Babolat Pure Strike 100 2017

In definitiva, la Pure Strike 100 in versione 2017 si presenta con una serie di caratteristiche interessanti ed efficaci, che la rendono molto attraente per chi non sa decidersi tra una racchetta classica ed una profilata. Risponde proprio alle esigenze degli indecisi, che non vogliono rinunciare ad un po’ di feeling, ma nemmeno alla semplicità, allo spin e alla potenza gratuita delle racchette simil-Pure Drive. Offre sostanza, presenta qualche limite sui colpi piatti e un po’ di massa in più sul’ovale non guasterebbe, ma il mix di soluzioni che offe sono molto buone sia in difesa che in attacco. Un telaio intelligente, che si lascia condurre con semplicità e che diverte molto per la resa delle rotazioni e i cambi di ritmo, offrendo un bel comfort di impatto e di gioco. Se la Pure Drive è ancora più semplice, se la Pure Aero offre più spin e se la Pure Strike 16×19 produce palla più pesante, ma allora perchè comprarla? Perchè “Virtus stat in medio”.

 

 

 

51 Commenti su Babolat Pure Strike 100 2017

  1. Ciao Fabio, complimenti per l’ottimo lavoro. Ti faccio una domanda: visto che pur non essendo una profilata ma un telaio ibrido a cui però sono state aggiunte feature di potenza come il sistema FSI Power come si colloca rispetto alle profilate da controllo stile Wilson Ultra 100 e Yonex ai e Dr 100 ? E come rispetto ad altri telai ibridi concorrenti tipo la Radical MP Graphene xt ? Un saluto, Paolo

    • Ciao Paolo, come livello di potenza è simile alla Ultra 100, che, però è più stabile ed ha un feeling più marcato, mentre il livello di spin è pressoché identico. Rispetto alla DR 100 paga sempre in sensibilità e comfort, ma anche in controllo sui colpi piatti, sui quali la yonex è un riferimento tra le 100 pollici. Rispetto ai telai come la Radical, c’è maggiore potenza e rotazioni decisamente più ampie, sia come spin rating, sia come traiettoria, mentre il feeling è più o meno sullo stesso livello. La Radical MP GXT è più confortevole e offre più controllo sui colpi piatti, ma entrambe difettano di stabilità sui colpi più spinti e sulle sbracciate, perchè sono studiati per una utenza di livello amatoriale e intermedio.

  2. Ciao caro Fabio. Ormai ti leggo sempre con più piacere e apprezzo i tuoi test realmente obiettivi. Nel frattempo sono tornato a giocare con yonex dr100, c’è poco da fare mi ci trovo meglio, ma manca sempre qualcosa…infatti sono indeciso se provare questa nuova strike 100 o la yonex sv98…so che sono telai profondamente diversi, ma sai com’è al cuore non si comanda. Come lo vedresti un passaggio da dr100 a questa pure strike o alla sv98 yonex? In parole povere, quale delle due potrebbe portare migliorie al mio tennis da NC senza nuocere al gomito? In parole povere cerco una racchetta facile e confortevole come la dr100, con un po’ di potenza gratuita, ma che sia anche stabile e prestazione come sa esserlo solo una classica, ecco perché dopo aver letto le tue rece, nasce l’indecisione tra la sv98 e questa strike 100…

    • Ciao, considerando le caratteristiche dei due telai, la scelta non è smeplice, perchè è chiaro che passare da una profilata 100 pollici ad un’altra 100 è più semplice che andare su un 98. Tuttavia, essendo isometrica, la SV98 offre una buona tolleranza e non è di certo impossibile. Se vuoi conservare la semplicità e l’immediatezza di una 100 pollici, la Pure Strike può fare al caso tuo, sempre che metta in bilancio qualche imperfezione sui colpi piatti, mentre con la SV 98 è chiaro che c’è qualche richiesta di tecnica in più. Va anche aggiunto che la SV è più sostanziosa, nel feeling e nella stabilità e regala maggiore sensazione di controllo. Vanno valutati i pro e i contro, ma se hai un minimo dubbio sulla tecnica, meglio restare su un piatto 100 e godere della maggiore semplicità.

