Mantis Pro 295 II

Da fondocampo, la Pro 295 è una grande alleata, perché consente di avere tanto ritmo senza affaticare il braccio e garantisce sempre una riserva di potenza, sia in fase offensiva che difensiva. Prende molto bene le rotazioni, soprattutto se si usano corde in co-poly, e più si alza il ritmo più si avverte che il telaio è ideato per accentuare le doti tecniche del giocatore. Infatti, il maggior pregio è che si lascia swingare veloce in tutte le situazioni e restituisce una sensazione di controllo e potenza sempre molto piacevole. Richiede ritmo, perchè è un telaio sempre da controllo, ma non si ha mai la sensazione di finire lunghi, cosa che il peso di soli 295 grammi farebbe pensare, ma piuttosto mi chiedo quanto forte si possa tirare ancora. La sensazione più bella che restituisce è la possibilità di pestare forte e avere sempre controllo, con la sensazione di impatto molto comunicativa.  Non è difficile trovare la soluzione vincente grazie al fatto che il telaio è potente e fa trovare profondità in maniera piuttosto agevole. Se proprio devo trovare un difetto, potrei dire che la palla non è pesantissima, ma relazionandola al peso del telaio è ai massimi livelli della categoria. Altra nota molto positiva è la molteplicità di colpi che può supportare, infatti, sia piatto, sia in top la palla esce sempre molto veloce e ben direzionata. La composizione rende il telaio molto compatto e comunicativo, mai secco e chi si aspetta una racchetta vuota, resterà molto sorpreso.

Il back esce molto pulito e piuttosto veloce, merito del bilanciamento piuttosto neutro e della sensazione piena del telaio. Durante i test, tendevo a giocarlo sempre anticipando un po’ la palla e sfruttando l’altezza del colpo per dare taglio verso il basso. Su questo colpo fa osare tanto.

A rete si comporta bene, ha una buona stabilità e consente di affondare la volèe sia piatta che con taglio. Bisogna colpire col peso del corpo ben calibrato, perché non è un telaio pesante, ma fa bene il suo lavoro se l’impostazione di gioco è quella giusta.

Al servizio dà sicurezza, il braccio va veloce e il telaio istiga ad osare qualcosa in più. La palla piatta è sempre ben controllata ed è facile imprimere forza e direzione. Il kick serve esce piuttosto bene, carico e molto alto, come anche lo slice, quest’ultimo è la soluzione che meglio riesce, a mio giudizio, per la velocità di esecuzione che consente di ottenere. Per lo stesso motivo, le seconde di servizio vengono meglio che con altri telai.

84 Commenti su Mantis Pro 295 II

  1. Ciao. Questa estate mi hai indirizzato verso la pro 295. Ho trovato un’occasione è l’ho comprata senza provarla. Inizialmente avevo sensazioni contrastanti, facevo un po’ fatica a far uscire i colpi. Poi ho cambiato corde (forse erano troppo tese) e ho avuto delle migliori sensazioni. L’ho lasciata per un po’ e ora l’ho ripresa. Sono entusiasta e ogni volta che la uso scopro qualcosa. Grande controllo, manovrabile a rete. Mi sembra eccellente in tutte le zone del campo (mi ritrovo alla perfezione con la tua descrizione).
    Inizio a pensare di acquistarne una seconda…..e qui il dilemma. Ho visto che c’è questa nuova edizione. Compro una gemella o vado sula nuova? posso considerarle intercambiabili?
    Grazie ancora per i consigli azzeccatissimi.

    Lamberto

    • Ciao Lamberto, assolutamente, prendi la seconda identica alla tua, perché la nuova ha delle differenze che, per quanto non stravolgono il telaio, lo rendono differente nell’utilizzo. C’è mezzo centimetro di bilanciamento in più sulla nuova e, ovviamente, cambiano masse, polarizzazione d swingweight.

      • Buonasera Fabio, ho letto con interesse la tua recensione ed ho avuto occasione di provare questo telaio: mi sono ritrovato più o meno in tutto. L’unico difetto personalmente trovato è la difficoltà di spinta: quale custom suggeriresti per “incattivirla” un po’ guadagnando in velocità di palla (soprattutto al servizio), senza perdere troppo controllo?
        Grazie mille

        • Ciao Federico, il primo tentativo lo farei con le corde, montando qualcosa che dia realmente spinta forte. Penso ad una corda del tipo Dyreex Black edge oppure ad una alu tour, sempre dyreex. Puoi fare un pensiero anche alla Yonex Poly Tour Fire 1.25. Dal punto di vista del custom, adotterei una soluzione a 3 punti, con 1+1+1 ad ore 3, 12 e 9, in modo da irrigidire la zona superiore del piatto e farla oscillare più violentemente.

