Babolat Pure Drive 2018

In definitiva, Babolat più che aggiornare, ha rivisitato la sua Pure Drive in maniera coraggiosa e strategica, per fornire ancora più elementi competitivi nel segmento 300 grammi. Più controllo, più equilibrio tra spin e potenza, più flessibilità e sicuramente un feeling più pieno riportano la Pure Drive a somigliare alle sue antenate più apprezzate, ma senza disdegnare la facilità di utilizzo che negli ultimi anni ha reso questo telaio il più venduto in assoluto. Con il lavoro profuso da Babolat, molto probabilmente questo primato sarà ancora il suo.

 

Settaggi adoperati per il Test:
Babolat RPM Blast 1.25  22/22 – 21/21 – 23/23
Babolat RPM Rough 1.25 21/21- 22/22
Babolat EXCel Premium  1.30 24/24 – 23/23
Ibrido RPM Blast 1,25/ Budello VS 1.30 23/24 -22/23
Ibrido RPM Rough /Ecel  22/22 – 23/23

Maggiori informazioni sulle tecnologie adoperate nella Pure Drive 2018 sono reperibili su Babolat.com

 

 

196 Commenti su Babolat Pure Drive 2018

  1. Ha letto che tra i setup usati per il test hai provato anche il full bed multi con le xcel. Come si è comportata? È un’opzione percorribile quella del full multi o si spara sui teloni? E, inoltre, quale è stato il setup che hai preferito tra le varie “rpm”? Grazie caro, come al solito.

    • La Ecxel ammorbidisce molto pil piatto corde e rende il telaio adatto soprattutto ad un gioco delicato e classico. Non che non sia utilizzabile il fullbed in multi, ma snatura un po’ il telaio, meglio un ibrido con la Rough e lo stesso Excel. Per quanto riguarda il mono, il setup più adatto per un agonista è con RPM Rough 1,25, stando sui 22 kg, mentre, anche ad un kg meno, la RPM Dual offr una maggiore semplicità per un amatore e lascia sfruttare l’elemento della potenza in maniera più gratuita.

    • Ciao Fabio,uso da un paio di anni la head instinct mp ma ho come la sensazione che sia un po’ troppo leggera (soprattutto in relazione al rovescio bimane). Ho provato una wilson blade 16 19 ma l’ho trovata molto rigida e probabilmente un po’ troppo esigente per il mio livello ( a cavallo tra quarta e terza categoria). In pratica vorrei migliorare le mie prestazioni senza però esagerare nella scelta di un telaio, come dicevo, troppo esigente. Pensi che la pure drive sia comunque un passo avanti rispetto alla instinct mp? Grazie mille e complimenti per la chiarezza dei tuoi commenti.

        • In effetti, per il tuo peso corporeo, sarebbe controproducente andare su un telaio oltre i 300 grammi, a meno di necessità particolari, come un gioco classico e con un braccio particolamente avvezzo alle prese eastern. Meglio dare scioltezza ai movimenti, i 300 grammi, oggi, sono un peso medio e sicuramente non leggerissimo. I telai di questa categoria si sentono bene in mano, senza perdere in stabilità o potenza.

      • Ciao Marco, la Pure Drive è una racchetta che offre davvero tanto, perché lascia fare prestazione in maniera facile, ma anche gioco pesante all’occorrenza. Poche chiacchiere, è la più inseguita nel settore dei telai da 300 grammi, perché è completa e soddisfa molte categorie di tennisti, dall’amatore al professionista. Detto ciò, la instinct è un telaio che vuole assomigliare alla Drive, ma sicuramente con una potenza inferiore, non per questo non è un telaio valido, anzi. Se desideri più potenza facile, ma anche più rotazioni, la Pure Drive ti può dare quello che cerchi.

    • Ciao, rispetto al modello 2015, ma anche al 2013 e 2011, il telaio flette di più, controlla di più e sa di racchetta più “seria” all’impatto. Babolat ha fatto un buon lavoro per dare una identità ad un telaio tuttofare e gli è venuto molto bene. Rispetto alla SV, la palla è un po’ meno pesante, ma la dinamica è più composta eil telaio è meno faticoso da muovere, ma soprattutto meno impuntato in testa. L’inerzia è più bassa, anche in virtù del fatto che la Sv 100 è la concorrente della Pure Aero, non della Drive, che invece fa parte della categoria 300 grammi non estreme e deve vedersela con la DR 100. In pratica, se i telai come Pure Drive e DR 100 sono delle all-round, molto ben fatte anche, la SV e la Aero sono dei telai più estremi, nonostante il peso e il bilanciamento risultino uguali, perché la testa è più pesante, l’inerzia è maggiore e il pattern è più largo, quindi rilasciano controllo più in una situazione di spin sostenuto che sul colpo piatto.

  2. Ciao Fabio!! Sei incredibile.. avevi promesso che il 24 pubblicavi la recensione…e stamattina ho potuto gustarla tutta… 🙂 ti chiedo un opinione riguardo Wilson Revolve 1.25 (22 kg) sulla PD 2018 ..potrebbe andar bene? Ciao e complimenti sempre… emanuele

    • Ciao, ogni promessa è un debito, se lo dico lo faccio 😉
      Come corda, la Revolve si sposta bene con le caratteristiche della Drive, tuttavia non è sensibilissima e ha un impatto più ovattato. Preferirei una Blast Rough per un uso agonistico oppure una RPM Dual per un uso più moderato, entrambi a tensione di 22 kg, almeno per iniziare. La nuova configurazione del telaio controlla molto bene e non occorre salire con la tensione, meglio sfrutare la riserva di potenza con la corda fluida.

    • Ciao, si, siamo al top del mercato 300×100, infatti è anche, al momento, la racchetta con il punteggio più alto in assoluto, 102.5 su 130. La fire potrebbe anche andarci, ma perché scegliere una corda particolarmente elastica su un telaio che già sa spingere? Sarebbe preferibile qualcosa di meno morbido, in casa Yonex la Air, se vuoi mantenere comfort alto, mentre in casa Babolat sto consigliando la RPM Rough, che aggiunge controllo e spin.

  3. Ciao Fabio e ancora complimenti!
    Potresto farmi un breve confronto con la Wilson ultra 100 (modello 2016) soprattutto per quanto riguarda le rotazioni ? Sono mancino e gioco dritto in top e rovescio in Back.
    Grazie e un saluto
    Giulio

    • Ciao Giulio, la differenza in spin è che la Pure Drive offre rotazioni buone, soprattutot per il controllo e la ricerca degli angoli, tenendo ad avere una traiettoria più distesa rispetto alla Ultra 2015, che lascia girare di più la palla, ma spingendo meno frontalmente. Sono due tipi di spin diversi, ma entrambi rivolti soprattutto al controllo di palla.

  4. Complimenti Fabio per la splendida recensione.
    Invece dell’ibrido Rough-Excel come lo vedi un ibrido Rough-Budello? Il full budello è da non considerare?
    Attualmente gioco con una Pure Drive 2015 con ibrido Hurricane Tour/Velocity.
    Grazie!

    • Ciao Paolo, grazie per i complimenti. Assolutamente si, l’ibrido rough budello va molto bene, ma il telaio spinge qualcosa in più e dipende da cosa desideri ottenere. Conbsiderando che la nuova Pure DRive è potente, ma in maniera più educata e proporzionale all’azione del braccio, puoi pensare anche al budello, ma tirato un kg in più rispetto al mono.

    • Ciao e benvenuto nel Blog.
      Come detto nella recensione, il telaio flette meglio e il nuovo cortex funziona davvero bene in abbinamento con la mescola siliconica inserita tra manico e steli. Il telaio èsicuramente più comfortevole e ammortizza meglio, non solo di antivibrazione, ma anche di flessione. In parole molto semplici, piegandosi di più il telaio, il tasferimento dello shock è sicuramente inferiore rispetto al modello 2015, che invece risultava più reattivo e meno incline ad accogliere la palla nel piatto.

  5. Ciao Fabio. Grazie come sempre per l’utilissima recensione.
    In uno dei primi post in questa board facevi riferimento al fatto che la SV100 è da considerarsi un po’ più agonistica anche in virtù della maggiore inerzia, però stando ai dati presenti nelle recensioni dei due modelli in questione, mi sembra di notare che per la SV100 riportavi un valore di swingweight di 319 e invece per la nuova Pure Drive 322 kgcmq (entrambe incordate penso con filo monofilamento 1.25). Mi sfugge qualcosa.

    • Ciao, si è effettivamente così, per via della maggiore polarizzazione della Yonex, che la rende leggermente più pesante verso la testa. La gestione delle masse è abbastanza scolleagata da inerzia e bilanciamento, infatti, se la Pure Drive ha un valore di 322, la sua massa è posizionata soprattutto tra steli e manico, con una testa non troppo pesante. Nel caso dela SV, i 319 punti di inzia si ottengono con una testa carica, un manico ben appesantito e un fusto vuoto. In pratica, Yonex l’ha voluta rendere cattiva e geenerosa nella flessione, ma richiede più impegno nel colpo.

      • Grazie per il chiarimento.
        Comunque, in linea generale, mi sembra di notare che anche la Pure Drive, come tanti altri modelli di altre aziende, sta aumentando l’inerzia tra una versione e l’altra. Ad ogni aggiornamento, se non erro, ho avuto modo di notare ad un incremento del valore dello swingweight.
        Se è così, allora forse adesso con 322 punti spinge anche decentemente negli scambi medio-veloci e in fase di chiusura dello scambio

        • La drive ha sempre spinto bene, soprattutto ai regimi medi, ma ora, con la testa piena, ha anche una palla più pesante, proprio più sostanziosa. L’inerzia deriva dalla testa più piena, penso che sia una buon compromesso tra prestazioni e giocabilità, con maggiore attenzione per un pubblico selettivo e agonistico. In tal senso, potrei dire che la drive richiede qualcosa in più dal braccio e acquistano molto più senso le versioni team, per neofiti/amatori.

