Mantis Pro 295 II

Mantis Sport aggiorna la sua linea Pro, sicuramente la più agonistica e la più appagante. Non stravolge il  progetto, per fortuna, ma presenta una nuova veste grafica, più colorata, oltre ad alcune migliorie su schema corde, polarizzazione e bilanciamento dei telai. Abbiamo già analizzato la versione top di gamma, Pro 310 II, oggi è il turno della Mantis Pro 295 II.

 

 

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Scheda tecnica
Headsize 98 inch2 (632 cm2)
Peso 295 grammi (non incordata)
Schema corde 16×19
Bilanciamento 32.5 mm
Swingweight 315 kgcmq (incordata)
Profilo 21 mm
Flex 64 RA
Lunghezza standard

Esteticamente è un telaio davvero bello, il nero opaco che domina tutto il telaio, concede poco spazio alle serigrafie biache e grigie, molto minimal, oggi impreziosite dal rosso scuro lucido con la trama piccolissima, che simula il carbonio, ma si tratta di tante scritte “Mantis” che compongono il disegno. L’insieme crea un aspetto cattivo e la Pro 295 è molto sinuosa, sottile, slanciata e con proporzioni ben realizzate. Le finiture sono davvero ben fatte e le scritte ridotte al minimo indispensabile, tutto fa fanno pendent con il nome Pro. C’è appena lo spazio per il marchio sui lati dell’ovale in bianco e il nome del modello sugli steli in grigio, appena avvertibile. La vernice è di ottima qualità e passando il dito non si avverte rilievo tra zone di colore diverso. Al manico troviamo una forma di tipo “Head”, molto apprezzata dagli appassionati, con la possibilità di allungare il telaio e di cambiare misura del manico, sostituendo i pallets. Molto ben fatto il grip, resistente e resinato, che apprezzo particolarmente insieme agli overgrip Performa Tac, al top del mercato sicuramente.

23 Commenti su Mantis Pro 295 II

  1. Ciao. Questa estate mi hai indirizzato verso la pro 295. Ho trovato un’occasione è l’ho comprata senza provarla. Inizialmente avevo sensazioni contrastanti, facevo un po’ fatica a far uscire i colpi. Poi ho cambiato corde (forse erano troppo tese) e ho avuto delle migliori sensazioni. L’ho lasciata per un po’ e ora l’ho ripresa. Sono entusiasta e ogni volta che la uso scopro qualcosa. Grande controllo, manovrabile a rete. Mi sembra eccellente in tutte le zone del campo (mi ritrovo alla perfezione con la tua descrizione).
    Inizio a pensare di acquistarne una seconda…..e qui il dilemma. Ho visto che c’è questa nuova edizione. Compro una gemella o vado sula nuova? posso considerarle intercambiabili?
    Grazie ancora per i consigli azzeccatissimi.

    Lamberto

    • Ciao Lamberto, assolutamente, prendi la seconda identica alla tua, perché la nuova ha delle differenze che, per quanto non stravolgono il telaio, lo rendono differente nell’utilizzo. C’è mezzo centimetro di bilanciamento in più sulla nuova e, ovviamente, cambiano masse, polarizzazione d swingweight.

    • Ciao Lamberto, ho una Mantis Pro 295 comprato a luglio 2016 ed usata solo pocissime volte (la tenevo come seconda). Ho venduto già la prima. E’ in ottime condizioni. See sei interessato fammi sapere 😉

  2. Ciao. Mi sono procurato la gemella….molto soddisfatto. è incordata con mantis power synthetic. Hai consigli da darmi per il futuro sulle corde? Mi piacerebbe rimanere con mantis….

    a presto e grazie in anticipo

    • Ciao, bella scelta. Come corde Mantis offre abbastanza, sicuramente degli ottimi poly, come il Tour, ottimo soprattutto in ibrido o in full a tensione bassa, ma anche il Power funziona molto bene. Sono corde che ti consiglio assolutamente, soprattutto la Power, più adatta alla 295, chiaramente ad una tensione massima di 22 kg, per lasciare sfogare corda e lavorare il pattern.

