Babolat Pure Strike 100 2017

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In campo si presenta come telaio molto furbo, perchè rappresenta un perfetto connubio tra una Pure Drive e una Strike 16×19. Innanzitutto è leggera da muovere, non affatica, swinga benissimo e non impegna tecnicamente, risultando anche piuttosto tollerante, tanto da non far rimpiangere, appunto, una Pure Drive. L’inerzia è contenuta, praticamente 10 punti in meno della sorella maggiore, che ha una testa più pesante, ma la Pure Strike 100 flette meglio, è più confortevole, nonostante la rigidità sia a 69 Ra, e tira anche forte. La potenza del telaio è di quelle facili da ottenere, sia a basso regime che in alto, ma è un telaio che presenta qualche limite di stabilità quando si pesta forte sull’acceleratore. Nulla di particolare, ma non c’è troppa massa sull’ovale e si sente proprio quando le velocità di esecuzione si alzano. A sua discolpa, c’è da dire che è un telaio destinato ad una fascia di utenza meno tecnica rispetto ai destinatari della 16×19. Io aggiungo che è una ottima base per un custom, con un filino di piombo ad ore 3 e 9, per migliorare la stabilità, senza stravolgere il progetto iniziale. Il feeling, nonostante la rigidità alta, è più pastoso e comunicativo anche rispetto alla versione da 98 pollici e i colpi si sentono discretamente. Spinge bene la Strike 100, non un cannone, ma corposa e la spinta non deriva dalla massa, ma dallo schema corde e dalla reattività della struttura, che non si sente mai dura e accoglie bene tanti tipi di gioco. Innanzitutto controlla il colpo piatto, specie in palleggio interlocutorio, mentre tende a perdere un po’ di rigore direzionale quando si spinge forte e va aiutata con le rotazioni. Queste, infatti, sono ottime e consentono tanto gioco e invenzioni in campo. Inoltre, il combinato di maneggevolezza, potenza e spin, la rendono divertentissima Il top dà veramente soddisfazione e si può sbracciare in serenità, perchè la testa del telaio comunica bene ciò che accade e non tende mai a fuggire via. All’inizio bisogna fare i conti con la sensazione di un telaio più leggero dei 300 grammi, ma poi si sfrutta a proprio vantaggio questo aspetto. L’ho soprannominata la racchetta “Frankenstein”, perchè ha, con le dovute proporzioni, la semplicità di una Pure Drive, lo spin di una Aero e le sembianze di una Strike.

17 Commenti su Babolat Pure Strike 100 2017

  1. Ciao Fabio, complimenti per l’ottimo lavoro. Ti faccio una domanda: visto che pur non essendo una profilata ma un telaio ibrido a cui però sono state aggiunte feature di potenza come il sistema FSI Power come si colloca rispetto alle profilate da controllo stile Wilson Ultra 100 e Yonex ai e Dr 100 ? E come rispetto ad altri telai ibridi concorrenti tipo la Radical MP Graphene xt ? Un saluto, Paolo

    • Ciao Paolo, come livello di potenza è simile alla Ultra 100, che, però è più stabile ed ha un feeling più marcato, mentre il livello di spin è pressoché identico. Rispetto alla DR 100 paga sempre in sensibilità e comfort, ma anche in controllo sui colpi piatti, sui quali la yonex è un riferimento tra le 100 pollici. Rispetto ai telai come la Radical, c’è maggiore potenza e rotazioni decisamente più ampie, sia come spin rating, sia come traiettoria, mentre il feeling è più o meno sullo stesso livello. La Radical MP GXT è più confortevole e offre più controllo sui colpi piatti, ma entrambe difettano di stabilità sui colpi più spinti e sulle sbracciate, perchè sono studiati per una utenza di livello amatoriale e intermedio.