          • Grazie Fabio, sempre veloce e preciso!
            Se decido di acquistarla, provo di certo con una delle corde che dici (ok tensione 22/22?), prima di un custom (nel caso di questo, solo 3g possono fare la differenza?).
            Gioco ancora con una Babolat pure Storm da 295 oramai piuttosto sfibrata, ma non riesco a trovare nulla che mi soddisfi di più.. cmq trovo la Mantis abbastanza simile come mix di velocità e controllo (ho perso solo un po’ in velocità in servizio appunto). Grazie ancora!

          • Esatto, prova prima con le corde, cbw possono essere risolutive, poi, inveve, 3 grammi spaziati come dicevo, possono aumentare parecchio la spinta della racchetta. La Mantis si avvicina come genere, ma reagisce più velocemente.

          • Ciao Faboo in un precedente post sulla mancanza di spinta della pro 295 II dicevi:”Ciao Federico, il primo tentativo lo farei con le corde, montando qualcosa che dia realmente spinta forte. Penso ad una corda del tipo Dyreex Black edge oppure ad una alu tour, sempre dyreex. Puoi fare un pensiero anche alla Yonex Poly Tour Fire 1.25. Dal punto di vista del custom, adotterei una soluzione a 3 punti, con 1+1+1 ad ore 3, 12 e 9, in modo da irrigidire la zona superiore del piatto e farla oscillare più violentemente.” Oltre al custom che suggerisci (1+1+1 grammi a ore 3,6 e 12) cosa ne pensi di polarizzare un po di più il telaio aggiungendo anke 5 g al manico?

          • Il custom suggerito è 1+1+1 ad ore 3,9 e 12, quinid lati del piatto e testa, si. Potresti anche aggiungere qualcosa al manico, in proporzione di 1 a 2 tra testa e manico, quindi corretto 4-5 grammi.

  2. Ciao. Mi sono procurato la gemella….molto soddisfatto. è incordata con mantis power synthetic. Hai consigli da darmi per il futuro sulle corde? Mi piacerebbe rimanere con mantis….

    a presto e grazie in anticipo

    • Ciao, bella scelta. Come corde Mantis offre abbastanza, sicuramente degli ottimi poly, come il Tour, ottimo soprattutto in ibrido o in full a tensione bassa, ma anche il Power funziona molto bene. Sono corde che ti consiglio assolutamente, soprattutto la Power, più adatta alla 295, chiaramente ad una tensione massima di 22 kg, per lasciare sfogare corda e lavorare il pattern.

  3. ciao Fabio
    mi potresti indicare le differenze tra questo telaio e la precedente versione? Ora sto usando la Qtour 300 versione 2014 (bianco nera), e vorrei capire le principali differenze con la Mantis e, nel caso, se preferibile acquistare la versione II oppure la precedente, che tra l’altro si trova a prezzi ottimi.
    Grazie, saluti

    • Ciao, la differenza fondamentale tra la versione I e II sta nel bilanciamento più avanzato della nuova versione, 32.5 cm contro 32. Non solo, perchè il telaio è diversamente polarizzato, più cattivo e più capace di spin, complice anche un leggero riposizionamento delle corde centrali. Rispetto alla Q Tour 300, è una racchetta che condivide l’impostazione generale, da classica, ma offre più spinta per via del bilanciamento avanzato ed un maggiore sweetspot, per via del piatto più largo. Penso che la versione II sia superiore in tutto, prenderie assolutamente questa, per quanto la I è già un telaio ottimo.

  4. ciao fabio, consiglieresti questa pro 295 ad uno che passa da profilata a classica ? sapendo di non ritrovare la stessa facilità ma cmq lo aiuti nel passaggio senza grandi problematiche ? e la consiglieresti ad un mancino ? che racchetta classica (qualsiasi piatto) dal peso contenuto(295/305) consiglieresti ad un mancino che cmq ha un dritto abbastanza coperto,classico da mancino?

