Babolat Pure Aero VS

Da fondocampo Pure Aero VS spinge bene soprattutto nei pressi della riga, sfruttando la regolarità dello scambio e il rimbalzo avversario. In questa modalità offre molto margine di gestione, con controllo e sicurezza sui colpi, ma anche un buon feedback sensoriale che restituisce piuttosto bene l’impatto. I colpi sono solidi, non potentissimi, ma comunque soddisfacenti, quando si sfrutta la massa della testa per il ritmo, mentre va piuttosto bene quando si cerca l’accelerazione improvviso, grazie alla maneggevolezza e alla reattività del fusto. Per metterla in crisi, bisogna tirare davvero forte e solo dopo un certo livello si sente leggera, condizione assai difficile per un buon amatore o un appassionato con un discreto allenamento. È un telaio che si configura come un mezzo molto concreto per disegnare tennis, dove la responsabilità della spinta definitiva resta al braccio, che gode, però della possibilità di coprire i colpi e giocare profondo con una buona semplicità di esecuzione.

Il back, rispetto al top è meno curvo e accentuato, ma è piuttosto dolce da accompagnare e si lascia modulare soprattutto in intensità. Ha una tendenza ad uscire teso e, prese le misure, si sfrutta piuttosto bene in fase offensiva. La testa è carica, la palla sa uscire veloce e si smista discretamente in comando. Si fa più fatica in difesa, dove va tagliato in maniera più controllata.

A rete è piuttosto veloce da maneggiare e riesce a dare anche una certa spinta sui colpi in parata. Tuttavia, va spinta con il peso per giocare volée efficaci, godendo del controllo direzionale e del tocco ben godibile. Sui colpi piatti, il pattern è piuttosto reattivo, la palla esce velocemente dal piatto, pertanto, se si vuole toccare di fino, un leggero spin aiuta a trattenere e sentire meglio il colpo. Sullo smash, e sui colpi più violenti, il telaio è completamente attivo e reattivo, scarica potenza e rilascia la palla con precisione.

Al servizio Pure Aero VS è una racchetta piuttosto vivace. Il colpo piatto è molto ben supportato, tra potenza e rigore direzionale, ma richiede ritmo e decisione di impatto, perché il pattern vuole essere sollecitato e non consente di appoggiarsi alla massa per la spinta. Lo slice, invece, riesce a caricare la palla anche a regime più basso. Non è eccessivamente curvo, anzi è particolarmente teso, ma esce basso e mantiene velocità. Il kick è un plus, in pieno stile Aero, alto, modulabile, incisivo e sempre carico di rotazione. Quando si forza perde qualcosa in efficacia, ma sfruttato senza eccessivo strappo, regala soddisfazione sia in attacco che in difesa.

64 Commenti su Babolat Pure Aero VS

  1. Gioco con Aerostorm Tour…Immagino che la linea Aero Vs sia molto simile. Mi piacerebbe conoscere un cpnfronto tra la Pure Aero Vs e la nuova Artech. In più dato che la 295gr. può essere consiederata una uona base per la customizzazione potrebbe avere senso portarla a 315 gr. unstrung con bilanciamento a 31,5cm per aggiungerle sostanza?

    • La Aero Storm Tour è la progenitrice della Pure Aero VS. La differenza sostanziale sta nella minore rigidità del modello attuale, che ha anche un feeling più morbido all’impatto e il cortex in versione aggiornata. Oltretutto, c’è una piccola differenza di spessore degli steli, che incide sulla flessione e che rende la Aero Storm molto nervosa, mentre la VS più controllabile. Rispetto alla Artech, considerando che quest’ultima è una custom e andrebbe presa dello stesso peso e stessa configurazione, la Aero VS ha un sound più cupo e la palla gira più facilmente, mentre la Artech tende a tirare più frontalmente e in modo più reattivo.
      Sulla questione custom, ho fatto dei tentativi, aggiungendo peso in varie posizioni. Reagisce subito e bene, le piace ricevere un trattamento rinvigorente, soprattutto a manico e zona mediana del piatto. Non occorre salire tantissimo, già sui 305/310 cambia marcia. Tuttavia, se proprio vuoi una 315, hai la Tour a 320/31 che è già bella e pronta ed ha tutt’altra spinta.

