche la potenza è discreta, non esuberante, ma godibile e ben gestibile con il rigore direzionale presente.

Cosa offre rispetto alle concorrenti? La semplicità di utilizzo, abbinata alla stabilità tipica delle profilate, ma con una sensazione di comfort tra le migliori della categoria. Buona potenza rispetto al peso e rotazioni più accentuate rispetto a ki5, completano una racchetta destinata ad un pubblico amatoriale che vuole buona prestazione, classica, con poco impegno tecnico.

Cosa offre in meno? Il comportamento generale farebbe sperare in una potenza migliore e il telaio si muove molto velocemente in aria, quasi scappa. Probabilmente un peso leggermente maggiore le donerebbe ciò che manca per lottare con le prime della classe.

Qui la recensione completa

16 Commenti su Confronto Racchette Classiche 290-300 grammi

  1. Ciao Fabio, se non vado errato tra queste racchette c’è quella che tu hai scelto per la stagione in corso, vale a dire la Pro Kennex Q+Tour 300 ; vorrei chiederti se puoi dirmi come l’hai settata per quanto riguarda corde e eventuali aggiunte di peso.
    Grazie e a presto!

    • In realtà la adoperavo all’inizio del 2017, settandola sempre con un mono liscio 1.25, alternando Alu Power soft, Red Code Wax, Magic e Armour di String Project, soprattutto la seconda, a 21/21 kg, perché avevo ricevuto le matasse da testare e trovai subito buon feeling. Onestamente, non ho mai sentito la necessità di aggiungere peso, perché, tra pattern aperto, inerzia altina e tensione medio-bassa, il telaio ha sempre spinto e grippato forte, mantenendo fluidità di movimento.

  2. Ciao, complimenti per il sito e le recensioni, vorrei cambiare la racchetta e sto trovando molte informazioni interessanti. Tuttavia avrei bisogno di un tuo parere. Gioco da circa 6 anni con una Babolat Aero Pro Drive 300, racchetta pesante (alcune volte mi sambra di avere una mazza da baseball) ma che mi ha dato molte soddisfazioni soprattutto sulla terra rossa con potenza e top spin. Sono passata però da un gioco quasi totalmente da fondo campo ad un gioco più d’attacco sotto rete.Eseguo il rovescio a due mani ma spesso spontaneamente ne stacco una quando difendo, per fartela breve mi sto rendendo conto che sia nel rovescio che nelle volè faccio fatica a gestirla, quindi sto cercando una racchetta simile ma un pò meno pesante. Sono orientata sulla Babolat pure aero da 285 gr e la Wilson Blade 104.
    Cosa mi consiglieresti? grazie in anticipo per la risposta.
    Rosi

    • Ciao Rosi e benvenuta nel Blog.
      L’idea della Pure Aero Lite non è sbagliata, ma non hai considerato un fattore determinante come il pattern. Di fatto, lo schema corde della Pure Aero è molto paerto e funziona a dovere se ricerchi sempre un po’ di taglio. Se la tua natura è questa, allora la Pure Aero Lite può darti una grossa mano in maneggevolezza, mantenendo alto il rendimento della spinta e della velocità di esecuzione. Se, invece, la tua tendenza non è quella dello spin carico, allora la Pure Drive Lite è sicuramente più adatta ad un gioco vario, dallo spin buono al colpo più piatto.
      Quanto alla Balde 104, te la sconsiglio per la sua maggiore lunghezza e la maggiore necessità di spinta. Anche se non è pesante ed offre bel feeling e buon controllo, è una racchetta da attivare sempre con la propria forza. Se la Aero pro ti richiede già troppa spinta, la Blade è sostazialmente sullo stesso livello di faticosità, con un senso di ingombro in aria leggermente superiore.

    • Anche qui dipende dal tipo di gioco. Se vuoi incentivare le rotazioni e il controllo, oltre che la sensazione di impatto, puoi pensare ad una RPM Rough 1.25 a 21/21 massimo, mentre, se vuoi qualcosa che spinga più facilmente e che dia un impatto più dolce e protettivo, puoi optare per una Excel 1.30 a 23/23. Esistono anche le vie di mezzo e con le stesse corde puoi realizzare un ibrido niente male, che sa valorizzare le doti di spinta e spin del telaio. In questo caso, la tensione che ti consiglio è di 21,5/21,5 o 21/21.