    • ciao, certamente che la consiglio, le proporzioni sono quelle ideali per un passaggio alle classiche. Altri telai, che possono andare, sono T-fight 300 e la Donnay Silver 99.

  5. Ciao Fabio, eccomi qui a chiedere ancora un tuo prezioso consiglio.Leggendo le tue belle recensioni mi sono convinto e da qualche settimana gioco con pro staff 2017 315 gr.ottima ma…. ogni tanto indugio ancora quando gioco un doppio o mi serve un peso minore con la mia un po’ odiata e poco amata radical yt graphene mp che, sebbene portata in base alle mie esigenze a circa 340 gr. finita, la muovo un po’ più agevolmente. Il problema è che la ritengo responsabile dei miei problemi al gomito, insorti un anno fa dopo poco tempo che avevo iniziato ad utilizzarla e prima di personalizzarla con custom.Scusa la lunga premessa ma leggendo i tuoi pareri positivi su mantis vorrei chiederti se una pro 295, modello dunque precedente perchè in questa fase transitoria vorrei evitare di acquisire altri telai nuovi, potrebbe essere paragonata o superiore in qualche modo alla radical mp evitando di continuare a farmi male usandola in attesa del definitivo upgrade definitivo verso prostaff….scusa le troppe parole…si accettano anche indicazioni su telai equivalenti…GRAZIE!!!!

    • Ciao Thomas, capisco che cambiare telaio possa essere psicologicamente traumatico, ma l’origine dei tuoi fastidi potrebbe essere anche il continuo cambio di attrezzo, che genera shock diversi alle articolazioni, magari già infiammate dal custom eccessivo della radical Mp, telaio già estremamente polarizzato. Le Mantis sono ottime e più vicine al genere Pro Staff, quindi racchette più tecniche, per quanto il peso e la scarsa inerzia aiutino nei movimenti. Tuttavia, ilmio consiglio per il tuo caso è di restare ed insistere con la Pro Staff, per prenderci definitivamente le misure, senza causare troppi danni al braccio. Non te ne pentirai, la Pr staff è un ottimo telaio, ma devi prenderci le misure una volta e per tutte.

  6. Ciao Fabio, hai certamente ragione, il cambio è sempre un po’ complicato e spesso alla minima difficoltà si tende a tornare su ciò che si conosce meglio e che dà più sicurezza. Insisterò con Pro staff, di cui ne riconosco già i molti pregi (devo solo mettere ancora a punto il servizio, su cui punto molto, poichè con un maggior peso devo essre più “corretto” nell’esecuzione)La curiosità su Mantis 295 rimane, alimentata dalle tue interessanti recensioni…Grazie!!!

  7. Ciao Fabio, ho una Mantis Pro 295 prima versione, ho provato sempre corde monofilo tra cui Starburn (acqua e soft), tensioni 22-21 o 21-20 ma non mi trovo bene e avverto qualche dolorino al gomito, ho decoso di acquistare multifilo Diadem Impulse, vanno bene messe a 23-22?
    Grazie 😉

    • Ho anche preso per provare le xone tecnifibre da 1,24… consiglio anche per questa corda? gioco prevalentemente da fondo con rovescio a una mano e colpi top coperti. Grazie

      • Certo, per il top, il multi non è il massimo. Avrei optato almeno per un ibrido. Ad ogni modo, le Xone sono tra i migliori multi in circolazione e merita una prova per la sua consistenza, magari trovi spin sufficiente e non hai necessità di altro. Stessa tensione delle impulse.

      • Ciao Fabio, oggi ho preso la mia Mantis Pro 295 prima versione appena incordata Diadem Impulse 22-22 come da te consigliato… Incredibile dopo 5 minuti avvertivo dolori al gomito… Ho dovuto prendere la Donnay X Dual Silver ( incordata Solstice 21-21) è andata un pochino meglio…
        Domanda:devo cambiare corda su Mantis? O basta scendere a 21-21? Ho un set di xone 1,24, che cosa consigli? Eventualmente la Xone per la Donnay come consigli di ibcordarla? Scusami se ti tempesto di domande ma sono un po’confuso. Grazie.