  6. Ciao Fabio sto testando in questi giorni la pure aero…potresti fare un confronto generale con questa nuova PD 2018? in particolare poi in termini di migliore attitudine al rovescio monomano e sollecitazioni alle articolazioni. Grazie

    • Ciao Salvo, le differenze sostanziali tra Aero e Drive 2018 risiedono nell’impostazione del telaio. Se la Aero è una furia su spinta e spin, è anche più agonistica in generale e richiede maggiore controllo da parte del braccio per gestire l’inerzia e l’abbondante spin a disposizione. La Pure DRive, in tal senso, è molto più facilmente gestibile e pronta ad assecondare un livello di gioco più basso, senza la necessità impellente di spin a controllo. Tendenzialmente la Drive spinge più facilmente della Aero, ma, in assoluto, il potenziale offensivo della Aero è più alto. Inoltre, anche il carattere dei due telai è differente, con la Drive che si lascia gestire meglio, mentre la Aero richiede sempre energia sui colpi.

  7. Ciao Fabio, ti chiedo un paragone per tipo di giocatore tra la profilata Pure Drive 2018 e la classica Head Touch Speed Mp. Quali sono gli elementi per cui scegliere l’una o l’altra?

    • Telai agli antipodi, accomunati solo dalla maneggevolezza. La drive è probabilmente la migliore tra le tuttofare, bella solida e potente, mentre la Speed è un telaio più da anticipo e da incontrista. Come potenza, entrambe sanno dare soddisfazione, ma la Drive spinge in maniera sicuramente più facile e presente, mentre la Speed è un telaio soprattutto da controllo.

    • Ciao Gianni, dal punto di vista della maneggevolezza, la Drive è più facile da muovere, mentre il gioco in top spin è più per la Extreme. La drive spinge di più, ma in maniera più stesa, con rotazioni da controllo, non esasperate. IN realtà, il paragone andrabbe fatto trala Pure Aero e la Extreme, che sono due telai che fanno dello spin il proprio punto di forza. Come vibrazioni, sia la Extreme che la Drive fanno un ottimo lavoro di smorzamento.

      • Ciao, per un passaggio da racchetta classica a profilata con un gioco abbastanza classico e rovescio in back é più indicata la pure drive o la extreme vista anche la bassa rigidità di quest ultima ?

        • Ciao Mario, sicuramente è più indicatala Pure Drive, che ha un maggiore controllo sul colpo piatto. In casa Head, il suo corrispettivo non è la Extreme, ma la Instinct MP, che controlla di più sui colpi meno arrotati.

  8. Ciao Fabio, uso con soddisfazione una Blade 16/19 ultimo modello ma sto meditando un passaggio “epocale” per me ad una profilata..( che non ho mai digerito ) .per faticare un po’ meno, so che si tratta di due mondi diversi ma in un confronto tra la Blade e la nuova Pure drive, perdo cosa guadagno ? Grazie saluti

    • Ciao Enrico, non è così strano vedere, agonisti e non, passare da Blade a Pure Drive e viceversa. La realtà è che sono due tra i telai più venduti ed apprezzati in assoluto, chiaramente per motivi diversi. Ciò che ti offre la Blade è la spinta pesante e il controllo, con tanta reattività del fusto, quindi un’uscita molto repentina della palla dalle corde, mentre la Drive offre semrpe una reattività elevata, ma con una tolleranza maggiore e una maggiore stabilità. Ciò significa che liberi la mente dalla paura della stecca e dal decentrato, sfruttando la tanta potenza del telaio e la maggiore semplicità di swing, non solo dal fondo, ma soprattutto nei recuperi e nelle situazioni in cui hai poco spazio e tempo per organizzare un colpo. Di fatto, la Pure Drive è un telaio pensato per aiutarti a rendere di più in campo e, se la Blade massimizza il tuo gioco offensivo, la Drive tende a completare e dare solidità al gioco in tutte le zone del campo. La Blade offre una palla più pesante, meno estrema nella Pure Drive, ma comunque presente. Non è un passaggio immediatissimo, ma assolutamente fattibile, soprattutto per l’ultima versione della Babolat, che aggiunge quel po’ di feeling che mancava nelle edizioni immediatamente precedenti.

  9. Ciao Fabio ho appena provato La nuova Pd , direi ottime impressioni ma vorrei provarla con corde diverse visto che il telaio che mi è stato prestato era incordato con rpm rough che anche se da te consigliate ho trovato troppo morbide per i miei gusti .. che mi consiglieresti magari di mono lisci come alternativa??

    • Ciao, come mono lisci, più diretti nell’impatto, puoi considerare i classici di Luxilon, tra alu soft e 4G soft, a tensione non superiore ai 22kg, anche 21 per la 4G soft. Prima di provare queste, però, prova con la Blast “normale”.

  10. Ciao ho provato la racchetta e la trovo veramente potente. Forse ho sbagliato corda e tensione rpm rough cal. 1.25 a 22×21 kg.Troppo morbide non avevo controllo ..cosa m consigli _? Cambio corda o salire d calibro e tensione ?
    Grazie

    • Ciao, prova a 23/22 e, se la Rough è ancora troppo potente, prova con la RPM Blast, stesso calibro e tensione pari 22/22. Se ancora non dovesse andare, prova al massimo 23/22 e solo successivamente con corde più agonistiche e “ferme”.

    • La Pure Aero attuale è un telaio molto più agonistico rispetto alla Aero Pro e alla stessa Pure Drive, che ha abbastanza in comune con la Aero Pro, soprattutto il controllo, ma è meno rigida all’impatto e “suona” più sostanziosa. Sicuramente la Pure Drive è più potente, più accogliente e meno dura da spingere, con una facilità maggiore. Il nuovo mold, senza il cortex a sperare manico e racchetta, ha fatto un ottim lavoro di connessione con la palla, c’è indubbimente più feeling rispetto ai modelli precedenti, sia di Pure Drive che di Aero. Ma, in genrale, la Drive ha un carattere molto facile da gestire, soprattutto rispetto alla Aero Drive, che richiedeva sempre il colpo ben assestato e aveva uno sweetspot più piccolo.

  11. Ciao Fabio, complimenti come sempre per le tue recensioni…sulla fiducia – conoscevo già bene la PD 2015 – ho comprato la PD 2018 e mi sto trovando benone. Questo nonostante non ami le profilate e, infatti, sono in fase di cambiamento e, fino alla PD 2018, la mia short list si era ridotta a Blade 104 (facile, divertente e di controllo) e la Pro Staff (ben giocabile, grande controllo, ma ovviamente più impegnativa e con meno spinta)…tu che ne pensi? Cosa sceglieresti tra queste tre racchette? Io ho un gioco piatto con poco spin a controllo, rovescio a due mani e uso spesso anche il back: appena posso, cerco il vincente. Ti ringrazio, come sempre.

    • Ciao e benvenuto nel Blog.
      In buona sostanza sei già indirizzato verso la Blade 104 ed è uan scelta sana per un gioco come il tuo. La nuova Pure Drive controlla bene e spinge onestamente molto di più, ma la Blade 104 ha quella capacità di farti giocare in totale controllo e stabilità, con poco peso e giusto impegno fisico. La Pro Staff è di un’altra categoria, la lascerei stare. Purtroppo, della Pro Staff, manca un modello leggero con uno schema tradizionale 16×19, che attrarrebbe tantissimi utenti, sicuramente molti di più dell’attuale LS, che è un telaio interessante, ma sicuramente diverso e più particolare delle 315 e 340. Senza dubbio, direi Blade 104.

  12. Ciao Fabio, puoi farmi un confronto con la Yonex Duel G da 300 g? Attualmente sto usando quella, e come corde le Fire a 22 Kg. Solo che mi sembra abbia poca spinta la Yonex e mi chiedevo se valeva la pena provare questa Pure Drive.

    • Ciao, in effetti la Duel G 100 è un telaio da controllo e spin, ma non ha una potenza esorbitante. Diciamo che nasce per facilitare lo swing e lasciare l’onere della spinta a chi la usa. La Pure Drive è nota per la sua facilità nel dare potenza alla palla, anche in maniera facile, e, per questo, parliamo di due telai molto diversi. Tuttavia, la Drive sa anche controllare bene, a patto che ci sia un po’ di spin a copertura dei colpi, non esagerato, ma presente. Di sicuro c’è più controllo che nei modelli precedenti. Visto che comunque vieni da un prodotto Yonex, considera anche la nuova DR 100, che ha migliorato sorpattutto l’aspetto della potenza, senza intaccare la sua giocabilità e il controllo.

    • Ciao Ivan, posso fartelo, almeno per il momento con la DR 2015, successivamente parleremo, anche in maniera molto approfondita della versione 2018, della quale ti anticipo solo che è diventata più potente, reattiva e cattivella. Secondo me ci voleva.
      La Pure Drive 2018 è sicuramente più potente della DR 2015, più pronta ed efficace sui colpi, con un controllo simile. La differenza sostanziale sta nella resa effettiva dei colpi, perché la drive lascia scorrere meglio la palla, mentre la DR 2015 tende a trattenerla di più e a privilegiare il controllo e la sensazione più morbida di impatto. Una delle cose che non mi ha mai convinto della DR vecchia, è la mancanza di una riserva di potenza efficace come per la concorrenza, cosa su cui la Drive, invece, ha sempre fatto la differenza. Come detto, però, la nuova DR ha migliorato proprio questo aspetto, evidentemente i giapponesi se ne sono resi conto. Non che la DR 100 fosse un telaio malvagio, anzi, ma si configurava più come una racchetta da controllo e comfort, più da spingere per essere difinitiva.