  2. Ciao, bellissima recensione anche oggi, mi fai venire voglia di provarla, xD.
    Ti volevo chiedere se la racchetta che si è vista in mano a Federer a Stoccarda appartiene ad una nuova linea di Wilson o è semplicemente la solita con un tocco di colore? Se è una nuova linea quando uscirà in commercio?
    Grazie in anticipo per la disponibilità.

    • Si tratta delle nuove Pro Staff, RF, 97 e 97L, che saranno presentate il 1 luglio. Neanche a dirlo, sarò tra i primi a pubblicare il test, proprio nei primi giorni di luglio.

  3. Ciao Fabio, complimenti per la recensione, la attendevo da tanto visto che la Pure Aero VS è uno dei telai che più mi interessano, insieme alla Pure Strike 98: come tipologia di telai mi sembrano abbastanza simili, o sbaglio? Quali sono le differenze tra i due telai?

    • La Pure strike è di un’0altra categoria, tira più forte, mette molto più spin ed è anche più rigida. Ciò significa che pretende anche molto di più e che il braccio deve girare forte per tenerla a bada, non ammette distrazioni. La VS è invece più controllabile, pimpante e gestibile, si sbraccia in sicurezza e non occorre avere un braccione per farla andare, ma tecnica si.

  4. Ciao Fabio e rispetto alla Radical MP Graphene Touch che è il mio attuale telaio come la collochi ? La Rad Touch è un gran telaio in tutto l’unica cosa è un po carente nelle rotazioni ma, in definitiva, non è fatta per quello…

    • La Pure Aero Vs spinge un po’ in più ed ha più spin, perché lascia entrare di più la palla nel pattern, ma la struttura è più reattiva. La Radical è più maneggevole e veloce, adatta soprattutto ad un gioco coperto in spin, ma non ne regala molto, bisgona sempre metterlo.

    • In un certo senso sono simili, ma la VS è più reattiva e un po’ più cattiva nell’uscita di palla. La Blade 104 vince per tolleranza e morbidezza di impatto, ma ha minore feedback sensoriale per via delle corde molto lunghe. Dal punto di vista dello spin, hanno ua resa piuttosto simile, con curve accentuate se si cerca a dovere la rotazione.

    • Ciao Alessio e benvenuto nel Blog.
      La Pro Staff è un telaiio di 20 grammi superiore, con bilanciamento più arretrato e una testa non carichissima. AL contratio, la VS ha testa più carica e peso inferiore. Ciò implica che la VS, in proporzione, è più esplosiva e reattiva alle sollecitazioni, fornendo una sensazione più veloce di movimento. Sui colpi piatti, il controllo è praticamente identico, ma la sensibilità, buona in entrambe è differente, perché il pattern della Pro Staff fa entrare la palla solo se ben sollecitato, mentre la VS è più accomodante, noostante le 20 orizzontali. Sulla faiclità di gioco, dal punto di vista fisico, la Vs ha un bel vantaggio, ma dal punto di vista tencico, la richiesta è la stessa.

  5. Buongiorno Fabio , sto provando questa racchetta incordata con Solinco H G 1,20 20/20 e 2+2 gr ad ore 3e9
    Senzazioni di gioco ottime peso di palla poco!!
    Come potrei ottenere di più??

    • Con una corda meno esigente e che scorra di più. Un mono liscio, ad esempio, capace di esplodere più in potenza, come Poly Tour Strike, String Project armour soft, Hawk touch, ad una tensione di 21/20. La Hyper G affonda poco e il pattern si disattiva, è utile quando il pattern è largo o si pesata davvero forte.

    • Leggermente più facile da muovere, potenza simile e tolleranza leggermente migliore, mentre la Ki Q+Tour 300 va meglio quando ci si appoggia alla massa del telaio, anche con un gesto più pulito e lineare.