  3. E della sv100 cosa mi dici? Chi l’ha provata scrive sui forum che è una delle migliori 100/300 del mercato…ma si sa le racchette vanno provate. Come ben sai ne ho provate tante anche io e sono sempre tornato in casa yonex. Andy di TWE dice della sv98 che è un ottimo ponte tra la dr98 e la Babolat pure aero…tutto soggettivo ovviamente ma mi fido di te poiché sei slegato da qualsiasi politica commerciale e tra i telai che ho provato mi sono ritrovato sempre con le tue impressioni. Con Babolat in generale non ho mai avuto un ottimo rapporto, telai troppo rigidi e poco confortevoli per il mio braccio, ma mi attizza sempre. Da qui l’indecisione tra la nuova pure strike 100 e le yonex sv, sia 100 che 98…amo il tennis ma non mi so mai decidere.A dirla tutta la dr100 mi regala quella potenza e facilità che il mio braccio apprezza, senza stancare, e che mi fa arrivare fresco fino alla fine di un match, cosa che ad esempio con la dr98 non accadeva perché più esigente. Gioco un paio di volte qualche volta anche tre a settimana (quando riesco a giocare la domenica) di più purtroppo non posso, alternando lezioni col maestro al corso e partite. Da qui l’indecisione che aumenta mettendo in gioco la strike 100 (la 98 l’ho esclusa a priori, già tenerla in mano e swingando a vuoto mi sembra proibitiva) e le due yonex sv, 98 e 100. Scusa se ti riempio di domande, ma ormai mi conosci e sai quanto mi piaccia essere ben informato quando devo spendere dei soldini.

    • Della SV 100 parlerò in maniera approfodnita più avanti, sto ultimando i test per essere sicuro di ciò che dico. Al momento posso sicuramente dirti che è un telaio divertente, solido e con un comportamento dinamico molto positivo e propositivo. Il paragone con la Pure Aero ci sta in parte, ma la Aero porta tutt’altra inerzia con sé ed è più esigente fisicamente. Rispetto alla DR è sicuramente più potente e cattivella sui colpi, ma la DR è più da “sensazione” e gioca meglio sui colpi prettamente piatti. Penso anche io che sia una delle proposte più sensate nel comparto 300X100 e Yonex ha fatto un bel lavoro di caratterizzazione del telaio, che, rispetto alla Si 100, ha tutt’altra verve e vitalità. Per lo spin, merita una 9 in pagella, facilissimo far girare la palla e controllarla con il top, anche non esasperato, e la differenza con la Pure Aero sta proprio in questo: basta poco spin per controllare il colpo.

  4. ciao fabio racchetta acquistata, incordata con vortex turbo 6 a 22/21, lo spin lo prende bene, cosa ne pensi se metto 2gr a ore 12 e 2 gr nel manico?
    hai altri tipi di corde da consigliare e a che tensione
    grazie
    antonio

    • Per il momento non la customizzata, cerca di capire prima il telaio e prova altre corde, possibilmente più reattive della vortex. In casa starburn ti consiglio Fluo e Aqua, la prima per spin e controllo, la seconda per spinta e comfort.

  5. Buon pomeriggio, sto provando questa racchetta dopo aver testato anche la 98…
    Vorrei avere un Tuo parere su come ritieni meglio arretrare un poco il bilanciamento, pensavo ad un manico in cuoio, anche per fare più “massa”
    Cosa ne pensi?

    • Ciao, il manico in cuoio arretra il bilanciamento in maniera sensibile e potresti perdere qualcosa in termini di spinta assoluta. Penso che la cosa migliore sia di controbilanciare almeno con un paio di grammi in testa, ma occorre vedere come variano i dati, al variare del custom. Almeno il bilanciamento lo dovresti mantenere sotto controllo, durante le operazioni di custom, oltre che valutare l’inerzia maggiore.