  13. In questa ricerca della profilata ideale, ti chiedo invece un confronto tra la Pure Drive 2018 e un’altra Yonex che mi incuriosisce molto, la Sv100. In particolare mi soffermo su alcuni punti:
    Facilità al servizio (il mio è piatto e non efficacissimo) e smash;
    Controllo su colpi piatti o con poco spin;
    Manovrabilità;
    Pesantezza di palla (che a me manca)

    • Considera che sono due racchette molto diverse, laddove la Pure Drive andrebbe paragonata alla DR e la Sv 100 alla Aero. La differenza è esattamente questa, la Drive è un’ottima tuttofare, la migliore probabilmente per il suo arsenale completo, capace anche di un bel controllo sui colpi piatti e non troppo faticosa, ma comunque tendente all’agonistico. La Sv 100 è un telaio da palla pesante, da spin, da potenza e prestazione, che richiede più fisico e più tennis aggressivo per funzionare, ma che rende davvero alla grande, specialmente dal fondo. Anche questa controlla bene la palla e si sente bene il colpo, ma è più puntata in avanti con l’inerzia e si fa sentire di più. Per un utente amatoriale, consiglio soprattutto la DRive, o la DR 100, mentre Aero e SV le consiglio ad un utente più agonistìco.

  14. Ciao fabio …grande come sempre. Potresti fare un confronto generale con la ultra 2016 che credo sia la rivale piu accreditata di questa pure drive anche a livello di costi visto che sta uscendo il modello nuovo.
    Grazie continua cosi

    • Ciao Luca, il paragone è piuttosto semplice, le racchette hanno un comportamento similare, ma se la Ultra 2016 offre uno spin più carico, la Pure Drive 2018 offre più potenza, più controllo e più stabilità all’impatto, con una sensazione di maggiore pienezza e di penetrazione della palla. La Ultra ha dalla sua una maggiore semplicità di utilizzo, ma paga la minore cattiveria nel’uscita di palla.

    • La differenza c’è, ma dipende anche dal tipo di 2 nodi realizzato, infatti, con alcuni schemi boxed, la differenza tra 2 e 4 è praticamente nulla. Tuttavia, il 4 nodi assicura, anche quando realizzato da mani non troppo esperte, una maggiore uniformità e tenuta di tensione, quindi è da preferirsi, soprattutto sui multifili, per ridurre lo scorrimento delle corde nei punti di congiunzione tra verticali e orizzontali.

  15. Ciao Fabio, tra tutti i confronti che ti sono stati chiesti non vedo quello con la burn 100 cv. Sarei curioso di sapere che differenze o similitudini ci trovi soprattutto nell’impatto. Pur essendo un amante del feeling Wilson, con la burn 100 ho avuto un pessimo approccio! Rivenduta immediatamente. Così come con la sv 97, anche sensibilmente più difficile della burn ma per quanto mi riguarda accomunate dalla stessa brutta sensazione all’impatto e dalla difficoltà di azionare il telaio. Forse due telai troppo polarizzati per i miei gusti? Continua invece il mio idillio con le blade cv. Ho iniziato con la L e poi la S e la 304g. E la S in assoluto è quella che preferisco. Ma pensa che anche la 304g mi risulta più facile e comunicativa della burn 100cv!! Mi piacerebbe comunque trovare una profilata “appagante”. Sei grande come sempre

    • Ciao Alessandro, non penso che dipenda dalla polarizzazione, visto che le blade sono anch’esse polarizzate, e non poco, ma penso dipenda dalla tipologia di struttura. In ogni caso, la Pure Drive è abbastanza differente dalla Burn, che andrebbe paragonata alla Aero, vista proprio la polarizzazione, e rispetto alla quale offre maggiore semplicità nella gestione della testa, oltre che un impatto più sincero. La burn vuole la sbracciata in spin, nasce per questo genere di tennis, mentre la Pre Drive accetta bene anche il colpo più disteso, come quello che faresti con una Blade. Chiaramente è diversa anche dalla Blade, ma se dovessi consigliare una profilata a chi scende da una Blade, sicuramente non andrei su quelle molto polarizzate e direi Pure Drive e simili (Formula 100, Wilson Ultra, Head Instinct, T-flash 300 DCS3 e, ultima arrivata, Kennex Ki10 305).

  16. Ciao Fabio, alla fine ho deciso di passare dalla Duel G 100 a questa Pure Drive. Che dire, come dicevi tu sono due racchette agli antipodi, ora ho molta più potenza gratuita, un pò di Spin in meno ma per la mia quarta categoria mi aiuta tantissimo, specialmente anche quando non si compie il gesto tecnico perfetto la racchetta aiuta molto rispetto all’altra. Ho messo come corde le Blast a 23-22 kg a quattro nodi, non vanno male ma molte volte vado un pò lungo, sarà che mi devo ancora abituare a tutta questa potenza. E poi la Blast la trovo anche un pò duretta. Pensando a un multifilo dici che delle Head Velocity a 25-24 kg potrebbero andare?
    Grazie come sempre

      • Le Dual Bene, le Hurricane no, sono un concetto abbastnza basico di monofilo, rigido e con scarsa durata dinamica. Per quanto riguarda la Original, non ci sono troppe connessioni con la Pure Drive, è una corda che eviterei sui telai profilati e rigidi. Se proprio vuoi porvare una corda del genere, meglio la 4G Soft, che, poi, di soft non ha davvero nulla.

    • Ciao, tutto corretto, ma tieni presente che perderesti spin con un multi, Velocity o altro che sia. Inoltre, se con il mono ti scappa, con il multi dovresti andare peggio. Tentare non nuoce, magari la Velocity ti trattiene di più la palla, ma c’è da capire quanto tu riesca a lavorarla con un multi. Pensa ad un ibrido, con le due corde già citate, ma non salire troppo di tensione con il mono, starei 23/23 al massimo.

      • ok farò tutte le prove necessarie per trovare il mio setup ideale. ultima domanda, le yonex poly tour air che consigli per la nuova yonex ezone 100 possono anche andare bene per questa pure drive? visto che da come dici tue le due racchette si somigliano molto dovrebbero andare bene giusto?

        • Sulla Drive metterei qualcosa che sia capace di grippare di più, visto che la Air è molto scorrevole. Sulla Ezone, che ha più spin, va meglio, ma se vuoi un mono un po’ più morbido, per la Drive, andrei sul RPM Rough.

          • La Rpm Blast Rough che consigli però non vorrei fosse ancora più rigida e poco duratura come la Blast. Mi sembra per me troppo difficile. Cosa ne pensi invece della Rpm Team? O della Yonex Poly Tour Tough? E a quanto le tireresti se dovessero per te andare bene?

          • Non è rigida, anzi, è più soft della RPM standard. Richiede qualcosa in più di spinta, ma non per la durezza, piuttosto per il maggiore affondo.

  17. Ciao Fabio, innanzitutto complimenti per il blog e il gran lavoro che fai.
    Vengo da 4 anni di Wilson Pro Open e da un po’avevo necessità di cambiare per passare a una racchetta più definitiva, stabile e meno “leggerina”, e ho acquistato la nuova Pure Drive.
    Con la Pro open stavo usando Sonic Pro Edge 1.30 , sulla Pure Drive come ci va?
    In casa avrei anche delle Scorpion 1.22.
    Meglio cambiare e passare ad altro?
    Le Revolve come vanno?
    Gioco prevalentemente piatto, aggressivo al servizio e col dritto con cui costruisco i punti e rovescio (punto molto debole) quasi solo in back(introdotto da poco il bimane).
    Non sono uno che cambia spesso corde, meglio trovarne una di riferimento e via 🙂 Grazie mille!!

    • Ciao, benvenuto nel Blog e grazie davvero per i complimenti!
      Sulla NUova Drive non monterei corde dalla sezione importante e starei su 1.25 al massimo, andando soprattutto su Rpm Rough, che addolcisce ancora di più il telaio, rendendolo più capace di controllo e grip, ama soprattutto per la sensazione di padronanza che dona. Potresti Provare anche le Scorpion, visto che le hai. Le Revolve ci stanno bene, ma “ammazzano” un po’ il feeling, aiutando soprattutto in spin e controllo meccanico della palla, ma hanno la tendenza a d essere spugnose all’impatto.

  18. Buongiorno Fabio, sto per acquistare una nuova racchetta, Pure Drive o Ezone 100. Da diversi feedback utente(ad es. su Tennis Warehouse) risulta che, di fatto, l’unico difetto marcato della PD 2018 sia la scarsa manovrabilità o macchinosità/pesantezza nell’utilizzo (swing). Questo aspetto non risulta affatto dalla tua recensione… Puoi approfondire l’argomento?
    Grazie 1000 per la disponibilità

    • Ciao, la cosa è molto semplice, non ho riscontrato macchinosità o impaccio, anzi, sulle sbracciate ho sempre dovuto leggermente controllare lo swing, per avere il meglio dal telaio. Non c’è massa come nella Aero, dove bisogna starci davvero fisicamente per rendere bene. Tra le due racchette che vorresti, poi, la più “presente” in mano è la Ezone, che ha la testa più piena, ma nemmeno questa é poco manovrabile, anzi!

  19. Ciao Fabio, innanzitutto complimenti per il lavoro che fai e grazie per il contributo che fornisci a beneficio di noi appassionati.
    Volevo chiederti se hai in programma di fare un test della nuova Wilson ultra 100 cv… oltre che al test in se, mi interesserebbe anche molto in confronto tra la pd 2018 e la ultra 100 cv, per valutarne gli aspetti peculiari … resta fermo poi, chiaramente, il principio generale che le racchette debbano essere provate per provare a capirle …
    Grazie ancora
    Guido

    • Ciao e benvenuto nel Blog.
      Si, ho in programma di testare la Ultra 100 CV, ma al momento sono incentrato sul test di alcune assolute novità in uscita nei primi giorni di novemebre. Terminato questo test, mi dedicherò alle Pro Staff CV e poi recupererò qualche test rimasto indietro. Per quanto riguarda il confronto con Pure Drive, è una lotta dura, la Drive va davvero molto bene, sul mio blog ha un voto altissimo.

  20. Grazie dell’ottimo e utilissimo lavoro e un saluto a tutti gli utenti. Un consiglio per mio figlio 15 anni ancora esile 1.63 cm 48 kg agonista class. 3.3 cresciuto sul veloce play-it ma che si adatta bene anche alla terra. Gioca con bpd 2015 e corde hyper G 22/21. Ha avuto qualche problemino al braccio (epitrocleite) lo scorso inverno risolto con terapia ma soprattutto riposo. Abbiamo deciso anche di scendere un po’ di tensione corde…visto che innamorato della sensazione che gli danno di cambiarle non ne ha voluto sentir parlarne pur provandone qualcuna più “morbida”. Pensi che con la nuova bpd 2018 si possa trovare bene con le stesse corde o mi consiglieresti qualcosa di diverso? Considera che comunque bisogna sempre ancora tenere d occhio il braccio. Grazie in anticipo e scusa se mi sono dilungato troppo.