  3. puoi fare un confronto tra 2 classiche leggere che hai inserito nell’articolo? blade 104 vs pro kennex ki 5 300 gr.
    perchè preferire l’una o l’altra… e per il parametro spinta/potenza chi ne ha di più?

    • La Blade 104 va nella direzione di un telaio classico molto tollerante ed anche flessibile, con anche una capacità di spin che la kennex non ha. La differenza tra le due, oltre alle maggiori rotazioni della Balde e il maggior controllo, soprattutto in anticipo, della kennex, sono nella spinta molto più facile della Wilson, mentre la Kennex recupera a regime più alto. Tuttavia, nonostante il peso leggero, la Blade è molto stabile per la struttura lunga e larga, mentre la kennex lo fa con la massa del kinetic posta sull’ovale. Come potenza stanno messe bene entrambe, ma non sono telai da potenza estremamente grauita, vanno fatti girare concretamente per attivarne le doti dinamiche.

    • Quanto a spinta, l’ordine crescente è Pro staff 97L CV, Pro Staff 97L, Blade 104
      Quanto a Spin, Blade 104, PSL CV, PSL.
      C’è da dire però una cosa importante, perché le due PSL sono più facilmente potenti, quindi con maggiore dispnibilità a dare qualcosa a braccio più sciolto, mentre la Blade è si più potente, ma preferisce un po’ di ritmo. Quanto allo spin, vale più o meno lo stesso, con le due L che aiutano tanto a mettere rotazioni, mentre la Blade è più un telaio connesso all’azione del braccio, ma senza un impaccio critico di massa o inerzia.

  4. Ciao! innanzi tutto complimenti per il servizio che offri. Qui spesso si trovano molto più di quello che uno anche solo spera di trovare quando è alla ricerca di informazioni valide in materia tennistica.

    Volevo chiederti un suggerimento. Sono un quarta…quindi non bravo e sopratutto non esperto (e di questo me ne scuso). Ho avuto queste 3 racchette negli ultimi 3 anni:
    – una blade 104 (290)
    – una Pro Staff LS (290)
    – l’ultima Prince beast 100
    e non c’è niente da fare…torno sempre alla Pro Staff. So che è strano e che l’opinione comune è che non sia una racchetta con un senso di esistere non adatta ne ad un quarta ne tanto meno a qualcuno che sa veramente giocare, ma è l’unica con cui mi trovo bene a rete, forse per la sua leggerezza (nonostante i 35 anni non ho una fisico, sono molto leggero) e sopratutto quando devo salire su una palla un pò molle e ben dentro al campo del mio avversario.

    Secondo te, visto che mi piace sperimentare nonostante la suddetta incompetenza, verso cosa potrei rivolgermi?

    • Innanzitutto ti ringrazio per la fiducia, apprezzo sempre molto i complimenti e mi spingono a fare sempre di più.
      Per qaunto riguarda la tua voglia di sperimentare, premettendo che la Pro Staff LS è un telaio che si pone lì in mezzo proprio per dare ad un quarta categoria, o ad ad un appassionato comunque non troppo tecnico, la possibilità di assaporare un telaio con piatto contenuto e spunti più tecnini, potresti o andare nella stessa direzione, provando una Pro STaff 97L, più piena e più solida, conun pattern normale, oppure cambiare totalmente tipologia, guardando i telai che abbiano inerzia minore di 320 punti. Si apre un mondo, dalla Pure Drive alla Blade L, ma molto dipende da cosa ti piace e da come sei impostato tecnicamente. Se cerchi più le rotazioni e la potenza, guarda le profilate, come D>rive, appunto, o Donnay Formula pentacore, che è più flessibile, altrimenti, se cerchi controllo, telai come Blade L o Donnay X-penta silver, che tra le leggere sono quelle che distinguono per il poco impegno fisico, pur essendo racchette dai contenuti tecnici completi.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Translate »