        • Allora, puoi provedere con la X-One 1.24 sulla mantis a 22 kg, non di più perché è una corda compatta e reattiva. Puoi adoperarla anche in ibrido, ma molto meglio in versione 1.30, in abbinamento con un mono da spinta. Direi che le Gorill-1 possono fare al caso tuo, ma anche le Dyreex Black edge e, se ti piace la corda sagomata, le Aaauz di stringlab. Ovvimanete, anche il comfort poly di Mantis è una buona scelta, una corda che offre davvero il comfort che promette e spinge in maniera morbida.

          • Ciao Fabio, quindi anche se Diadem Impulse a 22 mi hanno causato dolori al gomito le x-one 1,24 me le consigli sempre alla stessa tensione perchè più confortevoli delle impulse?

          • Si, perché la tensione è già bassa per essere un multi, non scenderei di più, altrimenti avresti corde senza tensione adeguata e il gomito ne subirebbe ancora.

  8. Grazie Fabio, un’ultima domanda su questo telaio: confrontandolo con la Babolat Pure Strike VS, quali le differenze o comunanze principali, in merito a mix potenza, controllo e rotazioni? Grazie ancora!

    • La Strike VS ha una presa dello spin più marcata, mentre la Mantis ha un angolo di uscita più piatto. Ciò non singifica che non prenda spin, piuttosto che devi lavorare di più la palla. Dal punto di vista del controllo, mantis ne ha di più, mentre come potenza siamo sullo stesso livello, non altissimo, sono due telai da controllo e feeling. Il plus della mantis è il feeling più diretto e il gioco di anticipo, ma come prestazione generale si equivalgono.

  9. Buonasera Fabio, ho giocato con il vecchio modello e cioè la 295 pro ma dopo un anno ho dovuto cambiarla perchè, specie dopo un’oretta di gioco dopo averla incordata, non avevo gran controllo, finivo spesso lungo. Devo dire che però è un telaio con cui si può far tutto ed è facilissimo da usare ed ha una gran resa in partita. Ho provato diverse corde della starburn: turbo 6 1.20, soft power e dynamite ma è come se il telaio finisse subitole corde; ho provato con il pretensionamento ed è andata un pò meglio ma nulla di che. Successivamente ho preso la xdual silver ma non mi è piaciuta molto; se colpisci al centro la palla viaggia da paura se invece la prendi un pò più in alto si sente un flex notevolissivo e la palla muore un pò, è divertentissima da usare ma in partita ha poca resa. Ora vorrei chiederti, atteso che sono telai che conosci e che hai testato, come si pone questa 295 pro II rispetto ai due telai che ho citato? Ti ringrazio e ti auguro una buona serata

    • Ciao Giuseppe, la Mantis Pro 295 II riprende il fusto è la flessibilità della 295 I, aggiungendo potenza, spin e stabilità, con maggiore inerzia e più massa sull’ovale, che portano il bilanciamento a 32,5. Il feeling è immutato, solo la testa è più reattiva e le corde centrali hanno una spaziatura più larga, per dare un migliore comportamento sullo spin immediato. Rispetto alla silver è un altro tealio, molto differente, reattivo anziché morbido e pastoso, con una inerzia più alta è un impatto più diretto. Sono scuole di pensiero, che impongono scelte differenti anche di corde, perché, se sulla Mantis Pro 295 avrei montato un mono elastico, sulla silver avrei optato per un mono reattivo come il Black Edge.

  10. Grazie per la risposta. Sì certo con le corde si può modificare il comportamento di telai ma non certo le peculiaritá. Avevo ipotizzato, visti i 2/3 punti di ra in meno della nuova, che fosse un filino meno reattiva, tutto qui. Purtroppo mi ritrovo a 58 anni ad avere i movimenti di una volta ( ex c2 ), classici e lunghi a caratteristiche fisiche in declino. Per cui il peso del telaio non deve andare, credo, oltre i 300 gr ed essere morbido ma non troppo o se preferisci rigido ma non tanto, perchè, non tanto per la velocitá del movimento quanto per la lunghezza, la mia palla viaggia ancora un bel pò. Consigli? Grazie