    • Ciao e benvenuto nel Blog.
      Ti dico da subito che, preferenze a parte, la Hyper G è una corda da agonista vero, adulto e piuttosto allenato. Ha una rigidità elevata e ciò trasmette tutto al braccio, nel bene e nel male. Ad un ragazzo di 15 anni, forte o meno, non la consiglierei mai e la tensione, per quanto possa alleviae un po’ shock da impatto, non elimina del tutto la rigidità dell’armeggio. Su questo genere, volendo andare su qualcosa di più soft, ti consiglio la Diadem Elite XT, sempre con sezione a stella e molto grippante, ma non rigida quanto la Hyper. Inoltre, anche la nuova RPM Rough è ottima in tal senso, ammorbidendo di molto l’impatto e concedendo anche un piatto più tollerante. Quanto alla racchetta, la nuova Pure Drive è sicuramente più protettiva ed elastica rispetto a tutte le versioni precedenti, più comunicativa anche, quindi di sicuro è un passaggio che ti consiglio, non solo dal punto di vista delle prestazioni, migliorate in controllo e sensazione, ma anche di protezione per le articolazioni. Infine, visto che parliamo di epitrocleite, il consiglio che ti do è quello di tenere sempre il manico in ordine, con overgrip montati bene e cambiati spesso, ti assicuro che il grosso dell’infiammazione all’epitrocleo deriva dall’impugnatura, non solo dalla racchetta.

  21. Ciao Fabio, un anno fa ho avuto un’epicondilite ma adesso fortunatamente è passata. Ti volevo chiedere adesso che ho preso questa nuova Pure Drive con la quale mi trovo bene quale corda montare tra RPM Blast Rough, Yonex P. Tough e Solinco Hyper-G sapendo del mio problema passato. Gioco semi-arrotato di dritto e rovescio a una mano. Grazie!

    • Ciao Emanuele, Benvenuto nel Blog!
      Considera che la Pure Drive, oggi, è piuttosto protettiva, quindi possiamo parlare anche di mono, come corda da utilizzare, ma, tra quelle che proponi, direi soprattutto la RPM Rough, che ha un impatto più ovattato. Tra le Yonex, invece, più che Tough, andrei sulla Air, sempre che l’abbinamento cromatico non sia un problema per te. Da escludere la Hyper G, che secca il feeling della Drive, con un impatto sicuramente più rigido e meno confacente al livello di un tennista amatoriale.

  22. Salve io vorrei un consiglio xk vorrei acquistare questa nuova pure drive.E’piu’o meno rigida della precedente?Io con la Pd 2015 ci gioco bene solo che e’un po’troppo rigida.Sulla pd 2015 ho montato di tutto in fatto di corde (dunlop pearl ,wilson sensation head rip control e gamma tnt2 ) ma le head velocity x me ho capito che sono le piu’adatte x sensazioni.Anche io ho sofferto di una brutta epicondilite x la nuova pd che ne dite delle corde babolat xcell?Infine ultima domanda come overgrip cosa ne pensate del babolat pro team sp rispetto sempre al my grip babolat ?Non ho detto che sono un giocatore amatoriale “scarso “gioco 2/3 al club a settimana per divertimento colpi piatti ,rovescio bimane ed in back.GRAZIE UN SALUTO

    • Ciao Armando, benvenuto nel Blog.
      La nuova Pure Drive è sicuramente meno rigida all’impatto e più accogliente con la palla, tutto ciò genera una maggiore sensazione di ammortizzazione e anche una migliore sensazione di impatto rispetto al modello 2015, ma anche 2013 e 2011. In pratica Babolat ha volto dare un taglio più “puro” al telaio, ma, allo stesso tempo, ha fatto in modo da renderla più flessibile, ma sempre reattiva e potente. Per quanto riguarda le corde, le Excel potrebbero andare, anche se davvero morbide, magari tirandole un kg in più rispetto al solito. Per quanto riguarda l’ovrgrip, sicuramente il Pro team ha una migliore fattura e una superficie meno zigrinata, quindi anche più sensibile, ma molto dipende da cosa cerchi dall’overgrip, se la presa forte o la sensazione.

  23. Grazie mille volevo sentire questo.io la PD 2015 la tengo a 25 kg con le head velocity.dopo qualche ora 5/6 diventa perfetta forse è tirata troppo.con le xcell la tiro a 26 kg?mi sembra tanto ma siccome non sono esperto chiedo.ditemi voi,ho letto i vostri blog siete fantastici e molto chiari. grazie

    • La tensione è troppo alta in generale, dovresti stare più basso, almeno a 24 kg e tenerla pronta e perfetta da subito. Di fatto, quando subentra il calo di tensione, tu trovi la tua dimensione, quindi opera questo cambio di tensione. Per la Xcell, vale lo stesso discorso, al massimo la metterei a 25, ma non di più, perché, salendo a 26 kg, la corda avrebbe la stessa consistenza di un mono a 21 kg e verrebbe meno il senso del multifilo.

  24. Ciao Fabio, volevo ringraziarti pubblicamente per i consigli sulla pure drive. Oggi ho potuto giocare con un head lynx 22kg e nonostante i miei problemi di braccio la racchetta mi è sembrata morbida, facile, giocabilissima, un cannone ma con controllo, magari un pelino meno sensibile a rete della pure aero, ma servizi bomba, facilità di spin, che dire, ora devo pensare al mio braccio (forse tunnel carpale😣) ma penso che ho trovato veramente una racchetta che fa al caso mio…e visto il mio livello scarso questa racchetta fa miracoli 😀ancora grazie!!

  25. Ciao Fabio,
    Sono quello che ti ha salutato stamattina all’entrata sui campi per il test della PD.
    Volevo chiederti che sensazioni hai avuto sulla pd montata con quell’armeggio.
    Ho chiesto prima di iniziare e mi hanno detto che era incordata con Pro Hurricane con 22 in verticale e 23 e orizzontale (ho chiesto due volte conferma perché mi suonava strano ma così mi hanno confermato).
    Che ne pensi, rispetto alle corde usate da te in prova ?
    Grazie mille e alla prossima
    Guido

    • Ciao, bene, così collego un nick ad un nome.
      Si, effettivamente le corde erano le Pro Hurricane Tour, montate a 22/22 per quel che ne sapevo io. Sono sicuramene più secche e meno accoglienti delle RPM Rough o dele RPM Blast, ma devo dire che, almeno per un uso agonistico, non sono niente male. Certo, la Roug lavora in un’altra maniera e credo sia la corda ottimale per questa nuova Drive, perché la rende più comunicativa, con un dweeltime più rassicurante e intellegibile. In generale non mi è dispiaciuta la Hurricane Tour, soprattutto nelle fasi di pestaggio, ma credo che tolga qualcosa in progressività alla racchetta, che è miglirata proprio sotto questo aspetto, oltre che per il comfort e l’impatto più pieno.

  26. Ciao Fabio, ti è stato già chiesto un confronto di paragone tra la nuova PD e la Wilson Burn 100 cv, ma per mio limite non ho compreso bene quanto dicevi. Ti chiedo con pazienza di volere meglio specificare, tenuto conto che gioco bene con la nuova Blade patttern 16/19 e sto valutando seriamente qualcosa che le assomigli ma con maggiore facilità di utilizzo in particolare quando occorre difendersi o accuso un calo fisico. Con la Blade gioco ….bene e di gusto ma devo essere sempre al top o quasi. Per questo medito la scelta di una profilata e sono un po’ condizionato da l’aver sempre avuto racchette Wilson sin da bambino.
    Grazie un caro saluto Enrico

  27. Ciao Fabio, come sai in questi ultimi mesi ho provato alcune racchette (utilizzate a lungo perche solo in tal modo riesco a “capirle” veramente) ed ora sto giocando con duel g 97 310gr.prima ancora pro staff 315 gr. Ottima impressione per la wilson (forse un po’ “ingombrante” in inerzia per i miei gusti anche se poi una delle mie preferite è una blade 2013….)e buone impressioni dalla duel anche se meno “amichevole” nei momenti di calo, ora mi viene la curiosità di provare una profilata e la domanda che ti pongo è dunque riferita a questa pure drive:cosa guadagnerei e cosa perderei in rapporto alla duel che utilizzo attualmente? Grazie e scusa se sono andato troppo “lungo” ! Grazie! 🙂

    • Ciao, la prima cosa da dire è che sono entrambi telai da prestazione, ma uno va verso il controllo e l’altro verso l’immediatezza di utilizzo. Se la Duel ti offre il massimo controllo, con spinta a carico del braccio e spin facile da ottenere, la Drive ti offre potenza facile, soprattutto avvertibile quando sei in difficoltà, tolleranza e rotazioni abbondanti. Il feeling è chiaramente diverso, perché La duel offre quell’impatto pastoso e diretto che una profilata non può avere, ma dire che la pure drive non faccia sentire la palla è una bugia, si sente e si sente bene, lasciando anche tempo per lavorare il colpo.

  28. Grazie Fabio per la tua sempre pronta risposta! Non ho mai usato una vera profilata e la tua recensione della nuova Pure Drive mi ha incuriosito….la proverò certamente. Grazie ancora e a presto!

  29. fabio venendo da mantis 300, sono indeciso tra pd ed ezone… essendo mancino ho la necessità di trovare l’attrezzo che meglio si sposa con spin/palla carica naturale. ho scartato le varie sv pa per una questione di facilità e di sw un tantino altini… pd digerisce meglio una serie di set up diversi giusto mentre per far rendere al meglio ezone si è un pò più vincolati ad un range limitato di corde? cosa vedresti bene in casa stringlab su pd e su ezone?