  6. Buongiorno,
    sto provando la Pure Aero VS con manico in cuoio e 1+1 grammi ore 3-9, incordata con RPM Blast Rough 1.25 23/22 kg. Purtroppo la sento inconsistente e molto poco tollerante. Livello 3.4 fit gioco vario con parecchia spinta, posso risolvere con altro custom e corde?

    Grazi mille

    • Ciao Edo, benvenuto nel Blog.
      In buona sostanza, se vuoi mantenere la Rough, devi scedere di tensione per recuperare spin e potenza, altrimenti sei costretto a fara tutto tu e non avresti comunque un tempo di impatto congruo per lavorare la palla.
      Potresti provare, però una corda che sappia reagire più velocemente e darti una sensazione più diretta di impatto. In Babolat puoi guardare alla Blast normale, in Yonex c sarebbe la Poly Tour Fire, in Head la Hawk, in string Project la Armour soft, tutte in calibro 1.24-1.25 e a tensione 21/20.
      Inoltre, la compensazione che hai operato con il custom, per controbilanciare il cuoio, è scarsa, dovresti rpovare a ridare corpo al piatto con 2+2.

    • Ciao, in buona sostanza, la più cattiva delle tre è senza dubbio la SV 98, ma aprte da un peso di 10 grammi maggiore e da una polarizzazione molto più accentuata. Spinge di più rispetto alle altre ed offre uno spin di livello, ma richiede abbastanza da braccio e fisico. La Strike VS è invece una racchetta da feeling e controllo, anche ache buone rotazioni, ma con spinta non esntusiasmante. Lavora bene soprattutto se adoperata in ibrido per compensare la minore potenza. Nel mezzo, poi, c’è Aero VS, che pè una versione potenziata della Strike VS, con un po’ meno feeling e maggiore potenza e spin, ad un livello non tale da impesierire la SV 98, la cui concorrente è la Strike 98, ma comunque molto godibile.

        • Ciao, per alcuni versi sono telai simili, ibridi, ma per motivi diversi, che hanno una gestine generale dello spin molto buono e soprattutto solidità. La VS ha qualcosa in più in temrini di controllo e feeling, mentre la Ezone spinge di più, vuoi per la massa, vuoi per il piatto profilato. Tra le due, però, c’è un margine di richiesta di fisico abbastanza diverso e, se la VS è una agonistica tecnicamente impostata, ma non difficilissima fisicamente, la Ezone richiede sempre qualcosa in più in termini di rapidità di esecuzione. Sono quindi alternative, ma sostanzialmente la Babolat ha un altro livello di facilità e velocità di esecuzione.

          • Di simile alla VS, come proporzioni, l’unica è la Q+Tour 300, che è leggermente più flessibile, ma ugualmente massiccia all’impatto.

  7. Ciao Fabio, sempre in merito ad un confronto con Ezone 98, secondo te in che ambito la Vs ha più controllo della Ezone, in qualche tipologia di colpo, oppure nel feeling? Non posso lamentarmi del controllo della Ezone 98, perchè non ce ne sarebbe motivo, ma il feeling da semi profilata, insieme ad un solo discreto controllo sui colpi piatti, mi fa pensare che questa VS, con qualche gr, possa essere una ulteriore opzione..
    Avevo pensato anche alla Rad Mp o la nuova Speed 360, ma alla fine dimmi se mi sbaglio, penso paghino qualcosa rispetto alla Ezone, in termini di spin per la Rad e di controllo per la Speed , mentre questa Vs, con un piccolo custom per compensare un pò di stabilità e potenza, sembra possa abbinare più qualità, come facilità, spin, precisione e feeling.. che ne pensi?

    Grazie e buone vacanze a tutti!!

    • Sono considerazione più che giuste, anche rispetto a Rad MP e Speed 360, che anche sono delle vie di mezzo, la prima per il gioco pulito e di ritmo, mentre la seconda per una copertura più abbondante. La Pure Aero VS è una ibrida al contrario, quindi ha l’impatto da classica e non da quasi profilata come la Ezone, che va benissimo, ma costringe a giocare in maniera più meccanica i colpi e meno sentita, pur facendo tutto davvero bene. Sinceramente, per la VS, se cerchi un controllo sui colpi piatti e una sensazione più proulagata di impatto, è una scelta azzeccata. Non lo è, invece, se cerchi uscita di palla automatica, perché a dispetto del peso è una agonistica vera, e potenza gratuita. Va spinta e spinge, va fatta girare per larla girare, poi comanda alla grande, ma come la Ezone non vuole cali.