    • Il discorso è molto semplice, un tempo, con un movimento corretto, e anche qualche anno in meno, potevi gestire un telaio più pesante, che, di fatto, metteva potenza con la massa e la fluidità di azione del braccio. Per questo motivo, il telaio poteva essere tranquillamente morbido e lasciarti giocare in souplasse. Oggi è diverso, gli anni avanzano per tutti e reggere un telaio da 325-330 grammi non è cosa agevole, soprattutto con l’alternanza lavoro-tennis. Ecco perchè i telai si sono progressivamente irrigditi, per dare potenza con una reazione più violenta all’impatto, sopperendo alla mancanza di tanta massa. Tutto ciò ha facilitato la vita di molti ex agonisti (C2 era una signora classifica e il C1 la palla non le faceva vedere) ma non tutti hanno gradito la nuova configurazione dei telai. Detto ciò, sei in quel limbo dove devi bilanciare la scelta tra rigidità medio-bassa e resa dei colpi. IN questa categoria di telai, giustamente intorno ai 300 grammi, ti consiglio, oltre alla Mantis Pro 295 II, Kennex Q+Tour 300, ma guarderei anche alla Donnay Pro One 97 pentacore 16×19, che ha un ra di circa 55 punti, cosa che potrebbe aiutarti non poco nella sensazione di impatto.

  11. Sempre solerte nelle risposte. Non sono convinto del feeling con le donnay, avendo la xdual silver ed avendo provato la agassi prostock ra 62. Ripeto sono telai divertentissimi per giocarci ma non li ritengo, almeno per le mie capacitá attuali, efficaci in partita. La mantis 295 pro, in partita ha una resa eccellente però fin troppo esuberante e spesso, specie a corde con qualche ora, la palla scappa via. Ora sto giocando con la dual silver e ho trovato un assetto discreto con le diablo 19 della doublear; corda molto sensibile ed elastica. Però è un telaio che non sento mio. Avrei pensato alla dunlop force 98 che si trova a poco, che ne pensi? Grazie

    • Su Donnay trovi feeling differenti a seconda del telaio, ci sono sempre diverse varianti dello stesso fusto, quindi pensaci su. Per ciò che riguarda Mantis Pro 295, si la II ha un carattere più cattivo e il telaio reagisce in modo veloce alle sollecitazioni. Come corda ci siamo, il genere è quello adatto, ma conta anche di provare una dyreex black edge, che sia come durata che come resa, sulle pro 295 e 310 fa un ottimo lavoro. Per ciò che riguarda Dunlop, ahimé, non ne testo una da due anni, c’è pochissimo interesse per queste racchette.

  12. Grazie, mi rimane un dubbio però. Per la 295 pro viene dichiarato un ra di 67 mentre per la pro II 64, se questo dovesse corrispondere al vero i due telai dovrebbero avere comportamenti leggermente diversi ma da quel che leggo a questa differenza di flex non corrisponderebbe una differenza di feeling con la palla ma piuttosto e questo mi viene strano e non credo sia solo giustificabile con l’avanzamento del bilanciamento. Spero di non avere detto baggianate, grazie di tutto

    • No, per entrambe è dichiarato 67 da mantis, ma il rilevato è 64 per tutte e due. La differenza di comportamento è data dal bilanciamento e dalla polarizzazione maggiore della II.

  13. Ciao!
    Avrei bisogno di una informazione: se su una Mantis 300 PS II, come setup corde uso in ibrido tradizionale StringLab Tournament 1.25 (22kg) / Budello 1.30 (24Kg), a che tensione importo il setup sulla Pro 295 II??

    Grazie

          • Ciao Fabio,
            sono riuscito a provare la racchetta, per 2 ore, con l’ibrido di cui ti avevo detto. E’ impressionante quanto mi sono ritrovato nella tua recensione, più lascia andare il braccio più lei ti regala soddisfazioni, se si ha il braccino invece non perdona. Vorrei farti due domande:
            1) ho riscontrato che sui lungo linea andavo spesso lungo di un paio di dita, secondo te, aumentando di 0.5kg l’incordatura potrei risolvere? (21.5/23.50)

            2) di questi ulteriori setup:
            – Orango 1.22 / Budello 1.30
            – Yeti 1.17 / Budello 1.30
            – (se lo conosci) mono sperimentale rosso della string kong 1.25 / Budello 1.30
            – Dynamite 1.22 / Budello 1.30
            – Vortex 7 Alu 1.25 / 1.30

            qualche mi consigli da provare su tale telaio? (ed eventuale accorgimenti sulla tensione)

            Grazie
            Francesco

          • Ciao, per ora lascerei la tensione invariata, per consentire al telaio di entrare nel tuo tennis ancora per qualche ora. Poi, darei una chance all’abbinamento yeti e budello, oltre che a yeti e l’ottimo multi Gibbon. Monterei alle stesse tensioni che stai adoperando adesso.