  3. ciao Fabio
    mi potresti indicare le differenze tra questo telaio e la precedente versione? Ora sto usando la Qtour 300 versione 2014 (bianco nera), e vorrei capire le principali differenze con la Mantis e, nel caso, se preferibile acquistare la versione II oppure la precedente, che tra l’altro si trova a prezzi ottimi.
    Grazie, saluti

    • Ciao, la differenza fondamentale tra la versione I e II sta nel bilanciamento più avanzato della nuova versione, 32.5 cm contro 32. Non solo, perchè il telaio è diversamente polarizzato, più cattivo e più capace di spin, complice anche un leggero riposizionamento delle corde centrali. Rispetto alla Q Tour 300, è una racchetta che condivide l’impostazione generale, da classica, ma offre più spinta per via del bilanciamento avanzato ed un maggiore sweetspot, per via del piatto più largo. Penso che la versione II sia superiore in tutto, prenderie assolutamente questa, per quanto la I è già un telaio ottimo.

  4. ciao fabio, consiglieresti questa pro 295 ad uno che passa da profilata a classica ? sapendo di non ritrovare la stessa facilità ma cmq lo aiuti nel passaggio senza grandi problematiche ? e la consiglieresti ad un mancino ? che racchetta classica (qualsiasi piatto) dal peso contenuto(295/305) consiglieresti ad un mancino che cmq ha un dritto abbastanza coperto,classico da mancino?

    • ciao, certamente che la consiglio, le proporzioni sono quelle ideali per un passaggio alle classiche. Altri telai, che possono andare, sono T-fight 300 e la Donnay Silver 99.

  5. Ciao Fabio, eccomi qui a chiedere ancora un tuo prezioso consiglio.Leggendo le tue belle recensioni mi sono convinto e da qualche settimana gioco con pro staff 2017 315 gr.ottima ma…. ogni tanto indugio ancora quando gioco un doppio o mi serve un peso minore con la mia un po’ odiata e poco amata radical yt graphene mp che, sebbene portata in base alle mie esigenze a circa 340 gr. finita, la muovo un po’ più agevolmente. Il problema è che la ritengo responsabile dei miei problemi al gomito, insorti un anno fa dopo poco tempo che avevo iniziato ad utilizzarla e prima di personalizzarla con custom.Scusa la lunga premessa ma leggendo i tuoi pareri positivi su mantis vorrei chiederti se una pro 295, modello dunque precedente perchè in questa fase transitoria vorrei evitare di acquisire altri telai nuovi, potrebbe essere paragonata o superiore in qualche modo alla radical mp evitando di continuare a farmi male usandola in attesa del definitivo upgrade definitivo verso prostaff….scusa le troppe parole…si accettano anche indicazioni su telai equivalenti…GRAZIE!!!!

    • Ciao Thomas, capisco che cambiare telaio possa essere psicologicamente traumatico, ma l’origine dei tuoi fastidi potrebbe essere anche il continuo cambio di attrezzo, che genera shock diversi alle articolazioni, magari già infiammate dal custom eccessivo della radical Mp, telaio già estremamente polarizzato. Le Mantis sono ottime e più vicine al genere Pro Staff, quindi racchette più tecniche, per quanto il peso e la scarsa inerzia aiutino nei movimenti. Tuttavia, ilmio consiglio per il tuo caso è di restare ed insistere con la Pro Staff, per prenderci definitivamente le misure, senza causare troppi danni al braccio. Non te ne pentirai, la Pr staff è un ottimo telaio, ma devi prenderci le misure una volta e per tutte.

  6. Ciao Fabio, hai certamente ragione, il cambio è sempre un po’ complicato e spesso alla minima difficoltà si tende a tornare su ciò che si conosce meglio e che dà più sicurezza. Insisterò con Pro staff, di cui ne riconosco già i molti pregi (devo solo mettere ancora a punto il servizio, su cui punto molto, poichè con un maggior peso devo essre più “corretto” nell’esecuzione)La curiosità su Mantis 295 rimane, alimentata dalle tue interessanti recensioni…Grazie!!!

    • Figurati, l’importante è che la curiosità non ti crei problemi lungaggini nel passaggio al nuovo telaio. La 295 è un telaio che uso spesso e tengo per i test sulle corde, proprio per la sua versatilità, ma le proporzioni sono molto diverse dalla Pro Staff, pur avendo un livello di tecnica simile.

  7. Ciao Fabio, ho una Mantis Pro 295 prima versione, ho provato sempre corde monofilo tra cui Starburn (acqua e soft), tensioni 22-21 o 21-20 ma non mi trovo bene e avverto qualche dolorino al gomito, ho decoso di acquistare multifilo Diadem Impulse, vanno bene messe a 23-22?
    Grazie 😉

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