    • Nessuno dei due telai è limitante nella scelta delle corde e, in generale, non soffrono scelte particolari, tuttavia rendono meglio con corde lisce e capaci di controllo, perché di potenza ne offrono tanta e di spin altrettanto. In casa Stringlab, anche se non sono lisce, monterei le Aauzz, perchè offrono un ottimo livello di controllo.

      • Ciao Fabio, provata dunque oggi per un’ora incordata con poly tour tough (cosa ne pensi di questa soluzione?) il diametro lo ignoro. Ottime le sensazioni, bella spinta senza palle che scappano, servizio bello “tosto”, precisione e persino discreto tocco…l’unico dubbio è l’inerzia che mi sembra un po’ altina anche rispetto ai dati dichiarati, secondo l’esperienza dei tuoi test a confronto rimane comunque più maneggevole delle varie sv 98/100, pure aero, blade etc etc? Grazie!

  30. Buonasera Fabio. Innanzi tutto complimenti per la rubrica e la tua competenza.
    Ho acquistato le nuove Pure Drive, giocavo con le 2015. Ho provato altre racchette, ma per il mio livello (4.5 ma non faccio tornei) e volte che gioco (max 2 volte settimana), la ritengo tra le migliori.
    Il mio gioco è abbastanza classico, lieve top sul diritto e rovescio slice e in top.
    Vorrei un consiglio sulle corde da montare. Sulla vecchia avevo TGV per per salvaguardare il braccio. Comunque mi trovavo bene perchè ha controllo.
    Sulla nuova non so perchè non ho avuto le stesse sensazioni. Forse devo settarla meglio (23). Vorrei anche consiglio tra i monofilo. Babolat, Yonex, tecnifibre, head, luxilon, wilson. Ma che non spacchino il braccio. Grazie

    • Ciao e benvenuto nel Blog.
      Come detto nella recensione, il telaio è cambiato e non poco, risultando innazitutto meno rigido e più accogliente per la palla. Già partendo da ciò, il prmo consiglio è di scendere di un kg rispetto a quanto facessi con la 2015. Inoltre, se il TGV lavorava bene sul modello precedente, sulla nuova occorre qualcosa di più reattivo, ad esempio HDX Tour, sempre di tencifibre. Il genere di multi che rende al meglio è proprio questo, più sostanzioso all’impatto. NOn solo HDX, ma anche Yonex Dynawire, String Kong Bonobo e cos via. QUanto ai mono, da montare a 2 o 3 kg meno rispetto al multi, babolat ha un’ottima soluzione nella RPM Rough, corda un po’ da spingere ma dall’impatto soft. Alla stessa maniera, potresti montare Yonex Fire o Air e String Project Magic 1.26.

      • Grazie, proverò le soluzioni che mi hai proposto. Però sulle tensioni ho fatto esattamente il contrario. Proprio perché, essendo meno rigida, ho la sensazione che abbia meno controllo della 2015.
        Ciao

        • Si, ma ad un kg meno rispetto al modello attuale, direi massimo a 21 kg, per via del pattern denso sulle verticali. Sulla 2015, guarderei a mono non superiori a 1.20 di calibro e, meglio ancora, ad un ibrido classico.

          • E un ultima cosa, qualche esempio di ibrido sulla p.d. 2015? Grazie per la tua competenza e pazienza.

          • Quello che ti consiglio di più è Babolat RPM Rough/Excel ( o budello) che rende il telaio comunicativo e aumenta il grip sulla palla a medio e basso regime, con un grosso plus sui tocchi. IN generale monterei sempre una sagomata in caso di ibrido e hai margine di caratterizzazione molto alto, quindi è una tela bianca su cui poter dipingere a modo tuo.

  31. Ciao direi che mi piace molto leggere questo sito c’e’molta competenza scritta con semplicità.Leggendo nella sezione corde argomento che mi appasiona molto e mi piace fare delle prove ho visto le corde Solinco e vorrei dei chiarimenti .Nella nuova pure drive ed anche nella pd 2015 (impostate a 24kg come da vostro consiglio Perfetto )oltre alle famose xcell e velocity che cosa ne pensate delle addiction ed alle solinco x natural e Vanquish? Cerco corde morbide (gomito del tennista )ogni tanto mi piace cambiare e fare delle prove.Grazie sei grandi

    • Ciao Armando, sia la Vanquish che la X Natural sono ottime corde, ma la più morbida delle 2 è la X-Natural, visto che la Vanquish è soprattutto indicata per addolcire i Mono solinco in ibrido. Ancora più morbide sono le Xcell, ma, in generale sono tutte adatte al tuo scopo. Molto bene la scelta del multi, ma scenderei di un kg per lasciare più margine alla corda e non irrigidire il piatto. La Addiction, invece, la terrei da parte sulla Babolat, perché ha una finitura più scivolosa e complica un po’ la vita con il pattern più denso sulle orizzontali, la utilizzerei soprattutto per ibridi con corde mono sagomate, sulla PD 2015.

    • Ciao Pasquale, potrebbero andare, ma renderebbero il telaio abbastanza secco. Se proprio vuoi montarle, sicuramente non a 23 kg, ma 21 o 22 al massimo. Come consiglio principale, sulla Pure Drive 2018, prova con la RPM Rough a 21 o 22 kg, e, più in generale, eviterei tensioni sopra i 22 kg.

  32. Ciao, sto cercando controllo e un feel maggiormente diretto visto che il telaio ha un impatto un pò ovattato. Ho provato le rmp rough e mi son piaciute ma un pò secche. Secondo te per avere molto controllo in lunghezza potrebbe andare la yeti 1.26 o la renderebbe troppo tavola? Alternative non troppo costose ? Grazie

    • Ciao e benvenuto nel blog.
      Escluderei le Yeti, troppo rigide per la tipologia di telaio e sicuramente più secche delle RPM Rough. Di String Kong, andrebbero sicuramente meglio le Gorill-1 1.24, che hanno un impatto più diretto delle RPM Rough, ma non arrivano alla rigidità delle Yeti. Alternative, sempre non troppo costose, possono essere String Project Hexa Pro 1.20 o le Armour 1.25, mentre tra i marchi commerciali, puoi pensare alla RPM normale, sempre in calibro 1.25, anhe in versione Dual, leggermente più elastica.

      • CIao Fabio, ho comprato da poco un PD 2018 usata accordata con solinco 1,25 tour bite a 24/23; che ne pensi di questa corda sulla PD? È la tensione può andare?
        Come vedi la yonex fire 1,25 sulla PD e a che tensione?
        Grazie.

        • Ciao, non solo la tensione è alta, ma la corda non è esattamente il meglio per questo telaio. Visto che Babolat l’ha resa più comunicativa ed ha aggiunto feeling, non serve salire così tanto con la tensione e scenderei, se proprio vuoi la Tour Bite, a massimo 21 kg. La Fire, invece, aggiunge molta potenza al telaio, con un impatto sicuramente meno hard e un livello di controllo e rotazioni buono. Tenderei a premiare il comportamento del telaio con una corda maggiormente avvezza al gioco vario, ecco perché consiglio sempre un test con babolat RPM Rough. IN yonex penserei, invece, alla Air più che alla Fire, ovvero a corde tendenti al soft, capaci di offrire una sensazione più accogliente dell’impatto.

  33. fabio il manico babolat già da l’impressione di essere un tantino più grande per via della forma ma in questa 2018 ho trovato il 3 veramente grande rispetto al 3 della 2015 impressione mia o c’è stata qualche modifica non so grip più spesso o altro? ps mi dava proprio fastidio al palmo della mano ed ho sempre usato 3 di qualsiasi marca compresa babolat(non ho una mano piccola anzi) grazie mille per la disponibilità

    • Il manico Babolat è invariato, come anche il Grip, evidentemente il grip nuovo deve fare la forma. Se hai problemi di dimensioni con il manico e lo vuoi rimpicciolire, puoi cambiarlo con lo skin feel, che ha finitura identica, ma ha mezzo millimetro in meno di spessore. Praticamente avresti lo stesso manico, ma quasi mezza misura in meno.

    • La scelta del manico è personale, per misura e tipologia, la tecnica del dito vale se hai una impugnatura classica, ma già da una semi-western perde senso. Molto fa la sensazione, fermo restando che un po’ di spazio tra le dita e il palmo ci deve essere, almeno un cm in presa rilassata.
      Montando uno Skin feel non hai lo stesso risultato di un L2 con overgrip, ma una via di mezzo ta questo e un L3.

  34. Ciao Fabio e sempre complimenti per la passione che metti nel tuo lavoro.
    Ho acquistato da poco una babolat pure drive 2018 e sto pensando a quali corde utilizzare. Fino ad ora ho giocato con una wilson ultra 100 2016 utilizzando le wilson revolve 1.25 con le quali devo dire mi sono sempre trovato bene.
    La domanda è: si possono usare le revolve 1.25 anche sulla drive o esistono corde simili che però hanno una resa migliore su questa racchetta?
    Grazie mille e ne approfitto per fare Tanti Auguri di Buon Natale
    Giulio

    • Ciao, puoi utilizzare tranquillamente le revolve 1.25, oppure pensare ad una RPM Rough 1.25, che sulla nuova DRive aggiunge quel tocco di spin in più che non guasta, insieme ad un controllo morbido sui colpi.
      Apsetta a dire buon Natale, prima del 25 dovrò pubblicare le recensioni della Pure Drive Tour e della Plus… poi sarà un Buon Natale davvero 😉

  35. Cia Fabio, ho provato la babo p.d. 2018 di un mio amico incordata in ibrido con yonex poly tour spin 22 kg sulle verticali, e tecnifibre Xr1 a 23 kg sulle orizzontali. Ho avuto la sensazione di un piatto corde molto rigido e poco comunicativo…sarà stata una sensazione non esatta da parte mia o può essere dovuto alla tipologia di incordatura. Grazie per la tua risposta