  14. Ciao Fabio, sono un negato che con una racchetta manda la palla nel campo dell’avversario e cosa grave sono affetto da racchettite.
    Chiedo cura medica urgente.
    Impugnatura di dritto semi western e quindi non gioco piatto e il rovescio fatto in maniera rigida.
    Tra le tante prove fatte mi pare di capire che mi piacciono le racchette non profilate e “morbide” in quanto la mia errata tecnica mi porta ad avere dolori al braccio e spalla con le profilate rigide.
    Io avrei fatto una scrematura e pur non avendole provate tutte sono indeciso tra Mantis pro 295 II,Babolat pure strike VS 295, PK q+ tour 300, Head Speed MP graphene touch, Prince textreme tour 100T.
    Tu cosa consigli ad un negato con le mie caratteristiche?

    • Ciao Piero, tra quelle che proponi, ti direi Mantis Pro 295 e Speed Mp, ma con un occhio, dopo un attento esame di coscienza tennistica, alla Q+ tour, che rende molto bene sullo spin, ma è un po’ più esigente in spinta rispetto alle altre.
      Tecnicamene, però, penserei anche ad alcuni telai profilati morbidi, come Formula 100 Pentacore e Pacific X Fast Lt, che hanno rigidità basse e feeling quasi da classica.

      • Ciao Fabio,
        è da un po che seguo il tuo blog e credo che il tuo pregio migliore sia la capacità di tradurre in linguaggio semplice e comprensibile a tutti un argonento molto tecnico.
        Detto questo, vorrei chiederti un parere.
        Mi hai davvero incuriosito con le tue recensioni sui telai mantis.
        Ho da poco ripreso a giocare dopo oltre un decennio ed alcuni anni di riposo fisico forzato. Quindi al momento la mia preparazione fisica non è delle migliori, ho 43 anni.
        Sono impostato alla vecchia maniera, colpi da fondo molto piatti, rovescio ad una nano e spesso in back, diverse discese a rete. Al momento quando gioco vedo che riesco a tenere discretamente bene con alcuni attuali 4.2 miei coetanei.
        Vorrei sapere se riterresti più opportuno per me provare a goicare con la pro 295 II oppure la 300 ps II. Ho provato la pure drive 300-100 e non mi sono trovato male mentre con yonex ezone 98 285g tendevo ad andare un po lungo da fondo e non ero del tutto sodfisfatto del tipo di impatto, un po secco.
        Grazie.
        Ciao
        Simone

        • Ciao Simone, benvnuto nel blog e grazie per i complimenti, è un piacere poter far qualcosa per gli appassionati.
          Veniamo alla tua questione, dicendo che potresti optare sia per la Pro 295 II che per la 300 PS, perché entrambe hanno un ottimo controllo sul colpo piatto e una discreta resa in spin. Infatti, la PS, nonostante abbia molte specifiche in comune con la Pure Drive, non è un telaio da spin, ma offre la semplicità d’uscita di palla, abbianta ad un controllo moltopresente e una buona spinta. Un telaio che risulta molto più classico di quanto dicano i numeri. La 295, invece,, è una classica in tutto e per tutto, con ottimo feeling e controllo, che non disdegna un po’ di spin carico, ma con la dote principale della sensazione diretta di impatto con la palla. Se pensi di riprendere a giocare spesso, la 295 può darti sensazioni migiori, ma se pensi che il telaio debba essere soprattutto tollerante, allora la 300 è una bella soluzione.

  15. Ciao Fabio,
    Sapresti descriveremi la differenza tra la Mantis rispetto alla nuova pure strike 100?

    Molti lamentano una palla poco pesante.
    Per ovviare a questo pensi si possa agire aumentando la lunghezza senza sacrificare troppo la maneggevolezza? Es blade 104.

    In questo caso come la customizzeresti?

    Grazie

    • Per colpa tua non ho resistito ad un’offerta e l’ho acquistata ☺.
      Avrei bisogno di alcune informazioni e chiarimenti relativamente alle tue recensioni dei modelli pro di mantis.

      Quando dici “Lunghezza standard (Manico modulabile per estensione lunghezza fino a 2,5 cm in più)” potresti spiegarmi sinteticamente come è possibile farlo perché trovo poche informazioni a riguardo. Online trovo i pallet ma non specificano nulla relativamente alla lunghezza..
      Vorrei allungare 1cm la racchetta.