    • Ciao, sono entrambi telaio che offrono molto spin, ma se la Duel G 100 fa il verso soprattutto alle racchette classiche, la Strike è una via di messo tra una profilata ed una classica. Come controllo e feeling vince la Duel G a mani basse, come spinta gratuita invece la Strike è un po’ più accondiscendente. Back molto buono entrambe, ma a rete la Duel è meno ingombrante e più veloce. Se sai spingere, la Duel va meglio, se hai bisogno di spinta dal telaio, meglio la Strike, che paga, però, qualcosa in termini di controllo sui colpi piatti.

  6. Ho provato alcuni giorni questo telaio e devo dire che le mie sensazioni trovano riscontro in quanto riportato da Fabio nella recensione. E’ un telaio Frankenstein in effetti ma in senso positivo a mio avviso.
    Ho provato diversi telai profilati piatto 100 nell’ultimo anno, ma ognuno di questi non mi ha convinto per qualche aspetto che ho reputato carente: se spinnano molto, nei colpi piatti e nel tocco di palla li ho trovati scarsi, se spinnano un po’ meno e migliorano il gioco piatto li ho trovati comunque poco potenti e incisivi.
    Questa nuova versione della Pure Strike 100 probabilmente non eccelle in nulla in particolare ma direi che si merita un 7 e mezzo / otto in tutto. Spinna a sufficienza e a me ha portato a colpire anche di piatto con una certa sicurezza, difatti il mio gioco tende ad essere più aggressivo, giungo alla chiusura dello scambio con più convinzione. Anche i tocchi di palla escono con una certa semplicità a mio avviso. Probabilmente il profilo meno esasperato aiuta in tutto questo, rispetto alle classiche profilate 25mm. La spinta peraltro non manca, sia nel dritto che nel rovescio.

    La domanda per fabio a questo punto è: quale altro telaio piatto 100 ti sentiresti di consigliare ad uno che appartiene al gruppo degli indecisi tra le classiche e le profilate?
    (grazie)

    • Tra la Srike 98 e la 100, la 100 ha una marcia in più in giocabilità e completezza, è furo di dubbio.
      Tra i telai da “indecisi”, mi sento di consigliare la T-fight 300 Dcs3, assolutamente, per gli stessi motivi che hai addotto per la Strike 100. La fight è un po’ più precisa, però. Allo stesso modo, consiglio la Formula 100 Pentacore, che offre un feeling classico in una racchetta profilata e lascia fare tutto con sensibilità sui colpi. Salendo con il peso e con il piatto, Ultra 97 e DR 98 sono il meglio della categoria “ibride”, insieme alla T-Fight 315, una delle racchette più giocabili di questo peso.

  7. Ciao Fabio, ho comprato una pure strike 100 sostituendo la vecchia apd. Devo dire che le prime impressioni sono buone. Molto divertente, mi sembra più giocabile della aps. Fa di tutto, e lo fa abbastanza bene e la sento più sensibile della apd. Per ora sto giocando con rpm 22/23. Mi consiglieresti qualche altra corda mono stando su tecnifibre o alu power?
    Ti ringrazio molto

    • Ciao e benvenuto nel blog. Come corda Tecnifibre, monterei la 4S per spin e controllo, Red Code Wax per controllo e feeling, mentre andrei su razor code per maggiore cattiveria sui colpi. Prima scelta, assolutamente la 4S, che sposa le caratteristiche del telaio. Le Alu Power C’entrano pochino col telaio, un po’ meglio le Alu Soft, ma si perde qualcosa in spin. Meglio le 4g soft, peccato che il telaio sia parecchio rigido e con questa corda si nota molto.