  8. Non cerco potenza gratuita, PD, PA, Sv 100 e anche la Ezone 100 alla fine, sono tutti telai che mi danno molto di più di cui ho bisogno in termini di potenza, ma alla Ezone 98 mi sono abituato velocemente per via del suo comportamento neutro e sincero, e l’ottima resa generale. La sto preferendo anche alla mia Prestige S per il maggior confort e facilità, tranne che per il feeling. Non ho mai abbandonato l’idea di trovare le sensazioni di una Prestige Youtek(seppur S), in un telaio più moderno, generoso e confortevole. Secondo te Fabio senza stravolgere il telaio, quanto custom servirebbe alla vs per renderla stabile e potente come la Ezone 98? Sempre che sia possibile…

    • In realtà, già in partenza, hanno un livello di inerzia simile, quindi non tantissimo e, per lo stesso motivo, non conviene esagerare con la customizzazione. Penserei ad aggiungere giusto una decina di grammi, tra manico in cuoio e 2 grammi, disposti 1 per lato ad ore 3 e 9, per recuperare un peso e un bilanciamento simili alla Ezone, che ho capito piacerti molto nella dinamica. Non sottovalutare la Prestige S Touch, però, perché se è il feeling Prestige che cerchi, questa ne ha da vendere 😉

  9. E che non c’ho pensato? Il fatto è che ci si abitua presto alla facilità di un piatto 98 vero tra l’altro molto tollerante e ad un fusto reattivo che ha una uscita di palla sempre generosa, anche con poca forza soprattutto in difesa. In comando del gioco tutti vorrebbero una piatto 93 flex 60 da 340 gr con bil. a 30.5.ahahahaha!!

    • Il rimedio per i “vecchi bulli” dal tennis brillante sono o le profilate massicce o le classiche con piatto più ampio. In caso di classica, però, sconsiglio sempre il peso leggerissimo, a patto che il piatto non sia carico, come nel caso della Aero VS, della Prestige S Touch, senza andare a pescare badili come Blade, che alla lunga puniscono.

  10. Fabio ti chiedo come mai non hai pubblicato la tabella dei voti per questa racchetta. Inoltre in virtù della uscita della Vcore 98,che sembra quasi la risposta in merito alla mia richiesta di una ezone 98 con più feeling, come si pone la Vs rispetto a quest’ultima?

    • Negli ultimi mesi sto lavorando ad alcuni aggiustamento del blog, è successo qualcosa, ma i voti li avevo pubblicati. Quanto prima cercherò di rimetterli online.
      Il confronto tra Aero VS e VCore 98, considerando che il livello di spinta è leggermente maggiore nella Yonex, non tanto per la massa, ma per il pattern più compatto e sospeso, vede due racchette simili. La VS ha un controllo maggiore e rende meglio quando vuoi sbracciare e maltrattare la palla, mentre la VCore vuole più linearità e rende meglio quando la si sfrutta in velocità, ma senza strappo.

  11. Grazie Fabio, questo mi fa pensare che una VS portata ad appena 305 possa essere ugualmente efficace se non di più della VCORE, inoltre maggiormente divertente e poliedrica, chissà!

    • La Aero VS ho provato a customizzarla in diversi modi e reagisce molto bene sia a custom leggeri che pesanti, la base di partenza è ottima e permette molto movimento, ma non è per forza necessario procedere con un custom, visto che lo schema 16×20 permette tensioni anche molto basse, senza perdere controllo.