      Vorrei procedere con una customizzazione del bilanciamento cercando di arretrarlo di circa 1cm.. quale strada mi consigli, cuoio o silicone nel tappo? Vorrei guadagnare qualche punto di SW.

      Come corda ho letto che consigli dei poly morbidi e potenti.
      Potrebbe andare una di queste corde: solinco TB/Hyper G, SPPP/firestorm con calibri max 1,20?

      Grazie

      • Ciao Sergio e benvenuto nel Blog! Purtroppo io sono una cattiva compagnia per tutti i tennisti appassionati di racchette 😉
        Venendo alla questione della Mantis, l’allungamento del telaio avviene tramite i palltes, che si acquistano ( se vuoi si tagliano anche) alla lunghezza desiderata per ottenere la leva maggiore. Ci sono dei Kit dedicati, con pallets, tappo e grip di ricambio. Per fare ciò che desideri, occorrono dei pallets di un cm più lunghi. Una volta montati, prima di inserire il tappo e chiudere con i chiodini, lo spazio vuoto trapin del manico e fine dei pallets puoi rimepirlo con del silicone, così da irrobustire la struttura e arretrare di circa un cm il bilanciamento, come desideri. Lasci asciugare e richiudi il tutto. Facendo così, il cuoio non lo monterei, arretreresti di oltre due cm e non sarebbe il caso. L’unica cosa che ti consiglio, è di non provare con altri pallets, specie quelli commerciali in poliuretano, perchè li romperesti in 10 minuti. Spero di essere stato chiaro nella spiegazione, diversamente, chiedi pure 😉
        Per quanto riguarda le corde, prova con le Firestorm, anche se non sono il massimo della sensibilità, ma un giro con le Hyper G 1.20, a tensione bassa, max 21 kg, lo farei assolutamente volentieri, per sfruttare il telaio anche in spin, specie se allungato.

    • Ciao Sergio, benvenuto nel Blog!
      La Mantis Pro 295 è un telaio soprattutto da controllo e feeling, che impone una certa spinta sui colpi, ma che sfrutta un discreto spin e una bella stabilità all’impatto. Certo, non si può dire che tiri fortissimo, ma non è nemmeno un telaio fermo, diciamo che restituisce quello che s dà. L’intevento di custom sulla lunghezza è ben accetto, basta anche mezzo cm per sentire una spinta, e un flex, superiori. Però, prima di intervenire sul manico, prova a posizionare 1+1 grammi ad ore 3 e 9, per capire se un po’ di massa in più sul punto di impatto possa darti quello che cerchi. Uno dei pregi di Mantis è quello di reagire in maniera viva ancheai custom leggeri.

      • Grazie Fabio, non trovo queste i formazioni da nessuna parte! Relativamente all’allungamento avrei bisogno di alcuni chiarimenti relativamente ai pallets da acquistare. Su internet trovo i pallets della Mantis PT289 size grip 3 di plastica nera. Non trovo specifiche relativamente alla lunghezza.Vanno bene o c’è qualcosa di specifico? Nel caso potresti darmi dei Link di riferimento?
        Volendo posso utilazzaretto quello di serie semplicemente montandolo 1cm più basso rispetto al montaggio di serie?

        Relativamente alle corde sperimenterò oltre alle hyper G consigliata anche la head lynx.
        Attualmente ho a disposizione le seguenti matassine sppp 1.18, hyperion 1.18, tornado.Per curiosità ho preso un Mantis tour poly 1.22.
        Cosa consigli tra quelle che possiedo? Pensavo sui 21/20kg.

        Ultima cosa è il confronto con la nuova pure strike 100 ..diffondere principali.

        Ciao e complimenti perché sei oggettivamente il Top sul web!

