Babolat Pure Drive 2018

In definitiva, Babolat più che aggiornare, ha rivisitato la sua Pure Drive in maniera coraggiosa e strategica, per fornire ancora più elementi competitivi nel segmento 300 grammi. Più controllo, più equilibrio tra spin e potenza, più flessibilità e sicuramente un feeling più pieno riportano la Pure Drive a somigliare alle sue antenate più apprezzate, ma senza disdegnare la facilità di utilizzo che negli ultimi anni ha reso questo telaio il più venduto in assoluto. Con il lavoro profuso da Babolat, molto probabilmente questo primato sarà ancora il suo.

La Pure Drive 2018 ai voti:

Potenza              8
Controllo           7.5
Sensibilità         7
Comfort             8
Tolleranza         8.5
Top-spin           8
Back-spin         8.5
Colpo piatto     7.5
Gioco di volo    7
Servizio             7.5
Risposta al servizio 8.5
Giocabilità       8.5
Rapporto qualità/prezzo 8
Totale        102.5/130

Settaggi adoperati per il Test:
Babolat RPM Blast 1.25  22/22 – 21/21 – 23/23
Babolat RPM Rough 1.25 21/21- 22/22
Babolat EXCel Premium  1.30 24/24 – 23/23
Ibrido RPM Blast 1,25/ Budello VS 1.30 23/24 -22/23
Ibrido RPM Rough /Ecel  22/22 – 23/23

Maggiori informazioni sulle tecnologie adoperate nella Pure Drive 2018 sono reperibili su Babolat.com

 

 

52 Commenti su Babolat Pure Drive 2018

  1. Ha letto che tra i setup usati per il test hai provato anche il full bed multi con le xcel. Come si è comportata? È un’opzione percorribile quella del full multi o si spara sui teloni? E, inoltre, quale è stato il setup che hai preferito tra le varie “rpm”? Grazie caro, come al solito.

    • La Ecxel ammorbidisce molto pil piatto corde e rende il telaio adatto soprattutto ad un gioco delicato e classico. Non che non sia utilizzabile il fullbed in multi, ma snatura un po’ il telaio, meglio un ibrido con la Rough e lo stesso Excel. Per quanto riguarda il mono, il setup più adatto per un agonista è con RPM Rough 1,25, stando sui 22 kg, mentre, anche ad un kg meno, la RPM Dual offr una maggiore semplicità per un amatore e lascia sfruttare l’elemento della potenza in maniera più gratuita.

    • Ciao, rispetto al modello 2015, ma anche al 2013 e 2011, il telaio flette di più, controlla di più e sa di racchetta più “seria” all’impatto. Babolat ha fatto un buon lavoro per dare una identità ad un telaio tuttofare e gli è venuto molto bene. Rispetto alla SV, la palla è un po’ meno pesante, ma la dinamica è più composta eil telaio è meno faticoso da muovere, ma soprattutto meno impuntato in testa. L’inerzia è più bassa, anche in virtù del fatto che la Sv 100 è la concorrente della Pure Aero, non della Drive, che invece fa parte della categoria 300 grammi non estreme e deve vedersela con la DR 100. In pratica, se i telai come Pure Drive e DR 100 sono delle all-round, molto ben fatte anche, la SV e la Aero sono dei telai più estremi, nonostante il peso e il bilanciamento risultino uguali, perché la testa è più pesante, l’inerzia è maggiore e il pattern è più largo, quindi rilasciano controllo più in una situazione di spin sostenuto che sul colpo piatto.

  2. Ciao Fabio!! Sei incredibile.. avevi promesso che il 24 pubblicavi la recensione…e stamattina ho potuto gustarla tutta… 🙂 ti chiedo un opinione riguardo Wilson Revolve 1.25 (22 kg) sulla PD 2018 ..potrebbe andar bene? Ciao e complimenti sempre… emanuele

    • Ciao, ogni promessa è un debito, se lo dico lo faccio 😉
      Come corda, la Revolve si sposta bene con le caratteristiche della Drive, tuttavia non è sensibilissima e ha un impatto più ovattato. Preferirei una Blast Rough per un uso agonistico oppure una RPM Dual per un uso più moderato, entrambi a tensione di 22 kg, almeno per iniziare. La nuova configurazione del telaio controlla molto bene e non occorre salire con la tensione, meglio sfrutare la riserva di potenza con la corda fluida.