        • Si le ritengo assolutamente migliori e più moderne delle Rpm. Babolat deve aggionrare un po’ la sua gamma mono, soprattutto in durata dinamica. Come tensione, stai a 22/22, meglio tensione pari 😉

          • Ciao Fabio, ho provato per 15 giorni le 4s e mi sono trovatto ottimamente, molto meglio delle RPM. Grandi effetti e nonostante il tempo le sento ancora morbide. Vorrei fare un test con un altra corda, che ne pensi delle solinco hyper g? Sempre 22/22? Per stabilizzare il piatto corde all’impatto che peso mi consigli e dove senza snaturare la racchetta? Sono un terza bassa che piace attaccare da fondo con tiro per lo più coperto. Grazie mille per la disponibilità.

          • Considera che la hyper G è più tosta e secca rispetto alla 4S, potrebbe cambiare di molto il feeling e il comfort. A me, personalmente, piace l’impatto della Hyper, ma non per tutti è così. Montala ad un kg meno rispetto alla 4S e vedi come va 😉

          • Ciao Fabio volevo sapere in termini di potenza se questo telaio e’ simile o diverso col modello 2015 dell extreme mpa è un paragone anche tra questo e invece il modello appena uscito della head extreme mp grazie mille ! Sono possessore della eextreme mpa 2015 e vorrei sostituirla con uno di questi due telai

          • Ciao, la Strike 100 2017 è più potente del modello precedente, oltre che per le soluzioni adottate, anche pe il maggiore peso, arrivato a 300 grammi. Tra la MPA della Extreme e la nuova Graphene touch, tutto va a vantaggio del nuovo modello, con più inerzia, più flessibilità e sempre con ottima presa di spin. Oltre che nella resa, la nuova Extreme ha un’anima e si mostra molto più comunicativa.

  8. Volevo sapere se questa racchetta potesse fare al caso mio . Ho una head xtreme 2015 MPa è una radical mpa 2016 trovo la prima troppo potente,spesso i colpi vanno lunghi,la radical ha molto più controllo ma spinge troppo poco per il mio braccio

  9. Ciao. Innanzitutto complimenti per la professionalità e la chiarezza che contraddistinguono le tue recensioni. Io sono in eterno dubbio su quale racchetta comprare. Ti chiedo intanto se c’e cosi tanta differenza tra la versione 98 di questa racchetta e la 100 ( a detta di tutti la 100 in confronto è stata definita un giocattolo) e le differenze con la Pure Aero ( il mio piu grande dubbio) e la Pure Drive ( provata e mi sembre un pò troppo rigida anche se ci gioco abbastanza bene). Io ho un fisico esile prediligo un gioco di difesa ma vorrei avere la potenza e la spinta per poter chiudere palle le lente che mi mettono molto in difficoltà e vorrei massimizzare la spinta del mio rovescio a due mani. Ringrazio anticipatamente per la risposta.

    • Ciao Luca, benvenuto nel blog e grazie molte per i complimenti, mi stimolano sempr a fare meglio!
      Veniamo alla questione Pure Strike. Secondo il mio parere, la più interessante è proprio la 100, più equilibrata nelle proporzioni, più gestibile e anche più progressiva, mentre la 98 ha un feeling meno sincero, ha la testa pesante e si sente pesante in mano, al pari di una Pure Aero, che ti sconsiglio per via dell’inerzia, a meno che tu non sia abbastanza allenato. Molto confondono la pesantezza di palla con l’effettiva resa di una racchetta ed è un grosso errore, perché una racchetta più giocabile è una racchetta fa giocare meglio, più in padronanza dei colpi e delle situazioni. Questa è la caratterisica che la Strike 100 ha in più risptto alla 98, che resta un bel telaio, ma troppo sbilanciato e poco progressivo. La 100, poi, la puoi appesantire, la 98 non puoi alleggerirla 😉

  10. si infstti io gioco con la Wilson blade 98( quella Nerone argento per intendersi) e mentre all’inizio mi trovavo bene per la spinta , adesso vedo che prendo tante stecche specialmente in difesa e le risposte al servizio non le controllo minimamente . Per questo , da ignorante , e leggendo in giro ho visto che le due babolat più famose hanno carattersitiche affininal
    Mio gioco , poi ho letto di questa 100 e mi ha intrigati. Dici che si spinge molto anche con questa 100 Rispetto alla pure drive ad esempio?

