Mantis Pro 295 II

Da fondocampo, la Pro 295 è una grande alleata, perché consente di avere tanto ritmo senza affaticare il braccio e garantisce sempre una riserva di potenza, sia in fase offensiva che difensiva. Prende molto bene le rotazioni, soprattutto se si usano corde in co-poly, e più si alza il ritmo più si avverte che il telaio è ideato per accentuare le doti tecniche del giocatore. Infatti, il maggior pregio è che si lascia swingare veloce in tutte le situazioni e restituisce una sensazione di controllo e potenza sempre molto piacevole. Richiede ritmo, perchè è un telaio sempre da controllo, ma non si ha mai la sensazione di finire lunghi, cosa che il peso di soli 295 grammi farebbe pensare, ma piuttosto mi chiedo quanto forte si possa tirare ancora. La sensazione più bella che restituisce è la possibilità di pestare forte e avere sempre controllo, con la sensazione di impatto molto comunicativa.  Non è difficile trovare la soluzione vincente grazie al fatto che il telaio è potente e fa trovare profondità in maniera piuttosto agevole. Se proprio devo trovare un difetto, potrei dire che la palla non è pesantissima, ma relazionandola al peso del telaio è ai massimi livelli della categoria. Altra nota molto positiva è la molteplicità di colpi che può supportare, infatti, sia piatto, sia in top la palla esce sempre molto veloce e ben direzionata. La composizione rende il telaio molto compatto e comunicativo, mai secco e chi si aspetta una racchetta vuota, resterà molto sorpreso.

Il back esce molto pulito e piuttosto veloce, merito del bilanciamento piuttosto neutro e della sensazione piena del telaio. Durante i test, tendevo a giocarlo sempre anticipando un po’ la palla e sfruttando l’altezza del colpo per dare taglio verso il basso. Su questo colpo fa osare tanto.

A rete si comporta bene, ha una buona stabilità e consente di affondare la volèe sia piatta che con taglio. Bisogna colpire col peso del corpo ben calibrato, perché non è un telaio pesante, ma fa bene il suo lavoro se l’impostazione di gioco è quella giusta.

Al servizio dà sicurezza, il braccio va veloce e il telaio istiga ad osare qualcosa in più. La palla piatta è sempre ben controllata ed è facile imprimere forza e direzione. Il kick serve esce piuttosto bene, carico e molto alto, come anche lo slice, quest’ultimo è la soluzione che meglio riesce, a mio giudizio, per la velocità di esecuzione che consente di ottenere. Per lo stesso motivo, le seconde di servizio vengono meglio che con altri telai.

12 Commenti su Mantis Pro 295 II

  1. Ciao. Questa estate mi hai indirizzato verso la pro 295. Ho trovato un’occasione è l’ho comprata senza provarla. Inizialmente avevo sensazioni contrastanti, facevo un po’ fatica a far uscire i colpi. Poi ho cambiato corde (forse erano troppo tese) e ho avuto delle migliori sensazioni. L’ho lasciata per un po’ e ora l’ho ripresa. Sono entusiasta e ogni volta che la uso scopro qualcosa. Grande controllo, manovrabile a rete. Mi sembra eccellente in tutte le zone del campo (mi ritrovo alla perfezione con la tua descrizione).
    Inizio a pensare di acquistarne una seconda…..e qui il dilemma. Ho visto che c’è questa nuova edizione. Compro una gemella o vado sula nuova? posso considerarle intercambiabili?
    Grazie ancora per i consigli azzeccatissimi.

    Lamberto

    • Ciao Lamberto, assolutamente, prendi la seconda identica alla tua, perché la nuova ha delle differenze che, per quanto non stravolgono il telaio, lo rendono differente nell’utilizzo. C’è mezzo centimetro di bilanciamento in più sulla nuova e, ovviamente, cambiano masse, polarizzazione d swingweight.

    • Ciao, bella scelta. Come corde Mantis offre abbastanza, sicuramente degli ottimi poly, come il Tour, ottimo soprattutto in ibrido o in full a tensione bassa, ma anche il Power funziona molto bene. Sono corde che ti consiglio assolutamente, soprattutto la Power, più adatta alla 295, chiaramente ad una tensione massima di 22 kg, per lasciare sfogare corda e lavorare il pattern.

  2. ciao Fabio
    mi potresti indicare le differenze tra questo telaio e la precedente versione? Ora sto usando la Qtour 300 versione 2014 (bianco nera), e vorrei capire le principali differenze con la Mantis e, nel caso, se preferibile acquistare la versione II oppure la precedente, che tra l’altro si trova a prezzi ottimi.
    Grazie, saluti

    • Ciao, la differenza fondamentale tra la versione I e II sta nel bilanciamento più avanzato della nuova versione, 32.5 cm contro 32. Non solo, perchè il telaio è diversamente polarizzato, più cattivo e più capace di spin, complice anche un leggero riposizionamento delle corde centrali. Rispetto alla Q Tour 300, è una racchetta che condivide l’impostazione generale, da classica, ma offre più spinta per via del bilanciamento avanzato ed un maggiore sweetspot, per via del piatto più largo. Penso che la versione II sia superiore in tutto, prenderie assolutamente questa, per quanto la I è già un telaio ottimo.

Lascia un commento