  12. L’ho comparata usata con overgrip e 2/3 gr al manico di silicone, 317 gr con bilanciamento e inerzia da verificare. Mi è arrivata incordata Diadem Solstice Pro, molto sagomate e in apparenza più spesse dell’1.25, sembrano molto agonistiche da spin estremo. Non ama essere sollecitata nella parte alta del piatto corde dove dimostra meno tolleranza e trasmette qualche vibrazione, ma comunque almeno questo esemplare si sente particolarmente pieno, perchè la stabilità e cattiveria sono notevoli e non ho notato alcun bisogno di aggiungere peso.. Granitica al cuore, molto reattiva ed esuberante nell’uscita di palla, esplosiva nelle accelerazioni piatte e spin prepotente accentuando la copertura. E’ proprio vero che è una agonistica pura, una bestiolina che invoglia a spingere sempre più forte e che in questo ambito da molta fiducia. Ieri l’ho testata con un ragazzo che ama spingere quindi ok sul ritmo alto, devo capire se riuscirò a gestirla/mi nello scambio più prolungato che impone costruzione e pazienza. Ottimo il back che esce teso e pesante, mentre i problemi iniziali nel servizio li ho risolti colpendo più nella parte centrale del piatto. La ezone 98 ripresa negli ultimi 10 minuti è sembrata più lenta da muovere nonostante il bilanciamento più al manico perchè si avverte la polarizzazione più marcata. Risulta sicuramente più tollerante e amichevole nelle reazioni, ma più goffa e molto meno reattiva..
    Il binomio racchetta/corde un pò di vibrazioni negli strappi decentrati me le hanno trasmesse(vedi un pò), proverò a vedere se con le SP hexa pro 1.20, il tutto diventa un pò più docile e confortevole, altrimenti ibrido..
    Saluti Pac.

    • La solstice è troppo sagomata per quel pattern, andrebbe messa a tensione molto bassa perché si ferma troppo. Appena puoi, prova un mono liscio, tra 1.20 e 1.25, tendente all’elastico. Puoi spaziare tra Alu POwer Soft, Hawk Touch, Armour e tante altre, purché sia una corda che lascia spazio ad un telaio già caratterizzato e, come hai gisutamente notato, carico. Se, invece, volessi per forza una sagomata, pensa alla RPM Rough, che è nettamente più elastica della Solstice.

    • Telai abbastanza diversi. La VS è molto classica, con un pattern 16×20 che va condotto a dovere per lo spin, che offre in quantità molto buona, ma solo se il braccio lo ricerca. La Pure Strike 100 è estremamente più facile, più simile ad una profilata dal punto di vista dinamico, con un’inerzia più bassa di 10 punti e più gratuitamente potente e tollerante, ma ha minore solidità di impatto, fiore all’occhiello della VS. Dal punto di vista dello Spin, la Strike 100 è facilissima e carica la palla copiosamente e molto naturalmente, offrendo una bella varietà di gioco tra back e top, mentre la VS riesce a soddisfare di più nel gioco paitto coperto, con delle uscite più cariche di rotazione all’occorrenza.

  13. Ciao Fabio, mi piacerebbe leggere la tua pagella della Pure Aero VS…
    Ma dopo la nuova Pure Aero è prevista l’uscita di un nuovo modello anche per la Pure Aero VS, che tu sappia?
    Grazie 🙂

    • Ho perso i voti in un passaggio di server, appena possibile li rimetto su.
      La SV attuale durerà ancora un anno in servizio e tutta la linea VS cambierà obiettivo rispetto ai telai “standard”.

  14. Dopo qualche test penso che qualche gr sarebbe il caso di aggiungerlo. Non tanto per la potenza che in accelerazione è sempre abbondante, ma più per quella capacità di appoggiarsi più sul colpo sfruttando la massa del telaio, per un gioco più fluido e meno strappato. Di fatti mi sono reso conto che quando gioco con la PAVS, divento più frenetico e velocizzo tutti i colpi, mentre con la ezone o la prestige lascio andare il braccio più sciolto e fluido, con un vantaggio sia le articolazioni, che per l’ossigeno…
    Avrei intenzione di aggiungere 2\3 gr in totale, cercando di mantenere un bilanciamento di 32,5 incordata. Ore 3,9 oppure 2,10?