    • L’inerzia è solo parte della spinta di un telaio. Le racchette spingono anche perché si muovono velocemente e perché la struttura è potente e reattiva alla risposta, ed è il caso della strike 100.

  11. Visto che mi avevi accennato alla wilson burn 100 mi piacerebbe un belle confronto tra queste due belle novità. Inoltre volevo chiederti se tra un piatto 98 e uno 100 cambia cosi tanto specie nel gioco difensivo. Grazie mille ancora.!!

    • Della burn ancora non anticipo nulla, perché sono in procinto di realizzare il test, ma ti dico che è davvero un bel telaio. Quanto alla differenza tra piatto 98 è 100, non è legato al mero dato di grandezza, piuttosto alla tipologia di telaio. Nel caso specifico della Strike, la zona utile di impatto per la 100 è ben più abbondante e si sente, mentre la 98 fa un po’ effetto “mazza ferrata”, finché attacchi è tutto ok, ma la gestione dinamica in difesa è fisicamente impegnativa, non solo per il piatto, ma anche per inerzia e bilanciamento.

  12. Ciao!
    Ti disturbo per qualche consiglio sui possibili setup…
    Hyper G 21/21 quale sezione? 1,20?
    Babolat RPM Blast Rough? Sulla 98 mi sono piaciute! Quale sezione e tensione per la 100?
    Meglio delle Team?
    Un ibrido no?

    Custom ore 3 e 9 2 e 2 gr?
    Senza manico in cuoio?

    Grazie! A presto!

    • Ciao, eviterei la Hyper perché tende a seccare il feeling di un telaio che è già rigido, e viene fuori con le corde. Ancora non ho testato le RPm rough, ma se sulla 98 ti hanno soddisfatto, beh sulla 100 non andranno certo male. Come calibro non andare sotto 1,25 perché il pattern è rado, come tensione, fai un kg in più rispetto all’ideale che hai trovato con la 98, almeno per partire, perché non ho parametri sulla corda. Come custom, invece, aspetterei e troverei prima una corda soddisfacente e poi lavorerei di conseguenza 😉

  13. Ok Fabio! Grazie Mille!

    Di nuovo complimenti per la passione che metti in questa impresa ed i bellissimi risultati di qualità delle pubblicazioni e per l’ottimo seguito!

    Di solito provi mono, multi e ibrido!
    Per full multi o ibrido c’è qualche setup che ti abbia impressionato positivamente e che quindi suggerisci di provare?

    Come mono suggerusci il 4S e 4S TGV sulla 98, su questa 100?

    Ora mi rileggo bene tutto il tread!

    Grazie! Bravo!

    • Come mono puoi spaziare, puoi metterne anche uno più agonistico come le Yeti string Kong, ma in ibrido, perché in full perdi il senso generale del telaio, che è la facilità. Sicuramente in abbinamento con le Gibbon sono ottime e le Gibbon sono uno dei multi che ho provato in full sul telaio. Spinge bene, dona un feeling morbido, ma non cedevole, ci sta bene. Puoi provare, in full multi, anche le HDX Tour, che, insieme a TGV, vanno anche bene in ibrido con le 4S. Resto in attesa di provare le nuove rpm rough che tanto sono pubblicizzate insieme alla strike.

  14. Ciao Fabio una domanda. Sto cercando di scegliere il mio telaio 2017, ho un dubbio tra questi telai e vorrei dei consigli. Pure Strike 100, Wilson Blade 98S 2015, T Flash 300. Dopo aver escluso la serie ultra, ho provato la pure strike per poco tempo purtroppo. Non male, sembra anche abbastanza permissiva. La blade 98s era fantastica, tiravo dove volevo, ma dopo un po’ accusavo la fatica e calavo di rendimento. La t flash non male come racchetta, anche abbastanza sensibile. Ho appena ceduto la burn 99 fst per avere la vita più facile quando sono sotto pressione e sono indeciso se prendere una semiprofilata o una profilata senza rinunciare al feeling. La ultra 97 già provata e non fa proprio per me. Cerco di sfondare col dritto da fondo, mi serve reattività al servizio, uso il back e poco il top di rovescio. Liv. 4.3. Cosa mi consiglieresti?