    • Ciao, si, siamo al top del mercato 300×100, infatti è anche, al momento, la racchetta con il punteggio più alto in assoluto, 102.5 su 130. La fire potrebbe anche andarci, ma perché scegliere una corda particolarmente elastica su un telaio che già sa spingere? Sarebbe preferibile qualcosa di meno morbido, in casa Yonex la Air, se vuoi mantenere comfort alto, mentre in casa Babolat sto consigliando la RPM Rough, che aggiunge controllo e spin.

  3. Ciao Fabio e ancora complimenti!
    Potresto farmi un breve confronto con la Wilson ultra 100 (modello 2016) soprattutto per quanto riguarda le rotazioni ? Sono mancino e gioco dritto in top e rovescio in Back.
    Grazie e un saluto
    Giulio

    • Ciao Giulio, la differenza in spin è che la Pure Drive offre rotazioni buone, soprattutot per il controllo e la ricerca degli angoli, tenendo ad avere una traiettoria più distesa rispetto alla Ultra 2015, che lascia girare di più la palla, ma spingendo meno frontalmente. Sono due tipi di spin diversi, ma entrambi rivolti soprattutto al controllo di palla.

  4. Complimenti Fabio per la splendida recensione.
    Invece dell’ibrido Rough-Excel come lo vedi un ibrido Rough-Budello? Il full budello è da non considerare?
    Attualmente gioco con una Pure Drive 2015 con ibrido Hurricane Tour/Velocity.
    Grazie!

    • Ciao Paolo, grazie per i complimenti. Assolutamente si, l’ibrido rough budello va molto bene, ma il telaio spinge qualcosa in più e dipende da cosa desideri ottenere. Conbsiderando che la nuova Pure DRive è potente, ma in maniera più educata e proporzionale all’azione del braccio, puoi pensare anche al budello, ma tirato un kg in più rispetto al mono.

    • Ciao e benvenuto nel Blog.
      Come detto nella recensione, il telaio flette meglio e il nuovo cortex funziona davvero bene in abbinamento con la mescola siliconica inserita tra manico e steli. Il telaio èsicuramente più comfortevole e ammortizza meglio, non solo di antivibrazione, ma anche di flessione. In parole molto semplici, piegandosi di più il telaio, il tasferimento dello shock è sicuramente inferiore rispetto al modello 2015, che invece risultava più reattivo e meno incline ad accogliere la palla nel piatto.

  5. Ciao Fabio. Grazie come sempre per l’utilissima recensione.
    In uno dei primi post in questa board facevi riferimento al fatto che la SV100 è da considerarsi un po’ più agonistica anche in virtù della maggiore inerzia, però stando ai dati presenti nelle recensioni dei due modelli in questione, mi sembra di notare che per la SV100 riportavi un valore di swingweight di 319 e invece per la nuova Pure Drive 322 kgcmq (entrambe incordate penso con filo monofilamento 1.25). Mi sfugge qualcosa.

    • Ciao, si è effettivamente così, per via della maggiore polarizzazione della Yonex, che la rende leggermente più pesante verso la testa. La gestione delle masse è abbastanza scolleagata da inerzia e bilanciamento, infatti, se la Pure Drive ha un valore di 322, la sua massa è posizionata soprattutto tra steli e manico, con una testa non troppo pesante. Nel caso dela SV, i 319 punti di inzia si ottengono con una testa carica, un manico ben appesantito e un fusto vuoto. In pratica, Yonex l’ha voluta rendere cattiva e geenerosa nella flessione, ma richiede più impegno nel colpo.