  36. Ciao Fabio, buon anno e complimenti, sei un riferimento per noi tossici del tennis. Il nostro Pablo Escobar. Sto per prendere questo telaio passandovi dalle PD 2015. Ho visto che consigli molto la RPM Rough e, non avendola mai usata, neanche sulla 2015, mi hai fatto venire voglia di provarla sulla nuova. Sulla 2015 giocavo con RPM Team 22/21, 4 nodi. Il fatto che consigli molto le Rough significa che le preferisci tendenzialmente alle Team su questo telaio anche per un tipo di utenza tipo me che sono un 4.1?
    Chiedo perchè pur essendo ottime le Team, anche come comfort e durata, mi ci trovavo bene sulla 2015, ma facevo fatica a ottenere sensibilità nei tocchi, nelle palle corte, magari questo non dipende solo dalle corde ma anche dalla predisposizione del telaio, ma mi potresti dare un parere sulle differenze che potrei riscontrare, in generale e sul fattore sensibilità, tra queste due corde? E in generale con la 2018 è migliorato un po questo aspetto del tocco che trovavo deficitario nella precedente secondo te? Devo decidere quale tra queste due farmi montare per la prima volta che ci giocherò (le RPM Blast le ho escluse per ora… so che tendenzialmente sono meglio queste due). Mi consigli di partire prima con le Rough o prima con le Team che già conosco e poi successivamente fare il confronto? grazie sempre

    • Ciao Carlo, grazie sempre per i complimenti e per la fiducia 😉
      Premesso che, per sensibilit. tra Pd 2015 e 2018 c’è un abisso in favore della seconda, sia le team che le Rough vanno bene sulla nuova versione, ma per motivi diversi. La Rough aggiunge controllo e grip sulla palla, con una discreta morbidezza, quindi utile anche sui tocchi, mentre la Team tende a facilitare l’uscita di palla, con una predisposizone alla giocabilità generale, cosa che già non manca nella PD in assoluto, quindi non necessaria da rimarcare. Detto ciò, il feeling è fondamentale, quindi, se preferisci l’impatto della Team, procedi prima con questa, poi, per valutare la differenza, un tentativo con le Rough è d’obbligo.

  37. Ciao Fabio, ho letto che come corda ideale per la PD 2018 consigli le RPM rough. Rispetto alle RPM Blast cosa è cambiato? Hanno una maggiore durata di tensione? Le 4s potrebbe andare ugualmente bene?

    • Ciao, in realtà è una evoluzione della RPM, con una maggiore morbidezza generale e una migliore tenuta in tensione. Di sicuro offre più spin, per la finitura esterna zigrinata, ma non è una corda estrema o rigida, quindi vince su diversi fronti contro la RPM Blast. In generale, oltre ad avere una miglire prestazione generale, è anche adatta ad un pubblico un po’ meno agonistico, cosa che non guasta mai.

        • La 4S è una corda che alza molto l’angolo di uscita dal piatto. Se è quello che cerchi, l’abbinamento ci può stare tanquillamente. Alternative alla RPM Rough possono essere le nuove Yonex Poly Tour Drive, ottagonali, opure le String Project Hexa Pro 1.25, per controllo e spin, o le 1.20, per potenza e spin.

  38. Salve volevo fare una domanda che differenza c’è tra la nuova pd 2017 e la Pure Strike versione classica? Premetto che gioco con una pd 2017 incordata con xcell a 23 kg come da voi consigliato.Scelta ottimale direi ed azzeccatissima x chi come me soffre di epicondilite. Mi trovo molto bene rispetto alla pd 2015 molto più rigida.In termini di maneggevolezza, di controllo e di rigidità, e potenza quali sono le differenze?E decidessi di comprarla con quali corde?premetto che sono un tifoso delle head velocity,anche se le xcell sono corde ottime davvero x chi soffre di epic.Grazie ripeto sito molto chiaro e semplice anche x un non esperto e giocatore scarso come me ma patito di questo sport

    • Ciao Armando, la Pure Strike è un telaio decisamente più tecnico della Pure Drive, che vuole molto braccio per funzionare a dovere. La differenza principale sta nella completezza e, allo stesso tempo, semplicità della Pure Drive, rispetto alla maggiore severità della Strike, che offre una palla più pesante e penetrante, ma poca spinta gratuita. Nascono per tipologie, e livelli, di tennisti diversi. La Strike è una racchetta molto cattiva nelle prestazioni, manecessita di un altro livello di gioco e di comletezza tecnica. Se volessi prenderla, per gustarti un telaio più classico, sia la Velocity che la Excell andrebbero benissimo.

      • Ciao Fabio, gioco a tennis da 4 anni, uso la nuova Pure Drive 2018 con rpm rought 23/23.
        Sento il piatto molto duro. Cosa mi consigli?
        Cambiare corde o cambiare tensione?
        Le
        Corde le cambio ogni 9/10 ore di gioco.
        Grazie

        • Ciao Pasquale, il piatto è indubbiamente duro a quella tensione, tra l’altro con una corda sagomata. Il tutto si “blocca” e non cra movimento delle corde per spin, potenza e comfort. Se vuoi mantenere le RPm Rough, devi scendere almeno a 22 kg e meglio ancora se a 21, altrimenti potresti provare con una RPM Dual, più morbida e capace di allungarsi sotto i colpi.LAtra alternativa, potrebbe essere un ibrido Rpm Rough/Xcell, molto apprezzato su questo telaio, tenendo il tutto a 22/22.

  39. Ciao Fabio, ti chiedo un parere su un quesito mai di facile soluzione, indicando non a caso due racchette che in comune hanno solo peso, piatto e maneggevolezza: Head Touch Speed Mp e Babolat Pure Drive 2018. Io sono molto bravo da incontrista/contrattaccante, mi appoggio bene, la mia palla è abbastanza pulita, poco arrotata e pesante, mi trovo decisamente meglio sul duro. Se immagino la racchetta ideale per le mie caratteristicge penso a una Speed, se immagino di dover giocare su terra e in generale contro una palla senza troppo peso e da spingere di mio, immagino l’aiuto che può darmi una Pure Drive. Il quesito generale è: scegliere il telaio che esalti meglio le proprie caratteristiche o quello che limi meglio i difetti? Che ne pensi?

    • Ciao, la domanda è giustissima. Solitamente, l’appassionato punta a rinforzare i punti salienti del proprio gioco, spesso legati ad uno solo dei fondamentali e altre velleità, che possono essere il servizio più o meno forte o un gioco a rete. Però, dalla mia esperienza, consiglio sempre di puntare ad un telaio che offra completezza in tutte le zone del campo e quello che limita di meno i punti deboli. Bisogna anche scindere quello che ci piace da quello che ci serve in campo e spesso le scelte sono legate al desiderio e non alla necessità. Se cerchi prestazione, meglio andare sulla completezza, così da poter lavorae su tutto il gioco.

  40. Buonasera Fabio piacere sono Marco, ho 46 anni e da ottobre due volte la settimana per la prima volta faccio un corso di tennis, devo dire che se iniziavo magari prima era meglio ma fisicamente dimostro almeno 10 anni in meno 😀 è dura ma c’è la farò. Ho comprato una pure drive 2018 dopo aver provato una pure aero con la quale mi sono trovato bene sinceramente per quanto io possa essere un principiante le sensazioni sono state positive. La domanda è con la pure drive che mi è arrivata incordata da babolat l ho comprata da decathlon credo con rpm blast a 23 27. Le corde sembrano veramente dure, mi consigli di cambiarle? e se si quali e a che tiraggio grazie ciao e buon tennis a tutti

    • Ciao Marco Benvenuto nel Blog e, è il caso dirlo, nel tennis.
      Non so che tipo di tensione sia stata utilizzata, ma per un uso amatoriale, specie se hai cominciato tardi, il monofilo è assolutamente rigido e sconsigliato, pertanto, ti consiglio di cambiare corda e di rivolgerti ad una babolat Excell, un bel Multifilo morbido, potente e sensibile, che potrà darti sostegno soprattutto mentre rifinisci i tuoi colpi. Come tensione, andrei non oltre i 24 kg, ma anche 23 va benissimo, visto che sarebbe una scelta indirizzata ad una corda morbida, che ben tollera le tensioni medio-alte. Il passaggio da mono a multi non è immeidatissimo, quindi, ti aspetto per avere i tuoi feedback e andare su eventuali aggiustamenti di corda e tensione.

      • Buonasera a tutti, Fabio oggi è stato il test per la mia pure drive perche come ti ho detto avevo provato la pure aero che ho trovato (per quel che vale il mio punto di vista da principiante) buona ma forse per me un po troppo con inerzia (si dice cosi penso). Veniamo alla pure drive confermo che dalla casa francese presso decathlon arriva incordata a tensione 23 27 con babolat blast monofilo le stesse corde che si vedono in foto in alto che hai messo tu per la recensione. Allora ero scettico molto scettico troppo dure le sentivo al tatto, sembra quasi avere una racchetta da beach tennis mi son detto, e invece al corso di tennis stamattina mi sono subito trovato bene, tieni presente che avendo iniziato ad ottobre per la prima volta nel tennis per me anche fare un dritto giusto è oro 😀 ed è col dritto che ho avuto finora maggiori problemi piuttosto che col rovescio ad una mano che mi riesce molto meglio. Oggi in partitella con i miei colleghi principianti a fine corso giusto per farci fare qualche scambio li ho distrutti:D ho avuto i complimenti per la racchetta dalla maestra e dai corsisti del turno dopo (gli avanzati). Sono troppo contento e per ora prima di cambiare subito corde vorrei aspettare Fabio la provo meglio. Sono riuscito a mettere dritti a fondo campo e con palla pesante per cui ti tengo informato. Magari ora essndo un neofita non mi rendo conto bene. Cmq grazie per la risposta e scusa se sono stato prolisso ma volevo rendere partecipi tutti dei miei miglioramenti 😀
        P.s i dati della corda e le tensioni li ho letti dalle caratteristiche stampigliate sull interno del telaio della pure drive.