    • Ciao, la Blade 98S l’hai già eliminata di tuo, quindi non la consideriamo. La Pure strike 100 è una bella tuttofare, con un feeling dicreto, sicuramente meno rigido rispetto alla sorella da 98 pollici. Bello spin, potenza molto buona, non la più potente, ma si difende molto bene. Non mi è chiaro se adoperi spin o meno, perché se non adoperi top spin, ma solo back, allora stai andando su telai che controllano bene solo con copertura dei colpi. Nel caso in cui adoprassi spin, allora Pure Strike 100 potrebbe andare bene e anche molto, mentre se preferisci un gioco più piatto, accompagnato dal back, dovresti prendere in considerazione la Blade 98L e non la S.

      • Caro Fabio,
        apprezzo le Tue recensioni ed avrei bisogno di aiuto.
        Non riesco a trovare una racchetta adatta a me. Mi sono operato alla spalla e faccio fatica a reggere racchette pesanti e rigide. Troppo leggere le palle sono altrettanto leggere ed il mio back non va una cippa.
        Ora sto giocando con Prince Textreme Tour 100P, ma lotto lotto e non chiudo un punto. Ho provato sia la Strike 98 che la 100 sempre 16×19. Forse non ho trovato la corda giusta, tanto é che le ho restituite entrambe. Giocavo bene con la SV 98, ma la spalla urlava. La SV 100 mi sembra una ciofeca.
        Io gioco perloppiù piatto di diritto e back di rovescio, salvo qualche colpo piatto sul rovescio. Il top spin non mi appartiene. Gioco discretamente anche il doppio e quindi mi servono i colpi alti.
        Non so se riprovare la Strike 100 appesantendola a ore 3 e 9 ed un poco sul manico. Corde BC 4 S come suggerisci, ma io tengo tensioni molto basse. Con la Prince gioco con 1,20 a 17/16.
        Aggiungo, senza fare nomi, che in qualche sito hanno definito la Strike 100 16×19 un “giocattolino” e nettamente inferiore alla Burn cv 100. Ti ci ritrovi in questo giudizio?
        Come puoi indirizzarmi?
        Grazie

        • Ciao Paolo e benvenuto nel Blog.
          Da quel che dici, capisco che vorresti una racchetta che possa darti più spinta e che sia classica, senza essere troppo impegnativa. Non è un’operazione semplice, perché, tra le classiche, quelle leggere spingono sempre in relazione all’azione del braccio. La Pure Strike 100 2016 è tutt’altroc he un giocattolo, è una racchetta classica, con peso di 300 grammi e rigidità alta, uno dei rimedi per spingere senza troppa fatica, ma anche per avere un controllo che somigli un po’ a quello della Strike 98. Parliamo di un telaio valido, che va settato con una corda solida, anche con una tensione che faccia funziare il telaio, perché a 17/16 sicuramente avresti molata poca sensazione di palla e controllo, ma soprattutto giocheresti di sole corde, senza sfruttare la flessione del telaio. Riprovala con una corda diversa, qualcosa che spinga in più, anche una semplice Revolve oppure una gorill-one di string kong o, ancora, l’ultima di polyfibre, la Evolution, un mono dalle doti elastiche e di spinta fuori dal comune.

    • Beh, come spinta siamo sullo stesso livello, ma il controllo e la compattezza della T-fight sono da racchette più tecnica. La Strike è molto facile da utilizzare, regala spin e la falla esce facilmente dal piatto in tutte le situazioni, mentre la TF è un telaio da giocare, da comandare di più. Ecco, la Strike è una finta classica, più simile ad una profilata, ma più piena all’impatto, la Tecnifibre è più racchetta seria, ma sempre senza richiedere un impegno fisico importante.

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