  2. Ciao caro Fabio. Ormai ti leggo sempre con più piacere e apprezzo i tuoi test realmente obiettivi. Nel frattempo sono tornato a giocare con yonex dr100, c’è poco da fare mi ci trovo meglio, ma manca sempre qualcosa…infatti sono indeciso se provare questa nuova strike 100 o la yonex sv98…so che sono telai profondamente diversi, ma sai com’è al cuore non si comanda. Come lo vedresti un passaggio da dr100 a questa pure strike o alla sv98 yonex? In parole povere, quale delle due potrebbe portare migliorie al mio tennis da NC senza nuocere al gomito? In parole povere cerco una racchetta facile e confortevole come la dr100, con un po’ di potenza gratuita, ma che sia anche stabile e prestazione come sa esserlo solo una classica, ecco perché dopo aver letto le tue rece, nasce l’indecisione tra la sv98 e questa strike 100…

    • Ciao, considerando le caratteristiche dei due telai, la scelta non è smeplice, perchè è chiaro che passare da una profilata 100 pollici ad un’altra 100 è più semplice che andare su un 98. Tuttavia, essendo isometrica, la SV98 offre una buona tolleranza e non è di certo impossibile. Se vuoi conservare la semplicità e l’immediatezza di una 100 pollici, la Pure Strike può fare al caso tuo, sempre che metta in bilancio qualche imperfezione sui colpi piatti, mentre con la SV 98 è chiaro che c’è qualche richiesta di tecnica in più. Va anche aggiunto che la SV è più sostanziosa, nel feeling e nella stabilità e regala maggiore sensazione di controllo. Vanno valutati i pro e i contro, ma se hai un minimo dubbio sulla tecnica, meglio restare su un piatto 100 e godere della maggiore semplicità.

  3. E della sv100 cosa mi dici? Chi l’ha provata scrive sui forum che è una delle migliori 100/300 del mercato…ma si sa le racchette vanno provate. Come ben sai ne ho provate tante anche io e sono sempre tornato in casa yonex. Andy di TWE dice della sv98 che è un ottimo ponte tra la dr98 e la Babolat pure aero…tutto soggettivo ovviamente ma mi fido di te poiché sei slegato da qualsiasi politica commerciale e tra i telai che ho provato mi sono ritrovato sempre con le tue impressioni. Con Babolat in generale non ho mai avuto un ottimo rapporto, telai troppo rigidi e poco confortevoli per il mio braccio, ma mi attizza sempre. Da qui l’indecisione tra la nuova pure strike 100 e le yonex sv, sia 100 che 98…amo il tennis ma non mi so mai decidere.A dirla tutta la dr100 mi regala quella potenza e facilità che il mio braccio apprezza, senza stancare, e che mi fa arrivare fresco fino alla fine di un match, cosa che ad esempio con la dr98 non accadeva perché più esigente. Gioco un paio di volte qualche volta anche tre a settimana (quando riesco a giocare la domenica) di più purtroppo non posso, alternando lezioni col maestro al corso e partite. Da qui l’indecisione che aumenta mettendo in gioco la strike 100 (la 98 l’ho esclusa a priori, già tenerla in mano e swingando a vuoto mi sembra proibitiva) e le due yonex sv, 98 e 100. Scusa se ti riempio di domande, ma ormai mi conosci e sai quanto mi piaccia essere ben informato quando devo spendere dei soldini.

    • Della SV 100 parlerò in maniera approfodnita più avanti, sto ultimando i test per essere sicuro di ciò che dico. Al momento posso sicuramente dirti che è un telaio divertente, solido e con un comportamento dinamico molto positivo e propositivo. Il paragone con la Pure Aero ci sta in parte, ma la Aero porta tutt’altra inerzia con sé ed è più esigente fisicamente. Rispetto alla DR è sicuramente più potente e cattivella sui colpi, ma la DR è più da “sensazione” e gioca meglio sui colpi prettamente piatti. Penso anche io che sia una delle proposte più sensate nel comparto 300X100 e Yonex ha fatto un bel lavoro di caratterizzazione del telaio, che, rispetto alla Si 100, ha tutt’altra verve e vitalità. Per lo spin, merita una 9 in pagella, facilissimo far girare la palla e controllarla con il top, anche non esasperato, e la differenza con la Pure Aero sta proprio in questo: basta poco spin per controllare il colpo.