        • Ora è tutto chiaro, hai preso pe buoni i range di tensione consigliata, che, tra l’altro, si riferiscono ai multifilo e non ai Mono, come la Blast. Suppongo, e spero, che la tensione applicata alla tua incordatura sia tra i 21 e i 23 kg. Detto ciò, ricorda che il mono va cambiato almeno una volta a mese e, quando dovrai incordare nuovamente, fai montare a tensione non superiore ai 22 kg, oltrea valutare un multifilo, come già consigliato. I problemi al gomito si manifestano nel lungo periodo, ecc perché è importante il settaggio e l’idoneità dei materiali.

          • Ciao Fabio, come ti dicevo la racchetta l ho comprata gia incordata dalla babolat dal momento che dal cartellino che era sul piatto racchetta leggo : corde raccomandate xcel/rpm blast tensione 23-27 deduco che ho una di quese corde a quella tensione. In effetti sembrano belle tese. Purtroppo mi sono infortunato non so se facendo un rovescio o provando le battute va da se che ho un bel dolore al deltoide del braccio destro (mi fa male nei movimenti) Se ho ben capito cmq quando cambiero le corde dovro mettere le xcel a 22-22. Grazie ciao

          • Per fortuna il deltoide c’entra poco conle corde, quindi sarà stato un movimento non corretto a causarti il dolore. Detto ciò, il range di tensione ideale è 23-27 per le corde multifilo come la EXcel, mentre 20-24 per la RPM, quindi, per la XCel monterei a non meno di 23 kg, mentre la RPM la monterei a non più di 22.

          • Ciao Fabio si confermo che il dolore al deltoide l ho percepito credo provando le battute, da ottobre a ad oggi era la seconda volta che ce li faceva provare…. probabilmente movimento sbagliato poco riscaldamento…. cmq domani martedi ho il corso e vediamo come va… grazie ancora per i consigli appena le cambio le corde ti faccio sapere come mi trovo ma una cosa te la dico la racchetta è troppo bella 😀

          • Considerando che sei alle prime armi, molto dipenderà dai movimenti. Prima di forzare, acquisisci bene i colpi.

  41. Fabio sono possessore di pd2018 da ormai quasi due mesi…. ne ho apprezzato tantissimo tutti i miglioramenti e tutte le innovazioni ma sto riscontrando una certa difficoltà a controllare i colpi da fondo in top in particolare il dritto che mi scappa con una certa facilità, ho provato diversi set-up tra cui quelli consigliati da te… consiglieresti sempre una nuova prova con qualche altro set up? se si quale? o consigli di adottare altre soluzioni? tipo passaggio ad un telaio sempre facile ma leggermente meno profilato o meno potente?

    • Penso che dovresti adoperare un setup, magariil tuo preferito per feeling, e fare pratica sui colpi, per trovare l’equilibrio anche con la tensione e con la tecnica. La Pure Drive 2018 è talmente completa che è impossibile non trovare un setup utile, insisti.

  42. Salve anche io ho lo stesso problema di Gianmarco.La racchetta e’buona credo sono passato da un l 3 della pd 2015 ad un l 2 (perfetto) della nuova pd con corde xcell a 23 kg per tutelare il mio braccio infatti il dolore non c’è più.Noto sulla nuova pd il servizio è più facile e più potente sono migliorate le rotazioni le palle corte mai sapute fare adesso vengo a meraviglia ma il diritto piatto e rovescio bimane scappano , e quando si spinge la palla spesso va lunga tante volte ho paura di forzare .Mi chiedevo è questione di “confidenza” ?Non è che ci ho giocato tanto , oppure cambio set-up? quale ? vedi head velocity a 24kg ? Sono poco esperto ma credo che i miglioramenti siano sulle minor vibrazioni , minore anche se di poca rigidità, e’una racchetta che perdona molto.grazie un saluto

    • Prova con le Velocity, che reagiscono più velocemente, ma alla stessa tensione della X-cell, così da avere un confronto diretto. Probabilmente l’impatto più diretto della corda head ti può aiutare a tenerla meglio.

  43. Ciao Fabio, grande recensione come sempre. Volevo valutare con te il mio prossimo telaio. Provengo da una APD 2013. Io arroto ma appena calo di intensitá o rallento o voglio giocare di controllo, vengono fuori i miei limiti l APD non perdona. Ho provato un Head Speed MPA fantastica come comunicazione e precisione e gioco a rete, ma la palla andava troppo a rallentatore e lo spin e stabilitá niente di che. Cercherei quindi qualcosa che sia in mezzo tra le due, voglio piú controllo e voglio un telaio quindi che sia piú preciso permissivo ma senza abbandonare totalmente spin e potenza. Può andare questa pure drive 2018 oppure cosa mi consigli? Anche qualche telaio non nuovissimo. Grazie 1000 sei il numero uno.

    • La Pure Drive 2018 fa un ottimo lavoro di sostanza, con diverse somiglianze con la Aero Pro Drive, ma con maggiore potenza e più facilità. Puoi trovare ciò che cerchi, mantenendo anche tu non feeling simile, ma meno nervoso.

  44. Ciao Fabio, uso con parziale soddisfazione la Pure Drive 2018 da qualche mese, parziale perché effettivamente è facile creare palle pesanti dal fondo ( mi piacciono i topponi belli carichi e profondi ), ma in quanto a maneggevolezza per i miei gusti ne ha poca. Esiste un telaio che abbia spinta facile e sia un po’ più maneggevole della Pure Drive? Pensavo a un ibrido, ma quale secondo te? Mi piace lo scambio anche lungo, 35 anni, buona preparazione fisica, classifica 4.2..
    tra l’altro ho provato una Head speed mp ultimo modello, per capire se tra i telai sottili e con un po’ più di spinta poteva andar bene, ma la palla mi sembrava uscire al rallentatore ( corde Head hawk touch a 21 kg ), è stato un vero disastro, per quello forse un telaio ibrido poteva andare al caso mio

    • Potresti pensare ad una Strike 100 300 grammi, un telaio molto completo, che si pone a metà strada tra una classica ed una profilata, come gestione e come semplicità di potenza/spin. Alla stessa maniera, potresti considerare la T-fight 300. Leggi le due recensioni per farti un’idea.

  45. Ciao Fabio, mi sono imbattuto per caso in una PD team 2018 e sono rimasto impressionato: mi è sembrata meglio della mia yonex DR100: stessa stabilità se non migliore, controllo paragonabile, solo un filino meno potente ma molto più maneggevole con tutto il vantaggio che ne consegue. Volevo sapere se hai avuto modo di provarla per capire se, dato il periodo, ho preso un abbacchio…
    grazie

    • Non è un caso, la versione team della Pure Drive 2018 va davvero bene, ma non è apprezzata nel mercato nazionale perché, culturalmente, il tennista medio non guarda mai al di sotto dei 300 grammi. Se il livello di solidità ti soddisfa, non avere esitazione, anche perché il telaio è completo e molto godibile.

  46. Fabio come prima cosa ancora complimenti per l’incredibile passione e competenza che metti nel tuo lavoro.
    Ti chiedo nuovamente consiglio per valutare o meno l’acquisto di questo telaio pd 2018

    Il mio attuale livello di gioco è 4.1 (mi mancano pochi punti per salire ed acquisire la classifica)
    Dritto prevalentemente piatto, con poco top giusto quando serve per alzare qualche palla dell’avversario.
    Rovescio bimane anche qui con poco top, ma non è piatto.
    Scendo poco a rete.

    Da qualche anno uso con soddisfazione una radical pro graphene con lynx (verticali) budello vs Touch (orizzontali) tensione 23/23

    Da quando sono passato alla radical devo dire che ho trovato una racchetta che mi aiuta nei recuperi, spinge forte ed ha un buon controllo.

    Lo scorso anno ho provato a cambiare, prendendo una coppia di sv 98, ma pur apprezzandone l’infinito controllo ed il bellissimo impatto nn riuscivo a far viaggiare la palla.

    Questo inverno ho provato le radical pro Touch, è pur apprezzando il sound ed il confort l’ho trovata molto più difficile rispetto alla mia pro grafene, in palleggio era goduriosa, ma in partita non perdona, nn aiuta ne nel recupero e nemmeno il colpo nn perfetto. Certo se la prendi bene fai i buchi a terra. Ma nell’economia di una partita sono più i 15 persi che quelli vinti.

    La ‘preoccupazione’ che ho nel passare dalla mia alla pd2018 è la perdita di controllo.
    In passato (parlo 2012) ho avuto una apd, poi lasciata (perchè nn ‘sentivo’ la palla) per passare ad una prestige pro graphene, che però era troppo difficile per me, per approdare infine alla mia attuale radical.

    Grazie ancora per la tua disponibilità ed auguri di buona Pasqua!!

  47. Ciao Fabio,
    Secondo te le Babolat Origin 17 puo’ andare bene su questo telaio e a quale tensione?
    Per quanto riguarda l’ibrido ho notato che tu suggerisci la stessa tensione per le verticali ed orizzontali, perche’?
    Io ho sempre usato circa un paio di chili in piu’ per le orizzontali (budello sintetico o multifilo).
    Grazie ancora per i tuoi utilissimi suggerimenti.
    Paolo.

    • La Origin può andare se cerchi una via di mezzo tra mono e multi, accettando, però, che la corda non sia solida come il mono per spin e controllo e nemmno elastica come un multi.
      Per quanto riguarda l’ibrido, a meno che non adoperi corde davero elastiche, come il budello, la tensione pari ti offre il massimo in temrini di spin e potenza utile, proprio in virtù di un affondo più regolare, mentre la tensione più alta delle orizzontali, al netto di necessit
      à particolari, rende il piatto più rigido e meno tollerante.

  48. Allora posto una mini recensione con il mio setting abituale lynx verticali e budello vs Touch orizzontali. Tensione 23/23

    Altra premessa doverosa, sono un piopone, il mio attuale livello di gioco è 4.1, mi mancano pochi punti per acquirsire questa classifica.
    Gioco prettamente aggressivo, dritto piatto o pochissimo top, rovescio bimane con leggero top. Nota dolente il servizio dove tecnicmante dovrei molto migliorare, perché ho un movimento molto rapido lanciando la palla troppo bassa (ma prima o poi lavorerò su questo fondamentale).

    Il paragone è fatto con la radical pro graphene (la prima versione in graphene usicta)

    Ma ora andiamo a noi ed a questa pure drive 2018.