      • Grazie per il chiarimento.
        Comunque, in linea generale, mi sembra di notare che anche la Pure Drive, come tanti altri modelli di altre aziende, sta aumentando l’inerzia tra una versione e l’altra. Ad ogni aggiornamento, se non erro, ho avuto modo di notare ad un incremento del valore dello swingweight.
        Se è così, allora forse adesso con 322 punti spinge anche decentemente negli scambi medio-veloci e in fase di chiusura dello scambio

        • La drive ha sempre spinto bene, soprattutto ai regimi medi, ma ora, con la testa piena, ha anche una palla più pesante, proprio più sostanziosa. L’inerzia deriva dalla testa più piena, penso che sia una buon compromesso tra prestazioni e giocabilità, con maggiore attenzione per un pubblico selettivo e agonistico. In tal senso, potrei dire che la drive richiede qualcosa in più dal braccio e acquistano molto più senso le versioni team, per neofiti/amatori.

  6. Ciao Fabio sto testando in questi giorni la pure aero…potresti fare un confronto generale con questa nuova PD 2018? in particolare poi in termini di migliore attitudine al rovescio monomano e sollecitazioni alle articolazioni. Grazie

    • Ciao Salvo, le differenze sostanziali tra Aero e Drive 2018 risiedono nell’impostazione del telaio. Se la Aero è una furia su spinta e spin, è anche più agonistica in generale e richiede maggiore controllo da parte del braccio per gestire l’inerzia e l’abbondante spin a disposizione. La Pure DRive, in tal senso, è molto più facilmente gestibile e pronta ad assecondare un livello di gioco più basso, senza la necessità impellente di spin a controllo. Tendenzialmente la Drive spinge più facilmente della Aero, ma, in assoluto, il potenziale offensivo della Aero è più alto. Inoltre, anche il carattere dei due telai è differente, con la Drive che si lascia gestire meglio, mentre la Aero richiede sempre energia sui colpi.

  7. Ciao Fabio, ti chiedo un paragone per tipo di giocatore tra la profilata Pure Drive 2018 e la classica Head Touch Speed Mp. Quali sono gli elementi per cui scegliere l’una o l’altra?

    • Telai agli antipodi, accomunati solo dalla maneggevolezza. La drive è probabilmente la migliore tra le tuttofare, bella solida e potente, mentre la Speed è un telaio più da anticipo e da incontrista. Come potenza, entrambe sanno dare soddisfazione, ma la Drive spinge in maniera sicuramente più facile e presente, mentre la Speed è un telaio soprattutto da controllo.

    • Ciao Gianni, dal punto di vista della maneggevolezza, la Drive è più facile da muovere, mentre il gioco in top spin è più per la Extreme. La drive spinge di più, ma in maniera più stesa, con rotazioni da controllo, non esasperate. IN realtà, il paragone andrabbe fatto trala Pure Aero e la Extreme, che sono due telai che fanno dello spin il proprio punto di forza. Come vibrazioni, sia la Extreme che la Drive fanno un ottimo lavoro di smorzamento.

      • Ciao, per un passaggio da racchetta classica a profilata con un gioco abbastanza classico e rovescio in back é più indicata la pure drive o la extreme vista anche la bassa rigidità di quest ultima ?

        • Ciao Mario, sicuramente è più indicatala Pure Drive, che ha un maggiore controllo sul colpo piatto. In casa Head, il suo corrispettivo non è la Extreme, ma la Instinct MP, che controlla di più sui colpi meno arrotati.

  8. Ciao Fabio, uso con soddisfazione una Blade 16/19 ultimo modello ma sto meditando un passaggio “epocale” per me ad una profilata..( che non ho mai digerito ) .per faticare un po’ meno, so che si tratta di due mondi diversi ma in un confronto tra la Blade e la nuova Pure drive, perdo cosa guadagno ? Grazie saluti