    • se cerchi l’appoggio, quindi la stabilità, ti conviene mettere il tutto ad ore 3 e 9, coprendo più superficie possibile. Mettendola in testa, devi muovere ancora più velocemente, quindi, a meno che tu non voglia appensatire al manico, è bene non caricare troppo la testa, che non difetta di massa.

  15. Dunque non era un problema di peso in testa, ma di flessione del telaio. In origine mi è arrivata con overgrip e 2gr di silicone sotto il tappo. La sentivo potente ma troppo reattiva(anche la corda troppo reattiva) il che mi faceva pensare ad un problema di stabilità. Poi ho messo grip in cuoio e overgrip + 3 gr tot ore 3/9, 331gr ma è sembrata una mazza senza senso,dopo pochi palleggi ho tolto subito il piombo in testa, ma pur avendo un peso e bilanciamento simile alla ezone 98 c’era qualcosa che impediva una uscita di palla fluida. Infine rimesso manico originale e overgrip e 4 gr di pattefix in aggiunta ai due di silicone sotto il tappo per 324 incordata e uala’una piccola prestige più facile più potente e molto maneggevole.

    • Come vedi, se qualche ingegnere l’ha pensata in una maniera, è bene non stravolgerla. Con pochi grammi, che influiscono più sulla sensazione che sulla resa, hai trovato una risposta efficace. Molto bene.

    • Un parallelo ci sarebbe anche, la le VS sono più complete soprattutto in ambito di spin, cosa da non sottovalutare, mentre le Ki5 sono più lineari. Questa differenza si asottiglia nelle versioni pesanti, visto che la Ki5 320 riesce a portare la palla su molto meglio di quanto faccia la 300, ma lo stesso vale anche per le VS, dove già la 295 parte con spin abbondante.

  16. Ho provato per due ore con la Babolat aero vs. La racchetta offre molto controllo, il colpo piatto andava molto bene, anche il servizio, ottima sui tocchi di precisione come le smorzate. Non spinge molto. Oggi era accordata con un monofilo nero un po’ spesso (non ho chiesto che corda era). Potrebbe migliorare con le corde giuste? Hai qualche altro telaio da consigliarmi? Fino ad ora ho provato la Ezone 98, ma non mi ha dato buone sensazioni, la VCore pro 97, ottima ma troppo faticosa per il mio braccio.

    P.s. Per rendere conto del mio livello oggi, con pure aero vs ho batttuto un 3.5, giocando molto piatto e cercando l’anticipo per accorciare lo scambio, visto che le gambe, per adesso, sono quello che sono.

    Grazie in anticipo per la risposta

    • Prova a cambiare corde, stai basso, 21/20 con 1,25 e 22/21 con 1,20, che potrebbe risolvere tanto in termini di spin e potenza facili. Come corda, oltre alla RPM Blast, per controllo e spinta, pensa a Hawk Touch 1,20 e String Project keen 1.18, davvero azzeccate per fa muovere il pattern 16×20. Se, poi, volessi cambiare tipologia, con un pattern più aperto, pensa a vCore 98 o Kennex Q+Tour 300, entrambe capaci di giocabilità e completezza tecnica.

  17. La vs che ho testato era accordata a 24 kg., se dovessi acquistarla sicuramente starò più basso. La VCore 98 era la prima scelta ma non riesco a trovarla in prova per una diatriba tra negoziante e yonex. Vorrei provare per ultima la pro staff 97 bianca e nera da 315 g. Potrebbe offrirmi quella potenza in più senza perdere i vantaggi della vs?

    • Sono telai che hanno inerzia, bilanciamento e peso praticamente identici, ma la differenza sostanziale sta nella reattività del fusto. La Prestige è più flessibile e sensibile, accoglie la palla più dolcemente, mentre la Aero ha il piatto più grande e una maggiore reattività del fusto, che offre un po’ di potenza in più e di effetti “facili”. La Prestige è più pastosa, la Aero più stile Blade, leggermente più secca e nervosa. Entrambe mi hanno convinto molto, sono alternative, ma con una carattere differente.

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