        • La questione dei pallets è molto semplice, sono solo i PT289 che montano con il tappo di serie, quindi devi prendere solo quelli e tagliarli come desideri, alla lunghezza che ritieni più opportuna. Puoi fare una prova anche abbassando i pallets di serie di un cm, ma ti avviso che il grip viene bruttino nell’ultima parte. Devo dirtelo, sono un perfezionista e a me non piacerebbe, ma, se è per il tempo di una prova, ben venga. Delle corde che proponi, conosco bene solo Hyper G, Lynx e Mantis Tour poly, tutte adatte, ma tutte diverse. La più facile è senza dubbio la Lynx. Come tensioni, stai basso, rispettivamente massimo 21, 22 e 21 kg, almeno in partenza.
          La strike 100 è un telaio meno flessibile della Mantis, ma molto interessante per la sua interpretazione, piuttosto moderna, del concetto di racchetta sottile e semi-boxed. Nella serie Strike è sicuramente la 100 la più interessante, per facilità, tolleranza e spin facile, senza una testa pesante come nella versione 98 pollici. Rispetto alla Mantis offre più potenza e più spin, ma meno controllo e meno feeling con la palla, pur garantendo una certa connessione con i colpi.
          P.S. Troppo gentile, ora comincio a tirarmela 😉

          • Finalmente sono riuscito a testare la racchetta con l’incordatua Mantis poly confort di serie.
            La racchetta aiuta abbastanza, leggera e maneggevole. L’impatto non è particolarmente corposo ( meno della pure strike)… sembra vibrare un poco se non si colpisce bene.
            Mi aspettavo più controllo. La raccheta spinge..si supera facilmente la rete ma nel mio caso sbrcciando vado facilmente troppo lungo.
            Stranamente ho cominciato ad accusare un leggero fastidio al gomito cosa che non mi era capitata con la nuova Pure Strike.
            Ora devo verificare se cambiando corde si ottengono dei miglioramenti in particolar modo nel controllo.

    • Ciao Stefano, sembrano telai dello stesso Range, ma non lo sono. Dopo l’ultimo aggiornamento con il Q+, la kennex è diventata più efficace e più presente in mano, con una inerzia di 324-325 punti, quindi consistente, cosa che di diritto la inserisce più nel settore delle 305/310, che non delle 300. La Kennex è più potente e offre più spin, mentre la Mantis è un telaio, per quanto leggero, puro dal punto di vista del feeling. Non ha sistemi di antivibrazione, non ha aggiunte di nessun tipo, solo graphite di qualità a lavorare bene. Anche Kennex ha un’ottima graphite, sia chiaro. Il feeling delle due è diverso, ma sempre ottimo, con la kennex che flette in più e la Mantis che ha un flexpoint più alto e una struttura più reattiva. Ottimi telai, ma diversi, nell’impostazione e nella resa.

  16. …per quanto riguarda l’inerzia del telaio, per portarla a 326/327 punti che tipo di intervento sarebbe necessario senza “compromettere” bilanciamento e comportamento dinamico della racchetta?
    peso in testa e al manico ma in che quantità?
    o anche a ore 3-9 e al manico?

    grazie

    • per avere una inerzia così consistente, dovresti aggiungere 3 grammi verso la testa, in modo da prendere da ore 2 a 10 e applicare il doppio al manico, così da mantenere il bilanciamento quasi inalterato. Tuttavia, la dinamica sarà tutta più pesante, ma il telaio saarà molto più efficace. Al di là delle buone prestazioni iniziali, la Mantis 295 è soprattutto una base per il custom, perchè reagisce anche a pochissimo peso aggiunto.

  17. ..in effetti bisogna creare una mantis pro 305…credo ancora molto gestibile ma più prestazionale – esperimento da fare senzaltro

    per i 6 grammi al manico può bastare già l’applicazione dell’overgrip ( che ne aggiungerebbe anche 7/8 a seconda del tipo) o occorre proprio una applicazione specifica all’interno dello sportellino del tacco?

  18. Ciao Fabio… Scusa il disturbo..gioco da 2 anni con PS 97 315 (mi trovo bene)
    Ho trovato usata la nuova mantis 295 II e volevo prenderla per togliermi la curiosità. Volevo però visto il mio gioco provarla con un custom per.portarla sui 310/15. Per esperienza ne hai un paio da consigliare. In linea di massima preferisco bil indietro e non con inerzia sopra i 325. Grazie mille

    • Ciao, premesso che sarei partito dalla 310 grammi, per customizzare in questa maniera la Pro 295 II, monterei, come già sperimentato, manico in cuoio Fairway, che aggiunge solo 10 grammi, e 2+2 ad ore 3 e 9, coprendo la massima superficie possibile verso l’alto, vista la differenza di sweetspot con la Pro staff, sicuramente più alto.

Lascia un commento