    • Ciao Enrico, non è così strano vedere, agonisti e non, passare da Blade a Pure Drive e viceversa. La realtà è che sono due tra i telai più venduti ed apprezzati in assoluto, chiaramente per motivi diversi. Ciò che ti offre la Blade è la spinta pesante e il controllo, con tanta reattività del fusto, quindi un’uscita molto repentina della palla dalle corde, mentre la Drive offre semrpe una reattività elevata, ma con una tolleranza maggiore e una maggiore stabilità. Ciò significa che liberi la mente dalla paura della stecca e dal decentrato, sfruttando la tanta potenza del telaio e la maggiore semplicità di swing, non solo dal fondo, ma soprattutto nei recuperi e nelle situazioni in cui hai poco spazio e tempo per organizzare un colpo. Di fatto, la Pure Drive è un telaio pensato per aiutarti a rendere di più in campo e, se la Blade massimizza il tuo gioco offensivo, la Drive tende a completare e dare solidità al gioco in tutte le zone del campo. La Blade offre una palla più pesante, meno estrema nella Pure Drive, ma comunque presente. Non è un passaggio immediatissimo, ma assolutamente fattibile, soprattutto per l’ultima versione della Babolat, che aggiunge quel po’ di feeling che mancava nelle edizioni immediatamente precedenti.

  9. Ciao Fabio ho appena provato La nuova Pd , direi ottime impressioni ma vorrei provarla con corde diverse visto che il telaio che mi è stato prestato era incordato con rpm rough che anche se da te consigliate ho trovato troppo morbide per i miei gusti .. che mi consiglieresti magari di mono lisci come alternativa??

    • Ciao, come mono lisci, più diretti nell’impatto, puoi considerare i classici di Luxilon, tra alu soft e 4G soft, a tensione non superiore ai 22kg, anche 21 per la 4G soft. Prima di provare queste, però, prova con la Blast “normale”.

  10. Ciao ho provato la racchetta e la trovo veramente potente. Forse ho sbagliato corda e tensione rpm rough cal. 1.25 a 22×21 kg.Troppo morbide non avevo controllo ..cosa m consigli _? Cambio corda o salire d calibro e tensione ?
    Grazie

    • Ciao, prova a 23/22 e, se la Rough è ancora troppo potente, prova con la RPM Blast, stesso calibro e tensione pari 22/22. Se ancora non dovesse andare, prova al massimo 23/22 e solo successivamente con corde più agonistiche e “ferme”.

    • La Pure Aero attuale è un telaio molto più agonistico rispetto alla Aero Pro e alla stessa Pure Drive, che ha abbastanza in comune con la Aero Pro, soprattutto il controllo, ma è meno rigida all’impatto e “suona” più sostanziosa. Sicuramente la Pure Drive è più potente, più accogliente e meno dura da spingere, con una facilità maggiore. Il nuovo mold, senza il cortex a sperare manico e racchetta, ha fatto un ottim lavoro di connessione con la palla, c’è indubbimente più feeling rispetto ai modelli precedenti, sia di Pure Drive che di Aero. Ma, in genrale, la Drive ha un carattere molto facile da gestire, soprattutto rispetto alla Aero Drive, che richiedeva sempre il colpo ben assestato e aveva uno sweetspot più piccolo.

  11. Ciao Fabio, complimenti come sempre per le tue recensioni…sulla fiducia – conoscevo già bene la PD 2015 – ho comprato la PD 2018 e mi sto trovando benone. Questo nonostante non ami le profilate e, infatti, sono in fase di cambiamento e, fino alla PD 2018, la mia short list si era ridotta a Blade 104 (facile, divertente e di controllo) e la Pro Staff (ben giocabile, grande controllo, ma ovviamente più impegnativa e con meno spinta)…tu che ne pensi? Cosa sceglieresti tra queste tre racchette? Io ho un gioco piatto con poco spin a controllo, rovescio a due mani e uso spesso anche il back: appena posso, cerco il vincente. Ti ringrazio, come sempre.

    • Ciao e benvenuto nel Blog.
      In buona sostanza sei già indirizzato verso la Blade 104 ed è uan scelta sana per un gioco come il tuo. La nuova Pure Drive controlla bene e spinge onestamente molto di più, ma la Blade 104 ha quella capacità di farti giocare in totale controllo e stabilità, con poco peso e giusto impegno fisico. La Pro Staff è di un’altra categoria, la lascerei stare. Purtroppo, della Pro Staff, manca un modello leggero con uno schema tradizionale 16×19, che attrarrebbe tantissimi utenti, sicuramente molti di più dell’attuale LS, che è un telaio interessante, ma sicuramente diverso e più particolare delle 315 e 340. Senza dubbio, direi Blade 104.