    • Per il momento non la customizzata, cerca di capire prima il telaio e prova altre corde, possibilmente più reattive della vortex. In casa starburn ti consiglio Fluo e Aqua, la prima per spin e controllo, la seconda per spinta e comfort.

  4. Buon pomeriggio, sto provando questa racchetta dopo aver testato anche la 98…
    Vorrei avere un Tuo parere su come ritieni meglio arretrare un poco il bilanciamento, pensavo ad un manico in cuoio, anche per fare più “massa”
    Cosa ne pensi?

    • Ciao, il manico in cuoio arretra il bilanciamento in maniera sensibile e potresti perdere qualcosa in termini di spinta assoluta. Penso che la cosa migliore sia di controbilanciare almeno con un paio di grammi in testa, ma occorre vedere come variano i dati, al variare del custom. Almeno il bilanciamento lo dovresti mantenere sotto controllo, durante le operazioni di custom, oltre che valutare l’inerzia maggiore.

    • Ciao, sono entrambi telaio che offrono molto spin, ma se la Duel G 100 fa il verso soprattutto alle racchette classiche, la Strike è una via di messo tra una profilata ed una classica. Come controllo e feeling vince la Duel G a mani basse, come spinta gratuita invece la Strike è un po’ più accondiscendente. Back molto buono entrambe, ma a rete la Duel è meno ingombrante e più veloce. Se sai spingere, la Duel va meglio, se hai bisogno di spinta dal telaio, meglio la Strike, che paga, però, qualcosa in termini di controllo sui colpi piatti.

  5. Ho provato alcuni giorni questo telaio e devo dire che le mie sensazioni trovano riscontro in quanto riportato da Fabio nella recensione. E’ un telaio Frankenstein in effetti ma in senso positivo a mio avviso.
    Ho provato diversi telai profilati piatto 100 nell’ultimo anno, ma ognuno di questi non mi ha convinto per qualche aspetto che ho reputato carente: se spinnano molto, nei colpi piatti e nel tocco di palla li ho trovati scarsi, se spinnano un po’ meno e migliorano il gioco piatto li ho trovati comunque poco potenti e incisivi.
    Questa nuova versione della Pure Strike 100 probabilmente non eccelle in nulla in particolare ma direi che si merita un 7 e mezzo / otto in tutto. Spinna a sufficienza e a me ha portato a colpire anche di piatto con una certa sicurezza, difatti il mio gioco tende ad essere più aggressivo, giungo alla chiusura dello scambio con più convinzione. Anche i tocchi di palla escono con una certa semplicità a mio avviso. Probabilmente il profilo meno esasperato aiuta in tutto questo, rispetto alle classiche profilate 25mm. La spinta peraltro non manca, sia nel dritto che nel rovescio.

    La domanda per fabio a questo punto è: quale altro telaio piatto 100 ti sentiresti di consigliare ad uno che appartiene al gruppo degli indecisi tra le classiche e le profilate?
    (grazie)

    • Tra la Srike 98 e la 100, la 100 ha una marcia in più in giocabilità e completezza, è furo di dubbio.
      Tra i telai da “indecisi”, mi sento di consigliare la T-fight 300 Dcs3, assolutamente, per gli stessi motivi che hai addotto per la Strike 100. La fight è un po’ più precisa, però. Allo stesso modo, consiglio la Formula 100 Pentacore, che offre un feeling classico in una racchetta profilata e lascia fare tutto con sensibilità sui colpi. Salendo con il peso e con il piatto, Ultra 97 e DR 98 sono il meglio della categoria “ibride”, insieme alla T-Fight 315, una delle racchette più giocabili di questo peso.

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