    Il colpo va necessariamente chiuso SEMPRE, e tollera poco lo stappo (anzi pochissimo).

    Dritto lungo linea devo affinarlo con questa racchetta perché la ‘potenza pura’ va data bene altrimenti vai lungo
    Ma se scarichi bene la forza fai i buchi a terra.

    Prende bene il leggero top.

    Diciamo che con la Babolat il colpo piatto deve essere ‘perfetto’ e devi scaricare bene il peso.
    Il dritto piatto di ‘transizione’ nn va bene.

    È molto facile trovare la profondità.
    Escono benissimo i back, ed anche le palle corte se ti aiuti con le gambe escono davvero bene.
    Non è assolutamente il mio colpo la palla corta
    Ma oggi me ne sono uscite un paio davvero mortifere.

    Con il rovescio bimane devo trovare un po’ il timing giusto per dare più peso alla palla.
    Ma anche qui è davvero facile andare in profondità

    Servizio piatto.
    Inizialmente andavo sempre lungo ma modificando la posizione sono riuscito a mettere delle belle prime.
    Servizio in slice.
    La palla prende un giro pazzesco.
    Non sono riuscito, dato il mio movimento, a tararmi bene in questa ora.
    Devo riprovare con più calma.

    Davvero sorprendente lo smash, trovato il timing giusto (a mio avviso la pure drive fende più velocemente l’aria) ho fatto degli smash da paura.
    Di cui due da fondo campo

    Per il mio gioco il dritto incrociato viene benissimo,
    I dritti lungo linea per farli rimanere in campo li devo un po’ toppare, con la radical era più facile dare il piattone.
    Stessa cosa nel dritto Side out , leggero top oppure vado in corridoio.

    In definitiva rispetto alle altre pure drive mi sono sentito molto più a mio agio (ho usato per altre tre ore delle Pure drive incordate con le blast, anche se erano arrivate secondo me).

    Nn sentivo la palla come nella radical ma con questo setting ci si avvicina molto.

    Potrebbe davvero diventare la mia prossima racchetta!

    Ripeto prendete queste mie impressioni con il beneficio di inventario ricordando il mio livello amatoriale.

    • grazie per il tuo contributo. Come vedi, basta trovare il setup ideale e la Pure Drive riesce a dare la prestazione elevata, con utili compromessi. Il motivo per cui piace è esattamente questo.

  49. Buongiorno a tutti, ciao fabio,
    volevo aggiornarti Fabio sulla mia pure drive 2018 e le corde che ho fatto cambiare, ebbene ho trovato in offerta le babolat rmp blast rouge da 1.25 quindi monofilo e la mia Maestra la incordata a 23kg, che dire ero molto curioso di provarla e mi trovo benissimo adesso controllo la palla meglio riesco a dare piu direzione il dritto non mi va fuori e ci metto pure tanto spin, ora mi direte ma tu sei principiante che vuoi capire beh ci sta pero mi fa piacere condividere le mie sensazioni con tutti voi. p.s sono andato a vedere un circolo di tennis qui a Pisa ad uno mi hanno chiesto un botto 430 euro per un anno esagerato e ad un altro che è piu lontano da dove abito pero prendono 50 euro l anno ed è anche frequentato parecchio. Sabato ho una lezione di un ora con un Maestro cosi mi conosce un po e vediamo di fare qualche torneino interno, il mio obiettivo è DIVERTIRMI FACENDO SPORT. Ciao Tennisti ciao Fabio

    • Grazie per il tuo feedback, è importante per tutti i livelli di gioco e, anzi, chi si avvicina al tennis ha necessità di capire di più su cosa orientarsi.
      Quanto al costo dei circoli, dipende dall’esigenza personale, dai servizi e altri fattori, ma sostanzialmente sei libero di iscriverti o meno 😉

  50. Si Fabio è importantissimo leggere i commenti di tutti, io dopo il primo sbaglio di acquisto di una babolat di 270 con manico 1 (non sapevo ci fossero tanti fattori da considerare per acquistarne una), racchetta che ora mi trovo chiusa nell armadio nuova…. mi sono messo a studiare diciamo e grazie alle tue recensioni mi sono poi erudito nel settore e ho acquistato la pure drive 2018, ora capisco sicuramente di piu rispetto a prima, e mi trovo benissimo e sulle corde idem, e grazie a quelli come te Fabio che noi utenti finali che abbiamo passione e voglia di leggere che riusciamo a fare spese non inutili. Per cui grazie del lavoro che fai.

  51. Ciao Fabio,sono reduce da un’ epicondilite abbastanza fastidiosa, al momento quasi completamente guarita. Premetto che conosco la Pure Drive, con la versione 2009 , credo la prima Cortex, mi son trovato bene. Ora sono alla ricerca di una racchetta che mi dia la possibilità di guarire completamente dall’infortunio senza rinunciare alle prestazioni generali. La nuova Pure drive può fare al caso mio, considerato il buon livello di comfort, oppure meglio spostare l’attenzione su altri telai? Se sì, su quali a tuo parere? Grazie in anticipo.

    • Per quanto riguarda l’epicondilite, non esistono telai curativi, ma solo conservativi e protettivi. La Pure Drive 2018 ha ricevuto un aggiornamento del cortex che fa un ottimo lavoro nello smorzare le vibrazioni, tuttavia, devi valutare bene la scelta della corda per limitare lo shock da impatto. Andrei su un multifilo o al massimo su un ibrido non aggressivo. Nel primo caso, la Excel puà essere una buona scelta, mentre nel secondo, RPM Rough ed excel assicurano anche una resa in spin piuttosto buona. Come tensioni, 23 con il multi e 21/21 con l’ibrido, così da tenere il gomito al sicuro. Possono andare bene altri telai, ma se hai un buon passato con la Drive, essendo la più venduta ed apprezzata, perché non riprovare?

  52. Salve a tutti.
    Siccome gioco molto a rete e vorrei anche aggiungere un pò più di sensibilità all’arsenale di armi che offre questa racchetta, vorrei provare l’ibrido mono/multi.
    Mi domandavo se potrebbe andare, ed a che tensioni:
    Polyfibre Tour Player Rough 1,25 / Gosen AK Pro CX 1,30
    di cui ho un set disponibile dentro.

  53. Ciao Fabio, a breve proverò questo telaio. Io vengo da una radical pro e gioco con la corda monofilo linx a 23kg. Questa corda può andare bene su questo telaio? O hai un consiglio migliore? Grazie

    • In buona sostanza, si, considerando però che la Lynx è una corda che toglie un po’ di potenza al telaio e aumenta il tempo di contatto con la palla, pur non avendo una grandissima sensibilità. Inizia con 22/22, così lasci margine di spinta al telaio.

    • Si, potrebbe essere un buon compromesso in controllo, ma lascia agio alla corda con la tensione leggermente più contenuta, per fare in modo da non irrigidire eccessivamente il piatto, altrimenti diventa asettico.

  54. Ho solo due paure riguardo questa racchetta. Ho paura di perdere troppo in controllo palla (con la radical non ho avuto grossi problemi) e poi, forse una mia impressione, ma vedo che tutti quelli che giocano con le Babolat hanno poi problemi al braccio. Che dici?

    • Di giocare in controllo, non devi aver paura, perché l’ultima versione della Drive è più pura dal punto di vista del feeling e della sensazione, non è vuota come alcune delle precedenti versioni.
      Quanto ai problemi al braccio, si tratta di una leggenda metropolitana, legata soprattutto ai cattivi usi che si fanno delle racchette, con settaggi sbagliati, movimenti non correti e, soprattutto, va considerato che è la raccheta più venduta in assoluto, con numeri mostruosi, che la rendono molto visibile rispetto ad altre. L’unico problema reale che può esserci, e non è legato alla Pure Drive, ma alle profilate in generale, è che se sei un tennista dalle impugnature molto chiuse, il telaio leggero scarica molto sul gomito, ma se già adoperi una semi-western, il gomito non è in stress. Se monti un mono a 23/23 o 24/24, alla lunga, avrai problemi con una babolat o con un qualsiasi altro marchio. Stai nel range di 21/21 o 22/22, se adoperi un mono, e puoi giocare senza problemi.

  55. Il mio percorso di apprendimento e conoscenza con la racchetta va avanti.

    Attualmente sto testando la pure drive con su Hexa Pro da 1.20 tirato a 22/22

    Devo dire che pur risultando leggermente rigida del mio precedente setting lynx/budello (setting che ho usato per anni sulla Radical Pro graphene prima versione)
    Ho guadagnato molto il controllo sul dritto.
    La palla ora va molto meno lunga rispetto a prima sui colpi spinti.

    Devo registrare un minimo ancora il rovescio.
    Non riesco a trovare ancora gli angoli che trovavo con la radical.

    Nel complesso questo mio attuale setting mi piace (pure drive/Hexa Pro).

    Anche se vorrei testare sulla pure drive un’altro paio di armeggi

    – starburn vortex turbo 6 da 1.25
    – Babolat blast Rough

    A tuo avviso potrebbero essere valide alternative alla Hexa Pro?

    Cosa devo aspettarmi dalla rough e dalla turbo6?

    • Sia turbo6 che RPM Rough sono corde abastanza soft nell’impatto, che danno buone rotazioni, la Starburn, oppure ottime, la Babolat, con una diffeenza di potenza facile a vantaggio della Turbo6. Provale, la RPM si sposa proprio bene con il telaio e ne amplifica lo spin facile nello smistamento dei colpi, oltre che aumentare l’altezza d’uscita.
      Entrambe sono molto diverse dalla Heaxa, che, invece, è rigida. Con la Hexa, prova a scendere di un kg sulle orizzontali.

4 Trackback & Pingback

  1. Yonex EZONE 100 - TennisTaste.com
  2. Babolat Pure Drive+ 2018 - TennisTaste.com
  3. Babolat Pure Drive Tour 2018 - TennisTaste.com
  4. Babolat Pure Strike 16x19 2017 (ProjectOne7) - TennisTaste.com

Lascia un commento

Translate »