  12. Ciao Fabio, puoi farmi un confronto con la Yonex Duel G da 300 g? Attualmente sto usando quella, e come corde le Fire a 22 Kg. Solo che mi sembra abbia poca spinta la Yonex e mi chiedevo se valeva la pena provare questa Pure Drive.

    • Ciao, in effetti la Duel G 100 è un telaio da controllo e spin, ma non ha una potenza esorbitante. Diciamo che nasce per facilitare lo swing e lasciare l’onere della spinta a chi la usa. La Pure Drive è nota per la sua facilità nel dare potenza alla palla, anche in maniera facile, e, per questo, parliamo di due telai molto diversi. Tuttavia, la Drive sa anche controllare bene, a patto che ci sia un po’ di spin a copertura dei colpi, non esagerato, ma presente. Di sicuro c’è più controllo che nei modelli precedenti. Visto che comunque vieni da un prodotto Yonex, considera anche la nuova DR 100, che ha migliorato sorpattutto l’aspetto della potenza, senza intaccare la sua giocabilità e il controllo.

    • Ciao Ivan, posso fartelo, almeno per il momento con la DR 2015, successivamente parleremo, anche in maniera molto approfondita della versione 2018, della quale ti anticipo solo che è diventata più potente, reattiva e cattivella. Secondo me ci voleva.
      La Pure Drive 2018 è sicuramente più potente della DR 2015, più pronta ed efficace sui colpi, con un controllo simile. La differenza sostanziale sta nella resa effettiva dei colpi, perché la drive lascia scorrere meglio la palla, mentre la DR 2015 tende a trattenerla di più e a privilegiare il controllo e la sensazione più morbida di impatto. Una delle cose che non mi ha mai convinto della DR vecchia, è la mancanza di una riserva di potenza efficace come per la concorrenza, cosa su cui la Drive, invece, ha sempre fatto la differenza. Come detto, però, la nuova DR ha migliorato proprio questo aspetto, evidentemente i giapponesi se ne sono resi conto. Non che la DR 100 fosse un telaio malvagio, anzi, ma si configurava più come una racchetta da controllo e comfort, più da spingere per essere difinitiva.

  13. In questa ricerca della profilata ideale, ti chiedo invece un confronto tra la Pure Drive 2018 e un’altra Yonex che mi incuriosisce molto, la Sv100. In particolare mi soffermo su alcuni punti:
    Facilità al servizio (il mio è piatto e non efficacissimo) e smash;
    Controllo su colpi piatti o con poco spin;
    Manovrabilità;
    Pesantezza di palla (che a me manca)

    • Considera che sono due racchette molto diverse, laddove la Pure Drive andrebbe paragonata alla DR e la Sv 100 alla Aero. La differenza è esattamente questa, la Drive è un’ottima tuttofare, la migliore probabilmente per il suo arsenale completo, capace anche di un bel controllo sui colpi piatti e non troppo faticosa, ma comunque tendente all’agonistico. La Sv 100 è un telaio da palla pesante, da spin, da potenza e prestazione, che richiede più fisico e più tennis aggressivo per funzionare, ma che rende davvero alla grande, specialmente dal fondo. Anche questa controlla bene la palla e si sente bene il colpo, ma è più puntata in avanti con l’inerzia e si fa sentire di più. Per un utente amatoriale, consiglio soprattutto la DRive, o la DR 100, mentre Aero e SV le consiglio ad un utente più agonistìco.

  14. Ciao fabio …grande come sempre. Potresti fare un confronto generale con la ultra 2016 che credo sia la rivale piu accreditata di questa pure drive anche a livello di costi visto che sta uscendo il modello nuovo.
    Grazie continua cosi

    • Ciao Luca, il paragone è piuttosto semplice, le racchette hanno un comportamento similare, ma se la Ultra 2016 offre uno spin più carico, la Pure Drive 2018 offre più potenza, più controllo e più stabilità all’impatto, con una sensazione di maggiore pienezza e di penetrazione della palla. La Ultra ha dalla sua una maggiore semplicità di utilizzo, ma paga la minore cattiveria nel’uscita di palla.

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